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Marrana

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L'Almone nella Valle della Caffarella (1986)

Marrana[1] (o marana) è un piccolo corso d'acqua che attraversa una zona suburbana, o comunque territori non montani, utilizzato soprattutto per indicare fossi nella campagna romana o nel tavoliere delle Puglie.

Il termine sembra derivi da Ager maranus, zona nei pressi della via Appia, dove scorreva (e in parte scorre tuttora) il fosso dell'Acqua Mariana. Per estensione, la parola passò poi a indicare tutti i fossi della città di Roma.[2]

Il fosso di Pietralata scorre sotto un arco dell'Acquedotto Vergine (2013)

Le marrane romane

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Le principali marrane romane, alcune delle quali chiamate con una sineddoche anche "fossi", sono:

Il fosso delle tre Madonne fuori Porta San Giovanni nell'attuale via Sannio in una foto del 1868

Altre marrane minori, che prendono generalmente il nome dalle zone in cui sorgono sono: la marrana di Val Melaina, la marrana di Settecamini, la marrana di Lunghezza, la marrana di San Vittorino.

Alcune marrane sono state interrate nel secolo scorso durante i lavori di sviluppo urbanistico che poco spazio hanno lasciato all'originaria idrografia della città (marrana del Fosso di Sant'Agnese,[3] marrana di Centocelle, marrana di Bravetta, marrana di Casal de' Pazzi, la marrana del Mandrione, la marrana di Torre Angela).[4]

Le marane del Tavoliere

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Analogamente a quanto avviene nella Campagna romana, nel Tavoliere delle Puglie per marana si intende un fosso o ruscello derivante dall'affioramento di una falda freatica locale (diversamente dai fiumi e torrenti, che invece discendono dall'Appennino campano o dalle sue propaggini, costituite dai Monti della Daunia).[5]

  1. ↑ Marrana, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ↑ Acqua Marrana - Il Parco degli acquedotti, su parcodegliacquedotti.com. URL consultato il 9 luglio 2024.
  3. ↑ Fosso di Sant’Agnese, su roma2pass.it.
  4. ↑ L'acqua Crabra: un fiume scomparso. Vicende del confine naturale tra Roma e la Civitas Tusculana., su academia.edu.
  5. ↑ Giuliano Volpe, La Daunia nell'età della romanizzazione: paesaggio agrario, produzione, scambi, Edipuglia, 1990, p. 19, ISBN 9788872280614.
  • Bruno Rizzi, Roma cento anni fa, nelle foto della raccolta Parker, Edizioni Quasar Roma 1975
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