Alessandra Comazzi

Alessandra Comazzi (Torino, 9 dicembre 1956) è una giornalista e critica televisiva italiana.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlia di un tipografo, comincia a collaborare con alcuni giornali (La voce del popolo, Stampa Sera) subito dopo la maturità classica (Liceo Alfieri di Torino). A 21 anni viene assunta a La Stampa dove due anni dopo diventa giornalista professionista. Per qualche tempo è la più giovane professionista d'Italia. A La Stampa inizia dalle Cronache del Novarese, che allora si realizzavano a Torino, ma avendo la passione dello spettacolo viene spostata dopo poco di sezione. Inventa e realizza TorinoSette, settimanale dedicato alle buone notizie e agli appuntamenti della città. Realizza inoltre il settimanale In tivù. A lungo responsabile del settore Spettacoli de La Stampa, sostituisce Ugo Buzzolan, dopo la sua prematura scomparsa, nel ruolo di critica televisiva. Nel 2006 sceglie la libera professione, diventando free lance. Studiosa dei mezzi di comunicazione, in oltre ottomila articoli ha analizzato i programmi, il consolidarsi e il mutare delle tendenze, dei climi, delle mode della tv.
Ha diretto Archiworld.tv, una tv via web sull'architettura.
Ha insegnato all’Università di Torino, facoltà di Lettere (cattedra di Analisi e Critica della televisione).
È stata tutor al Master di giornalismo di Torino “Giorgio Bocca”.
Ha scritto e realizzato programmi radiofonici e televisivi, «Gente di Broadway», «Televisionando», «Trebisonda».
Ha lavorato con il Tangram Teatro realizzando “Se ci fosse la Luna” e “Un naso a colori”, spettacoli dedicati rispettivamente a Luna e a Dulse, le sue due cagnoline.
È stata segretario e poi presidente dell’Associazione Stampa Subalpina, il sindacato dei giornalisti piemontesi, e consigliere nazionale Fnsi (Federazioni nazionale stampa italiana).
Ha fatto il giurato alto e basso: è stata nella giuria del premio letterario Saturnio, ma anche delle Veline, delle Velone, di "Uomo e gentiluomo" e di Miss Italia, e di libri ne ha scritti tre.
Nel 2023 è stata colpita da una polineuropatia acuta di origine autoimmune, la Sindrome di Guillain Barré.
Continua a scrivere di serie tv.
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1996 ha condotto Televisionando programma di critica televisiva su Rai 2, con la regia di Giulio Graglia.
Nel 2009 ha condotto una rubrica di critica televisiva nella trasmissione per ragazzi Trebisonda su Rai 3.
Pubblicazioni principali
[modifica | modifica wikitesto]- Schermi - Le immagini del cinema, della televisione, dei computer, Utet, 1999.
- Le inchieste di Report. Le mani sulla salute, Sperling & Kupfer, 2002.
- La tv che mi piace, La Stampa, 2014.
- Torino Filmopolis, con Giorgio Scianca, Miraggi Edizioni, 2025
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Flaiano per la critica televisiva.
- Saint Vincent per la critica televisiva
- Diego Fabbri per il libro “Schermi”
- Dietro le quinte per l'attività giornalistica al Festival di Sanremo
- Charlot per l’attività giornalistica.
- Vitaliano Brancati per l’attività giornalistica.
- Testa d'aj per la reazione alla malattia
- Saturnio alla carriera
Altri progetti
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