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Anthony Tucker

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Anthony Tucker
Tucker in azione nel 1997 con la Pepsi Rimini
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza203 cm
Pallacanestro
RuoloAla grande
Termine carriera2002
Carriera
Giovanili
McKinley High School
1987-1988Georgetown Hoyas
1989-1992W.F. Dem. Deacons
Squadre di club
1993-1994Delaware Destroyers
1994-1995Washington Bullets62 (243)
1995-1996N.Y. Knicks0 (0)
1996-1997Florida Beach Dogs56 (499)
1997Ourense
1997Basket Rimini13 (205)
1997-1998La Crosse Bobcats24 (265)
1998-1999Selçuk Üniversitesi17 (265)
1999-2000Balt. Bayrunners34 (352)
2000Fabriano12 (219)
2001-2002Viola R. Calabria31 (336)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Anthony Glenn Tucker (Washington, 4 aprile 1969) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA, in Italia e in Turchia.

Nel 1987 viene selezionato per disputare il prestigioso McDonald's All-American Game.[1] Inizia la carriera universitaria disputando una stagione con i Georgetown Hoyas dell'Università di Georgetown, per poi trasferirsi ai Demon Deacons della Wake Forest University. Conclude la sua esperienza in NCAA con medie complessive di 12,3 punti, 5,2 rimbalzi e 5,2 assist a partita.[2]

Non scelto al Draft NBA 1992, gioca nelle leghe minori americane fino all'inizio della stagione NBA 1994-1995, quando viene ingaggiato come free agent dai Washington Bullets.[3] Con la franchigia della capitale disputa un'intera annata raccogliendo 62 presenze con 3,9 punti e 2,7 rimbalzi di media.[4]

Nel 1995 firma con i New York Knicks, ma viene tagliato prima dell'inizio del campionato.[3] Trova spazio nei Florida Beachdogs in CBA, registrando 8,9 punti e 10,1 rimbalzi a partita e venendo eletto matricola dell'anno della lega (CBA Rookie of the Year).[5]

Inizia la stagione 1997-1998 approdando in Italia, ingaggiato dal Basket Rimini neopromosso in Serie A1: con i romagnoli disputa 13 partite con 15,8 punti e 9,2 rimbalzi di media,[6] fino a quando la società decide di modificare l'assetto degli stranieri, congedando a novembre l'altro americano Joe Wylie e a dicembre anche Tucker, per il rientro dell'infortunato Fetisov e gli arrivi a gennaio di Dan Callahan e Boris Gorenc.

Dopo un breve ritorno in CBA con i La Crosse Bobcats, Tucker nella stagione 1998-1999 gioca nel massimo campionato turco con il Kombassan Konya, registrando 15,6 punti e 7,8 rimbalzi a partita.[7] Nel 1999-2000, invece, scende in campo con i Baltimore Bayrunners nella lega IBL.

Nell'estate 2000 torna nel campionato italiano firmando con il Fabriano Basket in Serie A2: dopo la decima giornata si ferma per un paio di mesi per un problema al ginocchio, poi rientra per un paio di partite a gennaio prima di essere tagliato per problemi fisici e venire sostituito prima da Jay Webb a gettone[8] e poi da Chandler Thompson, il quale conquisterà successivamente la promozione vincendo i play-off. Nelle 12 gare disputate con i marchigiani tra ottobre e gennaio, Tucker confeziona 18,3 punti e 10,6 rimbalzi di media.[6]

Nell'ottobre 2001, a campionato già iniziato, torna in Serie A1 ingaggiato dalla Viola Reggio Calabria, chiudendo il torneo con 10,8 punti e 5,5 rimbalzi di media in 36 presenze.[6]

  1. ↑ (EN) McDonald's High School Basketball All American Teams, su basketball-reference.com.
  2. ↑ (EN) Anthony Tucker, su sports-reference.com.
  3. 1 2 (EN) Basketball Transactions Search Results, su prosportstransactions.com (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  4. ↑ (EN) Anthony Tucker, su basketball-reference.com.
  5. ↑ (EN) EPBL/EBA/CBA Superlatives, su apbr.org.
  6. 1 2 3 Scheda giocatore Lega Basket Serie A, su 195.56.77.208 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2012).
  7. ↑ (EN) Scheda giocatore TBL Stat, su tblstat.net.
  8. ↑ Basket: Fabriano, Webb a gettone, su tio.ch, 9 febbraio 2001.

Collegamenti esterni

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