Cariama cristata
| Seriema crestato | |
|---|---|
vicino ad Avaré, Brasile | |
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Infraclasse | Neognathae |
| Ordine | Cariamiformes |
| Famiglia | Cariamidae |
| Genere | Cariama Brisson, 1760 |
| Specie | C. cristata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cariama cristata (Linnaeus, 1766) | |
| Sinonimi | |
Areale del seriema crestato
| |
Il seriema crestato (Cariama cristata (Linnaeus, 1766)) è un uccello predatore prevalentemente terrestre appartenente alla famiglia dei Cariamidi (Cariamidae). Questa famiglia, in passato inclusa nei Gruiformi (Gruiformes) nella loro vecchia circoscrizione polifiletica, è oggi collocata in un ordine distinto, i Cariamiformi (Cariamiformes), insieme a tre famiglie estinte.
Il seriema crestato è ampiamente diffuso in Sud America: è presente nel Brasile centrale e orientale, attraverso la Bolivia orientale e il Paraguay, fino all'Uruguay e all'Argentina centrale (a sud fino alla provincia di La Pampa).[2]
Come il seriema di Burmeister (Chunga burmeisteri), questi uccelli sono spesso utilizzati dagli agricoltori come animali da guardia per proteggere il pollame dai predatori e, talvolta, anche da intrusi umani.[3]
Tassonomia
[modifica | modifica wikitesto]Il seriema crestato fu descritto nel 1766 dal naturalista svedese Carl Linneo nella dodicesima edizione del suo Systema Naturae, coniando il nome binomiale Palamedea cristata.[4] Attualmente, la specie è ora l'unica collocata nel genere Cariama, istituito dallo zoologo francese Mathurin Jacques Brisson nel 1760.[5][6] L'epiteto specifico cristata deriva dal latino e significa "crestato", "piumato" o "provvisto di ciuffo".[7] Il naturalista tedesco Georg Marcgrave utilizzò il termine latino Cariama per indicare il seriema crestato nella sua Historia naturalis Brasiliae, pubblicata nel 1648.[8]
Il nome comune deriva dal portoghese seriema, a sua volta proveniente da un termine della lingua tupi, çariama, formato da çaria ("cresta") e am ("sollevato").[7][9]
Descrizione
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Il seriema crestato misura circa 75–90 cm di lunghezza, per un peso compreso tra 1,5 e 2,2 kg,[2] ed è caratterizzato da collo, zampe e coda particolarmente allungati. I maschi sono leggermente più grandi delle femmine. Entrambi i sessi presentano un piumaggio grigio-marrone, finemente barrato e vermicolato di marrone scuro e nero; la testa, il collo e il petto sono di colore marrone chiaro, mentre il ventre è bianco. La lunga e ampia coda presenta bande nere subterminali e una punta bianca. Il becco è rossastro e le lunghe zampe sono di colore salmone; gli occhi sono gialli.[2][10] Dalla base del becco emergono morbide piume che formano una caratteristica cresta a ventaglio davanti agli occhi.[11]
La specie condivide numerose caratteristiche con il seriema di Burmeister (Chunga burmeisteri), l'unico altro membro vivente della famiglia. Alcuni di questi tratti sono discussi nella voce dedicata ai Cariamidi.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Il seriema crestato è diffuso nella maggior parte del Brasile centrale e orientale, oltre che in Paraguay, Bolivia orientale e sudorientale, Uruguay e Argentina nordorientale. Si trova a quote fino a circa 2.000 metri.[12]
La specie predilige gli habitat di prateria più di qualsiasi altro tipo di ambiente. Sebbene frequenti volentieri prati rigogliosi in prossimità dei corsi d'acqua, evita generalmente le zone umide e le aree intensamente coltivate.[13] Occupa ambienti semiaperti e relativamente aridi, come la macchia spinosa e le regioni boschive semiaride, le savane e i ranch, nonché le praterie collinari in prossimità di aree boscate. È una specie tipica della Caatinga, del Cerrado e del Chaco.[12]
Biologia
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I seriema sono uccelli diffidenti, territoriali e diurni.[11][14] Sono generalmente sedentari, sebbene esistano segnalazioni di spostamenti legati alle variazioni di temperatura.[15] Vengono osservati di norma da soli o in coppia, ma occasionalmente possono riunirsi in piccoli gruppi fino a quattro individui, probabilmente unità familiari. Si spostano principalmente a terra e sono in grado di correre rapidamente, potendo facilmente superare un essere umano; possono raggiungere una velocità di circa 25 km/h prima di spiccare brevemente il volo.[16]
La difesa del territorio può comportare confronti agonistici tra individui, inizialmente caratterizzati da duetti di vocalizzazioni complesse, seguiti da brevi corse e voli diretti verso gli intrusi, alternati ad attacchi con artigli e becco.[17] Durante i conflitti, i contendenti si lanciano l'uno contro l'altro con le zampe artigliate protese in avanti, mantenendo l'equilibrio mediante il battito delle ali.[16][18]
La specie nidifica tipicamente su alberi bassi o arbusti,[11] in modo che gli adulti possano raggiungere il nido dal suolo con brevi salti o svolazzi, piuttosto che con un vero e proprio volo.[19]
I seriema crestati mostrano inoltre una modalità di caccia peculiare: afferrano la preda con il becco e la sbattono ripetutamente contro il terreno finché non risulta stordita o uccisa.[20]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) BirdLife International, Cariama cristata, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 19 novembre 2021.
- 1 2 3 Luiz P. Gonzaga e Guy M. Kirwan, Red-legged Seriema (Cariama cristata), in Shawn M. Billerman, Brooke K. Keeney, Paul G. Rodewald e Thomas S. Schulenberg (a cura di), Birds of the World, Cornell Lab of Ornithology, 4 marzo 2020. URL consultato il 15 novembre 2020.
- ↑ Red-legged Seriema, su blairdrummond.com, Blair Drummond Safari & Adventure Park, 2018 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2015).
- ↑ (LA) Carl Linnaeus, Systema naturae: per regna tria natura, secundum classes, ordines, genera, species, cum characteribus, differentiis, synonymis, locis, 1, Part 1, 12ª ed., Holmiae (Stockholm), Laurentii Salvii, 1766, pp. 232.
- ↑ (FR, LA) Mathurin Jacques Brisson, Ornithologie, ou, Méthode Contenant la Division des Oiseaux en Ordres, Sections, Genres, Especes & leurs Variétés, Parigi, Jean-Baptiste Bauche, 1760, pp. Vol. 1, p. 48, Vol. 5, p. 516.
- ↑ Frank Gill e David Donsker (a cura di), Bustards, mesites, seriemas, Kagu, flufftails, finfoots, in World Bird List Version 9.1, International Ornithologists' Union, 2019. URL consultato il 9 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2018).
- 1 2 J.A. Jobling, Key to Scientific Names in Ornithology, in J. del Hoyo, A. Elliott, J. Sargatal, D.A. Christie e E. de Juana (a cura di), Handbook of the Birds of the World Alive, Lynx Edicions, 2019. URL consultato il 9 aprile 2019.
- ↑ (LA) Georg Marcgrave, Historia naturalis Brasiliae, Liber Quintus: Qui agit de Avibus, Londra e Leiden, Franciscum Hackium and Elzevirium, 1648, pp. 203.
- ↑ (PT) Costa, Lucimara Alves da Conceição, Estudo lexical dos nomes indígenas das regiões de Aquidauana, Corumbá e Miranda no estado de Mato Grosso do Sul: a toponímia rural (PDF), in Moara – Revista Eletrônica do Programa de Pós-Graduação em Letras, vol. 1, n. 36, Três Lagoas, MS, 2011, pp. 75, DOI:10.18542/moara.v1i36.1103. URL consultato il 16 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2020).
- ↑ Emmet Reid Blake, Manual of Neotropical Birds, University of Chicago Press, 1977, ISBN 978-0-226-05641-8.
- 1 2 3 Holyoak, David T. & Heinsohn, Robert (2003): Seriemas. In: Perrins, Christopher (ed.): Firefly Encyclopedia of Birds: 222. Firefly Books. ISBN 1-55297-777-3
- 1 2 Red-legged Seriema, su oiseaux-birds.com. URL consultato il 16 novembre 2020.
- ↑ Accordi, Iury Almeida & Barcellos, André (2006): Composição da avifauna em oito áreas úmidas da Bacia Hidrográfica do Lago Guaíba, Rio Grande do Sul [Bird composition and conservation in eight wetlands of the hidrographic basin of Guaíba lake, State of Rio Grande do Sul, Brazil]. Revista Brasileira de Ornitologia 14(2): 101–115 [Portuguese with English abstract]. PDF fulltext Archiviato il 19 dicembre 2008 in Internet Archive.
- ↑ (PT) Helmut Sick, Jürgen Haffer, Herculano F Alvarenga, José Fernando Pacheco e Paul Barruel, Ornitologia brasileira, Rio de Janeiro, Editora Nova Fronteira, 1997.
- ↑ Hutchins, Michael, Jackson, Jerome A., Bock, Walter J. e Olendorf, Donna (a cura di), Grzimek's Animal Life Encyclopedia | Birds II, vol. 9, 2ª ed., Farmington Hills, MI, Gale Group, 2003, pp. 88–89.
- 1 2 Redford, Kent H. e Peters, Gustav, Notes on the biology and song of the Red-legged Seriema (Cariama cristata) (PDF), in Journal of Field Ornithology, vol. 57, n. 4, 1986, pp. 261–269.
- ↑ Daniele Cipriano de Souza, Lucas Donizetti Vieira e Andre Luis da Silva Castro, Territoriality and Home Range of the Red-Legged Seriema (Cariama cristata), in Ornitología Neotropical, vol. 29, n. 1, 14 maggio 2018, pp. 101–105, DOI:10.58843/ornneo.v29i1.299. URL consultato il 16 novembre 2020.
- ↑ Silva Aline N., Nunes Rhewter, Estrela Dieferson C., Malafaia Guilherme e Castro André L.S., Behavioral repertoire of the poorly known Red-legged Seriema, Cariama cristata (Cariamiformes: Cariamidae), in Ornithology Research, vol. 24, n. 2, 2016, pp. 73–79.
- ↑ Red-legged Seriema | The Peregrine Fund, su peregrinefund.org. URL consultato il 16 novembre 2020.
- ↑ (EN) Red Legged Seriema, su www.woburnsafari.co.uk. URL consultato il 15 aprile 2024.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su seriema crestato
Wikispecies contiene informazioni su seriema crestato
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) red-legged seriema, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Cariama cristata, su Avibase.
- (EN) Cariama cristata, su Catalogue of Life.
- (EN) Cariama cristata, su Fossilworks.org.
- (EN) Cariama cristata, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Cariama cristata, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Cariama cristata, su Lista rossa IUCN.