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Crisaore

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Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio dei Cavalieri dello zodiaco, vedi Crisaore (I Cavalieri dello zodiaco).
Crisaore
Statua di Crisaore nel tempio di Artemide a Corfù
Nome orig.Χρυσάωρ
Caratteristiche immaginarie
SpecieGigante
SessoMaschio

Crisaore (in greco antico Χρυσάωρ?, Krusáōr) è un personaggio della mitologia greca, figlio della gorgone Medusa e fratello del cavallo alato Pegaso.

Crisaore si unì all'oceanina Calliroe generando il gigante con tre teste Gerione[1][2][3][4]; altri gli attribuiscono anche la paternità di Echidna.[5]

Edward Burne-Jones, The Death of Medusa I, 1882, Southampton City Art Gallery

Secondo Esiodo, quando l'eroe Perseo tagliò la testa alla gorgone Medusa, dal suo sangue vennero alla luce due figli. Uno di questi era Crisaore, così descritto dal poeta:

(greco antico)
«Τῆς ὅτε δὴ Περσεύς κεφαλὴν ἀπεδειροτόμησεν, ἐξέθορε Χρυσάωρ τε μέγας καὶ Πήγασος ἵππος. Τῷ μὲν ἐπώνυμον ἦν, ὅτ᾽ ἄρ᾽ Ὠκεανοῦ παρὰ πηγὰς γένθ', ὁ δ᾽ ἄορ χρύσειον ἔχων μετὰ χερσὶ φίλῃσι.»
(italiano)
«E quando venne il momento che Perseo le staccò la testa dal collo, sprizzò fuori il grande Crisaore ed il cavallo Pegaso: questi ricevette il nome dal fatto che nacque presso le correnti dell'Oceano, quegli perché aveva nelle sue mani una spada d'oro.»

La spada dorata descritta nei versi è rintracciabile nell'etimologia stessa del nome del personaggio, formato dall'unione delle parole "oro" (in greco antico χρυσός?) e "spada" (in greco antico ἄορ?).

Nella cultura di massa

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  1. ↑ Esiodo, v.287, in Teogonia.
    «Crisaore a sua volta generò Gerione dalle tre teste, dopo essersi unito a Calliroe, la figlia dell’inclito Oceano.»
  2. ↑ Esiodo, v.979-981, in Teogonia.
    «E la figlia di Oceano, Calliroe, unitasi nell’amore di Afrodite splendida d’oro, generò a Crisaore dall'animo gagliardo il figlio Gerione, il più forte di tutti i mortali [...]»
  3. ↑ Pseudo-Apollodoro, 5, v.10, in Biblioteca, vol. 2.
    «Quest'isola era abitata da Gerione, figlio di Crisaore e di Callirroe, figlia di Oceano.»
  4. ↑ Igino, Fabulae, 151.
    «Da Crisaore e Calliroe nacque Gerione, dalle tre forme.»
  5. ↑ Nella Teogonia di Esiodo, viene detto che:
    (greco antico)
    «Ἡ δ' ἔτεκ᾿ ἄλλο πέλωρον ἀμήχανον, οὐδὲν ἐοικὸς θνητοῖς ἀνθρώποις οὐδ᾽ ἀθανάτοισι θεοῖσι, σπῆι ἔνι γλαφυρῷ, θείην κρατερόφρον' Ἔχιδναν [...]»
    (italiano)
    «Ed ella generò ancora un altro mostro, cui nessuno poteva resistere, in nulla simile agli uomini mortali né agli dèi immortali, dentro una profonda spelonca, la divina Echidna dall'animo feroce [...]»
    Il pronome "ella" è stato più volte attributo erroneamente a Calliroe del verso 288, ma si riferisce in realtà alla dea Ceto del verso 270.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 60157340699709921412
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