Crispa Redmanizers
| Crispa Redmanizers Pallacanestro | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Non stabilita |
| Nazione | |
| Confederazione | FIBA Asia |
| Campionato | PBA |
| Fondazione | 1956 |
| Scioglimento | 1984 |
| Denominazione | Crispa Redmanizers (1956-1977, 1979, 1980-1984) Crispa Denims (1976) Crispa 400 (1978) Walk Tall Jeansmakers (1979-1980) |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 5 PBA Philippine Cup 2 PBA All-Philippine Championship 2 PBA Open Conference 1 PBA Reinforced Conference 1 PBA Reinforced Filipino 1 PBA First Conference 1 PBA Second Conference |
I Crispa Redmanizers furono una plurititolata squadra filippina di pallacanestro, attiva nella Philippine Basketball Association (PBA) dal 1975 al 1984. Furono una delle nove squadre fondatrici della PBA e conquistarono complessivamente tredici titoli, compresi due Grand Slam. Fondati nel 1956 dall'imprenditore Valeriano «Danny» Floro, i Redmanizers erano di proprietà della P. Floro and Sons, Inc., società successivamente scomparsa.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La squadra prese il nome dalla catena di negozi e dall'azienda tessile di proprietà della famiglia Floro. I Redmanizers furono gestiti dall'imprenditore e dirigente sportivo Valeriano «Danny» Floro e allenati per molti anni dal leggendario Virgilio «Baby» Dalupan.
Il soprannome Redmanizers derivava dal processo di lavorazione denominato Redmanization, impiegato dalla Crispa nella produzione tessile per rendere i tessuti dimensionalmente più stabili e resistenti al restringimento provocato dai lavaggi. I prodotti tessili e di abbigliamento dell'azienda venivano pertanto commercializzati come «Redmanized» e «shrunk-to-fit».[1]
La Crispa conquistò tredici titoli della Philippine Basketball Association nell'arco della propria permanenza nella lega. La rosa che partecipò alla stagione inaugurale della PBA nel 1975 comprendeva cinque giocatori che sarebbero stati nominati miglior giocatore della lega: Bogs Adornado, Atoy Co, Freddie Hubalde, Philip Cezar e Abet Guidaben.
Le origini della squadra risalgono al 1956, quando Danny Floro costituì una formazione senior per partecipare alla Businessman Athletic Association (BAA), una lega minore. La Crispa vinse il campionato già nella propria stagione d'esordio. Nel 1958 lasciò la BAA e si trasferì nella Manila Industrial and Commercial Athletic Association (MICAA), competizione successivamente scomparsa.[2] Nel 1971 la squadra, composta da Reynaldo Alcantara, Rudolph Kutch, Ernesto de Leon, Rodolfo Soriano, Danilo Florencio, Johnny Revilla, Adriano Papa Jr., William «Bogs» Adornado, Virgilio Abarrientos, Danilo Pecache, Domingo Celis Jr. e Rey Franco, venne sconfitta dai Meralco Reddy Kilowatts in una delle finali MICAA.
Nel 1973 il basket filippino venne scosso da uno scandalo legato alla manipolazione delle partite. Sei giocatori della Crispa furono accusati di essersi accordati con alcuni scommettitori per alterare la serie finale dell'All-Filipino Championship della MICAA contro la sfavorita Mariwasa. Tra i cinque titolari, il solo Adornado risultò estraneo ai fatti, mentre gli altri giocatori coinvolti ricevettero una squalifica a vita.[3][4]
Con la rosa fortemente ridimensionata, il dirigente Danny Floro e l'allenatore Baby Dalupan furono costretti a ricostruire la squadra puntando su giocatori più giovani. Nel 1973 arrivarono il realizzatore del Mapúa Institute of Technology Fortunato «Atoy» Co Jr. e il talento del Colegio de San Jose-Recoletos Abet Guidaben. L'anno seguente furono ingaggiati Philip Cezar, proveniente dal Jose Rizal College, e i giocatori della nazionale giovanile filippina Bernie Fabiosa e Alfredo «Freddie» Hubalde. La squadra riuscì così a riprendersi e nel 1974 riconquistò il titolo All-Filipino della MICAA, superando la Toyota in finale.[2]
Nel 1974 ebbe inizio la storica rivalità per la supremazia del basket filippino con la Toyota, formazione guidata da Robert Jaworski, Francis Arnaiz, Abe King e Ramon Fernandez, molti dei quali provenienti dalla precedente franchigia della Meralco. La rivalità tra Crispa e Toyota divenne la più celebre della pallacanestro filippina, dividendo il pubblico tra le due squadre e contribuendo in maniera determinante alla popolarità della PBA. Gli incontri furono spesso caratterizzati da un gioco particolarmente fisico e, in alcune occasioni, da risse che coinvolsero anche le panchine.[5] Nell'immaginario del pubblico, la Toyota veniva maggiormente associata alle classi sociali più agiate, mentre i Redmanizers erano considerati la «squadra delle masse».
La Toyota vinse le prime due Conference della stagione PBA 1975, battendo la Crispa in entrambe le finali. I Redmanizers riuscirono tuttavia a imporsi nella conclusiva PBA All-Philippine Championship, vincendo la serie per 3-2 e impedendo alla rivale di completare il Grand Slam. La decisiva gara cinque, vinta dalla Crispa per 96-91, fu caratterizzata anche da diversi scontri tra i giocatori.[6]
Dopo il primo successo, la Crispa dominò la stagione seguente, conquistando tutte e tre le Conference della PBA 1976 e diventando la prima squadra nella storia della lega a completare il Grand Slam. Nel 1977 vinse altri due titoli, nonostante l'assenza del principale realizzatore e detentore del premio di MVP Bogs Adornado, fermato da un grave infortunio al ginocchio all'inizio della stagione.[7]
Tra il 1978 e il 1982 la squadra attraversò un periodo meno vincente. Non conquistò alcun titolo nel 1978, vinse l'All-Filipino Cup nel 1979 e nel 1980 e la PBA Reinforced Filipino Conference nel 1981, prima di rimanere nuovamente senza trofei nel 1982. Tre titoli in cinque stagioni avrebbero rappresentato un risultato positivo per gran parte delle squadre, ma furono considerati insufficienti rispetto agli elevati standard raggiunti in precedenza dai Redmanizers.
Al termine della stagione 1982 si concluse il lungo sodalizio tra Floro e Dalupan. La guida tecnica venne affidata all'ex allenatore della U/Tex Tomas «Tommy» Manotoc, genero dell'allora Presidente delle Filippine Ferdinand Marcos. La squadra venne inoltre rinforzata con giovani provenienti dal basket amatoriale, tra i quali Arturo «Bay» Cristobal, Elpidio «Yoyoy» Villamin, Padim Israel e Mon Cruz. A questi si aggiunse il giocatore straniero Billy Ray Bates, già attivo nella NBA.
Sotto la guida di Manotoc, la Crispa tornò a dominare la PBA. I Redmanizers conquistarono tutte e tre le Conference della stagione 1983, completando il secondo Grand Slam della propria storia. Bates contribuì in maniera decisiva al successo nelle due competizioni aperte ai giocatori stranieri, mentre la squadra stabilì una serie di 21 vittorie consecutive, allora la più lunga nella storia della lega.[8]
Il Grand Slam del 1983 non riuscì tuttavia a impedire il successivo scioglimento della squadra. La rivale Toyota aveva già cessato le proprie attività prima dell'inizio della stagione 1984, in un periodo caratterizzato da una grave instabilità politica ed economica, accentuata dall'assassinio del senatore dell'opposizione Benigno «Ninoy» Aquino. Tale situazione rese sempre più difficile per le aziende filippine finanziare squadre professionistiche di pallacanestro.
La Crispa conquistò la First All-Filipino Conference del 1984, portando a tredici il numero complessivo dei titoli della franchigia, ma ottenne risultati inferiori nelle competizioni successive. Il 1º febbraio 1985 il commissario della PBA Mariano Yenko annunciò la cessione della franchigia alla Pilipinas Shell, che avrebbe successivamente partecipato alla lega come Shell Turbo Chargers.[5][9] Si concluse così, in maniera improvvisa e poco celebrativa, la storia di una delle squadre più vincenti e rappresentative della pallacanestro filippina.
Rivalità Crispa-Toyota
[modifica | modifica wikitesto]La rivalità tra Crispa e Toyota fu preceduta da quella tra i Redmanizers e i Meralco Reddy Kilowatts nella Manila Industrial and Commercial Athletic Association (MICAA). Dopo lo scioglimento della squadra della Meralco nel 1972, molti dei suoi ex giocatori formarono il nucleo di una nuova formazione, i Komatsu Komets, successivamente rinominati Toyota Comets, che debuttò nel 1973.[10]
Il primo confronto tra le due squadre valido per un titolo si disputò nell'All-Filipino Tournament della MICAA del 1974. I Redmanizers vinsero la serie per 2-0, imponendosi il 15 ottobre 1974 nella partita decisiva. La Crispa realizzò la rimonta negli ultimi 42 secondi e vinse per 103-99 davanti a circa 14.000 spettatori all'Araneta Coliseum.[11]
Con la fondazione della Philippine Basketball Association nel 1975, Crispa e Toyota divennero le due squadre dominanti dei primi anni della lega. La loro rivalità contribuì in maniera determinante alla popolarità della nuova competizione professionistica. Complessivamente, le due franchigie si affrontarono in 123 partite ufficiali della PBA e in dieci serie di finale.[5]
Nelle prime due stagioni della PBA, disputate nel 1975 e nel 1976, le due squadre si affrontarono nelle finali di sei Conference consecutive. La Toyota ottenne inizialmente i risultati migliori, conquistando le prime due competizioni della stagione inaugurale. La Crispa impedì tuttavia ai Comets di completare il Grand Slam, vincendo l'All-Philippine Championship 1975 con il risultato di 3-2 nella serie finale.
Nella stagione 1976 i Redmanizers sconfissero la Toyota nelle finali di tutte e tre le Conference, diventando la prima squadra nella storia della PBA a completare il Grand Slam.[5][12]
Dopo il 1976 le due rivali tornarono ad affrontarsi in finale nell'All-Filipino Conference della stagione 1979, vinta dalla Crispa. Nel successivo Invitational Championship 1979, la Toyota Tamaraws riuscì invece a interrompere la serie di sconfitte nelle finali contro i Redmanizers, conquistando il titolo.
L'ultimo confronto tra le due squadre valido per un campionato si disputò nella Open Conference della stagione 1981. Il 25 luglio 1981 i Toyota Super Diesels sconfissero i Crispa Redmanizers per 103-97 nella quinta e decisiva partita della serie al meglio delle cinque, imponendosi complessivamente per 3-2 davanti a circa 30.000 spettatori all'Araneta Coliseum.[13] Nei dieci confronti disputati in finale tra le due franchigie, la Crispa conquistò sei titoli, mentre la Toyota ne vinse quattro.
L'ultima partita ufficiale nella PBA tra le due rivali si disputò il 9 ottobre 1983 e si concluse con la vittoria della Crispa per 111-96. Nel bilancio complessivo degli incontri disputati dal 1975 al 1983, i Redmanizers ottennero 65 vittorie contro le 58 della Toyota.[5]
Nel febbraio 1984 la franchigia PBA della Toyota venne ceduta a una società appartenente al gruppo dell'imprenditore Lucio Tan e proseguì la propria attività con la denominazione di Beer Hausen. L'anno successivo anche la franchigia della Crispa venne venduta, passando alla Pilipinas Shell Petroleum Corporation e diventando successivamente nota come Shell Turbo Chargers.[5] Lo scioglimento delle due squadre pose fine a quella che viene considerata una delle rivalità più importanti nella storia della pallacanestro filippina.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Titoli nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- 1977, 1979, 1980, 1983, 1984
- 1975, 1976
- 1976
- 1976
- 1977, 1983
- 1981, 1983
Risultati stagione per stagione
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda |
|---|
| Campione
Finalista Terzo posto |
Premi individuali
[modifica | modifica wikitesto]| Miglior giocatore della PBA | Matricola dell'anno della PBA | Primo quintetto ideale della PBA |
|---|---|---|
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| |
| Secondo quintetto ideale della PBA | Miglior giocatore straniero della PBA | Miglior realizzatore della PBA |
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Cestisti
[modifica | modifica wikitesto]Giocatori di rilievo
[modifica | modifica wikitesto]In ordine alfabetico. I membri della Hall of Fame della PBA e dei 40 migliori giocatori della storia della PBA sono indicati in grassetto.
Fortunato «Atoy» Co Jr. – n. 5, 6 (1972-1984)
William «Bogs» Adornado – n. 11 (1970-1979)
Philip Cezar – n. 18 (1973-1984)
Abet Guidaben – n. 14, 5 (1973-1984)
Freddie Hubalde – n. 10 (1974-1984)
Bernie Fabiosa – n. 21, 15 (1974-1984)
Alex Azurin (1975)
Cris Calilan – n. 23 (1974-1976)
Jose Bernardo «Joy» Carpio – n. 29 (1981-1984)
David Cezar – n. 16 (1974-1976)
Arturo «Bay» Cristobal – n. 8, 7 (1981-1984)
Ramon «Mon» Cruz – n. 14, 4 (1981-1984)
Virgilio «Bong» dela Cruz – n. 12 (1974-1981)
Gregorio «Joy» Dionisio – n. 9 (1976-1981)
Rudy Distrito – n. 19 (1981-1984)
Rod Co – n. 16 (1983-1984)
Eduardo «Ed» Espinosa – n. 34 (1979)
Reynaldo «Rey» Franco – n. 19 (1971-1977)
Matthew «Fritz» Gaston – n. 14 (1983-1984)
Filomeno «Fil» Gulfin – n. 24 (1979)
Joel Gomez – n. 22 (1975)
Cesar Ijares – n. 9 (1974-1975)
Federico «Padim» Israel – n. 9 (1981-1984)
Jaime «Jimmy» Javier – n. 8, 25 (1978-1979, 1984)
Eric Leaño – n. 17, 8 (1973-1975)
Lim Eng Beng – n. 17 (1984)
Romulo Mamaril – n. 17 (1980-1983)
Frank Natividad – n. 16 (1981)
Reynaldo Pages – n. 8 (1973-1978)
William «Willie» Pearson – n. 11 (1984)
Johnny Revilla – n. 9, 23, 16 (1970-1975)
Jesus Santa Maria – n. 17 (1975)
Rodolfo «Rudy» Soriano – n. 7 (1970-1977)
Wilfredo «Willy» Tanduyan – n. 19 (1978)
Armando Torres – n. 17 (1977-1978)
Reynaldo «Rey» Vallejo – n. 12, 4 (1974-1975)
Luis «Tito» Varela – n. 9, 14, 33 (1976-1981, 1983-1984)
Elpidio «Yoyoy» Villamin – n. 12, 13 (1981-1984)
BAA/MBA (1956-1957):
Carlos Badion
Gerry Cruz
Charlie Dudds
Andy de Jesus
Dominador Lauron
Mike Littaua
Jaime Lucas – n. 11, 7
Alberto Nicdao
Eddie Pacheco
Eddie Rivera
Willie Sotelo
Mario Uson
MICAA (1958-1974):
Virgilio «Billy» Abarrientos – n. 14 (1969-1973)
Luis Afable (1973)
Reynaldo «Epoy» Alcantara – n. 4 (1969-1973)
Guillermo Baz
Narciso Bernardo (1970)
Dave Brodett – n. 10 (1974)
Edgardo «Ed» Carvajal – n. 14 (1973-1974)
Domingo «Jun» Celis Jr. – n. 17 (1970)
Aniceto Chambers
Romy Diaz – n. 7
Cesar Dignos
Danny Florencio – n. 8 (1970-1973)
Robert Flores
Priscilo Gabuya
Francisco Henares
Robert Jaworski (1965)
Manuel Jocson (1969-1970)
Rudolf Kutch – n. 13, 5 (1969-1973)
Ernesto «Ernie» de Leon – n. 6 (1970-1973)
Roehl Nadurata – n. 13
Abelardo Ortiz
Constancio Ortiz – n. 10
Adriano «Jun» Papa Jr. – n. 10 (1969-1973)
Bienvenido Papa
Tomas Paredes
Herschel Raquel – n. 15 (1973-1974)
Leonardo del Pilar
Dominador Servillano
Reynaldo Sigua – n. 22 (1971)
Pelagio Simon
Mike Taquintic
Mariano Tolentino
James Yap
Roberto Yburan
- Giocatori stranieri
Herman Barnes (1984)
Billy Ray Bates «The Black Superman» – n. 2 (1983)
Lawrence Boston – n. 43 (1980)
Lewis Brown – n. 11 (1982)
Bill Bunton – n. 33 (1976)
Johnny Burkes – n. 24 (1975)
Irving Chatmann – n. 55 (1979)
Pete Crotty – n. 25 (1975)
Sylvester Cuyler – n. 11 (1980)
Larry Demic – n. 25 (1983)
Mike Gibson (1982)
Al Green – n. 12 (1981)
Glenn Hagan – n. 12 (1982)
James Hardy – n. 11 (1981)
Bernard Harris – n. 42 (1979)
Ricky Hicks (1977)
Byron «Snake» Jones – n. 33 (1980-1981)
Clarence Kea – n. 3 (1982)
Cyrus Mann – n. 25, 27 (1976-1977, 1979)
Cris McMurray (1977)
Paul Mills – n. 32 (1978)
Glenn Mosley (1980)
DeWayne Scales – n. 35 (1983)
Mike Schultz (1982)
Ansley Truitt – n. 43 (1978)
Cornell Warner – n. 42 (1979)
Carlton Willis – n. 22 (1984)
James Wright (1982)
MICAA:
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]| Allenatore | Periodo |
|---|---|
| 1956 | |
| 1956-1957 | |
| 1958-1959 | |
| 1960-1961 | |
| 1962-1982 | |
| 1983-1984 | |
| 1984 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Crispa Redmanizers t-shirts making comeback, su BusinessMirror, 8 dicembre 2020. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Crispa vs. Toyota: How the Heated Rivalry Started, su Sports Bytes Philippines, 20 aprile 2021. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Before PBA, there was MICAA, su Bandera – Philippine Daily Inquirer, 3 luglio 2020. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Darkest Days of PH Basketball, su Sports Bytes Philippines, 25 febbraio 2021. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) A flashback to the first Crispa-Toyota encounter, su Philippine Basketball Association, 10 maggio 2020. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) This Day in PBA History: Crispa beats rival Toyota to capture 1st All-Filipino crown, su ABS-CBN Sports, 11 luglio 2021. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Past grand slam achievers to lead toast for Cone, San Mig in PBAPC Awards Night, su Spin.ph, 18 agosto 2014. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Richard Dy, Cristobal on Crispa's 1983 Grand Slam season: “We were not intimidated at all”, su ESPN, 16 aprile 2020. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) This Day in PBA History: A dynasty ends, as Crispa disbands, su ABS-CBN Sports, 1º febbraio 2022. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Mariwasa, Yco, Crispa win 3rd – Manila Bulletin dated April 16, 1973, su CrispaToyota.blogspot.com, 15 aprile 1973. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Crispa beats Toyota, regains MICAA title, su CrispaToyota.blogspot.com, 15 ottobre 1974. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Past grand slam achievers to lead toast for Cone, San Mig in PBAPC Awards Night, su Spin.ph, 18 agosto 2014. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) On this day 39-years ago, Toyota beats Crispa, su Philippine Basketball Association, 25 luglio 2020. URL consultato il 6 agosto 2026.