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Gianni Mocchetti

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Gianni Mocchetti
Gianni Mocchetti negli anni '70
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereRock progressivo
Italo disco
Pop
Periodo di attività musicale1967  2007
EtichettaDischi Ricordi, CGD, Metronome Records, Lira Records, Giungla Records, BMG Ricordi, Spintapes, Flashback Records
Album pubblicati5
Studio5

Gianfranco Mocchetti, noto come Gianni Mocchetti (Legnano, 31 maggio 1947Como, 28 gennaio 2013), è stato un cantautore, chitarrista e bassista italiano.

Inizia a suonare la chitarra in formazioni minori beat prima di esordire nel complesso dei Cristalli fragili, con Gianfranco D'Adda alla batteria ed alle percussioni e Riccardo Pirolli (che in seguito avrà una carriera solista con la denominazione Genco Puro & Co.) alla voce e al basso; nello stesso periodo inizia l'attività di session man negli studi di registrazione, suonando in dischi di vari artisti.

Nel 1971 i Cristalli fragili vengono scoperti da Franco Battiato, diventando, con l'integrazione di altri musicisti, il complesso di supporto del musicista siciliano sia in studio che nei concerti[1]; Mocchetti inoltre suona in dischi di altri artisti dell'etichetta Bla Bla.

Con il passaggio di Battiato ad un tipo di musica più sperimentale, Mocchetti decide di iniziare la carriera solista, e firma un contratto discografico con la Dischi Ricordi.

Nel 1978 partecipa al Festivalbar con Cantilena[2]; lo stesso brano viene anche presentato da Mocchetti al Cantagiro dello stesso anno[3]. Tornerà al Cantagiro nel 1980 con Un amore in garage[4].

L'anno successivo è al Festival di Sanremo 1979[1][5] con Talismano nero; si tratta della sua unica partecipazione, il brano non entra in finale.

Successivamente adotta lo pseudonimo Matusalemme, pubblicando nel 1992 l'album Terra di nessuno[1]; nel 1996 insieme a Luca Bonaffini forma la band Cronache, pubblicando l'album Minora[1].

Colpito da una grave tragedia familiare, Mocchetti deve interrompere l'attività musicale per qualche anno; la riprende nel nuovo decennio, firmando con l'etichetta Spintapes di Danilo Sala ed incidendo un disco (pubblicato nel 2004) Beta, in cui reinterpreta tutte le canzoni (tranne Aria di rivoluzione) dei dischi di Battiato a cui ha partecipato[6][7].

Gianni Mocchetti è morto il 25 gennaio 2013, all'età di 65 anni, dopo una lunga malattia[8][9].

Album in studio
Singoli
Compilation

Con Franco Battiato

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Album in studio
Singoli

Con Juri Camisasca

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  1. 1 2 3 4 Eddy Anselmi, Festival di Sanremo - Almanacco illustrato della Canzone italiana, p. 799, v. Gianni Mocchetti
  2. (EN) Various – Festivalbar '78, su discogs.com. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  3. Cantagiro 1978, su musicvideo80.com. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  4. Cantagiro 1980 . Massa Carrara, su musicvideo80.com. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  5. Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; v. Mocchetti, Gianni, p. 1105, curatore Enzo Giannelli
  6. Paolo Carnelli, Gianni Mocchetti, Beta, su artistsandbands.org, 16 ottobre 2006. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  7. Alessandro Sgritta, Fucci e Mocchetti rivisitano il primo Battiato al Bibli, su musicalnews.com, 2006. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  8. È scomparso il chitarrista Gianni Mocchetti (PDF), su archivio.unita.news, 2 febbraio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  9. Paolo Ansali, Scomparso Gianni Mocchetti storico bassista di Franco Battiato, su musicalnews.com. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; v. Mocchetti, Gianni, p. 1105, curatore Enzo Giannelli
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Gianni Mocchetti, pag. 799

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàEuropeana agent/base/137540