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Jason Pennycooke

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Jason Pennycooke (...) è un attore britannico.

Nel 2008 recitò nel revival della Menier Chocolate Factory di La Cage aux Folles e per la sua interpretazione fu candidato al Laurence Olivier Award alla miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical.[1] A La Cage seguirono altre interpretazioni in diversi musical a Londra, tra cui Kiss Me, Kate (2013), Memphis - per cui fu candidato al Laurence Olivier Award al miglior attore non protagonista in un musical nel 2014 - Guys and Dolls (2016) ed Hamilton nel duplice ruolo di Thomas Jefferson e Gilbert du Motier de La Fayette, sostenuto tra il 2017 e il 2020[2]; per la sua interpretazioni ha ottenuto un'altra nomination al Laurence Olivier Award al miglior attore non protagonista in un musical.[3][4]

Come coreografo ha curato le coreografie del musical Soul Sisters, in scena a Londra nel 2012, e di Into the Woods, in scena a Manchester nel 2015.[5]

Riconoscimenti

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Esplicative
  1. La versione di cui era coreografo presentata al Savoy Theatre ottenne la nomination come best new musical al Premio Laurence Olivier del 2006.
Fonti
  1. (EN) Michael Billington, La Cage aux Folles, in The Guardian, 1º novembre 2008.
  2. (EN) New cast announced for Hamilton in the West End, su LondonTheatre.co.uk, 15 ottobre 2019. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  3. (EN) Full cast announced for Memphis at Shaftesbury, su WhatsOnStage, 10 giugno 2014.
  4. 1 2 (EN) Olivier awards 2017: full list of nominations, in The Guardian, 6 marzo 2017.
  5. (EN) Theo Bosanquet, Tina Turner musical Soul Sister transfers to West End, 20 Aug, su WhatsOnStage, 29 maggio 2012.
  6. (EN) Gershwins' musical Porgy & Bess at the Savoy Theatre, London, UK. Based on book by Dubose Heyward. Directed by Trevor Nunn. Choreography by Jason Pennycooke., su Culture-Images.
  7. (EN) Mark Shenton, Soul Sister, Musical Inspired by Ike and Tina Turner, to Transfer to West End's Savoy Theatre, su Playibill, 29 maggio 2012. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  8. (EN) Olivier Winners 2015, su officiallondontheatre.com. URL consultato il 28 gennaio 2020.

Collegamenti esterni

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