Jean Effel
Jean Effel, pseudonimo di François Lejeune (Parigi, 12 febbraio 1908 – Parigi, 10 ottobre 1982), è stato un pittore e illustratore francese.
Il suo pseudonimo deriva dalle iniziali del suo nome e cognome, F.L.[1]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Jean Effel studiò arte, musica e filosofia a Parigi. Dopo alcuni tentativi senza successo come autore teatrale e pittore, nel 1933 iniziò la sua carriera di disegnatore di stampa collaborando con diversi periodici francesi. Fu proprio in quell'anno che iniziò a pubblicare i suoi primi disegni utilizzando lo pseudonimo "Jean Effel".[1]
I giornali a cui contribuì in questo periodo iniziale includono testate umoristiche come Fantasio, Le Rire, L'Os à moelle, così come pubblicazioni di sinistra come Le Canard enchaîné, L'Humanité e Regards. Nel 1937, divenne il primo disegnatore stipendiato (salarié) del celebre quotidiano Paris-Soir, con cui già collaborava. Dopo la seconda guerra mondiale, le sue vignette furono pubblicate anche sull'Hamburger Abendblatt[2].
Le sue opere più importanti furono una raccolta di vignette antifasciste (1935), la fiaba Turelune le Cornepipeux (1944) e il ciclo di fumetti “La Création du Monde” (La creazione del mondo) pubblicati dal 1949[3]. Quest’ultimo costituì la base del film d'animazione “Stvoření světa“ (in Italia uscirà solo nel 1976 col titolo “La Bibbia secondo Pierino”), nato dalla collaborazione col regista ceco Eduard Hofman che uscì nelle sale cinematografiche della Cecoslovacchia nel 1958. Il film vinse un premio speciale al Festival Internazionale del Cinema di Venezia dove si presentò fuori concorso nel 1958.
Nel 1968 al socialista Effel fu conferito in Unione Sovietica il Premio Internazionale Lenin per la Pace[1]. Il 21 settembre 1976 è stato nominato membro onorario dell'Accademia delle Arti dell'URSS.
Jean Effel è stato celebrato dalle Poste francesi con un francobollo da 4FF emesso il 5 ottobre 1983[4].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 notice EFFEL Jean [LEJEUNE François, dit] par Michel Dixmier, Claude Pennetier, 7 octobre 2024, su maitron.fr. URL consultato il 30 marzo 2026.
- ↑ Dieser Gott war Weihnachtsfolklore in der DDR von Michael Pilz, pubblicato il 19 dicembre 2013, su welt.de. URL consultato il 30 marzo 2026.
- ↑ Jean Effel, su lambiek.net. URL consultato il 30 marzo 2026.
- ↑ Timbre: 1983 HOMMAGE À JEAN EFFEL, su wikitimbres.fr. URL consultato il 30 marzo 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jean Effel, su Goodreads.
- (EN) Jean Effel, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Jean Effel, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Jean Effel, su Grand Comics Database.
- (EN) Jean Effel, su IMDb, IMDb.com.
- (DE, EN) Jean Effel, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 34456191 · ISNI (EN) 0000 0001 2278 1790 · Europeana agent/base/11864 · ULAN (EN) 500092822 · LCCN (EN) n50031138 · GND (DE) 118687948 · BNF (FR) cb11901569f (data) · J9U (EN, HE) 987007260735805171 |
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