Kateryna Pavlenko
| Kateryna Pavlenko Катерина Павленко | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Rock elettronico Folktronica |
| Periodo di attività musicale | 2009 – in attività |
| Strumento | voce, pianoforte, chitarra |
| Etichetta | Brynza Music |
| Sito ufficiale | |
Kateryna Anatoliïvna Pavlenko (in ucraino Катерина Анатоліївна Павленко?), nota anche con lo pseudonimo di Monokate (in ucraino Монокейт?) (Nižyn, 18 agosto 1988), è una cantante e attrice ucraina, conosciuta principalmente per essere stata la frontwoman del gruppo musicale Go_A, con cui ha partecipato all'Eurovision Song Contest 2020 e 2021.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nata a Nižyn, sua madre è un'ex militare dell'esercito ucraino, è stata quindi cresciuta dai nonni materni, che erano soliti cantare canzoni popolari ucraine.
L'infanzia di Kateryna è stata difficile: all'età di sei anni, dopo la morte del nonno, lei e sua madre hanno perso la casa a causa di una disputa patrimoniale. A causa delle difficoltà finanziarie degli anni '90 dovuti alla caduta dell'Unione Sovietica, sono state costrette a vivere con conoscenti, in appartamenti in affitto e, successivamente, in un edificio in costruzione. Quando aveva circa dieci anni, a causa del freddo, si è ammalata gravemente con complicazioni ai polmoni, che hanno richiesto un intervento chirurgico complesso e un lungo trattamento a Kiev. Ha studiato alla scuola di musica di Nižyn nel dipartimento di canto, cantando anche nel coro di bambini Sjajvo, oltre ad studiare pianoforte e chitarra.[1]
Nel 2005 si è diplomata al Liceo delle Arti e Cultura Marija Zan'kovec'ka di Nižyn, specializzandosi nella direzione di cori di musica popolare. Durante il periodo di studi, ha fatto parte anche di vari complessi musicali locali come i Kontury Tinej e i My Spirit. Dal 2009 al 2013 ha studiato all'Università Nazionale di Cultura e Arti di Kiev presso la facoltà delle Arti Musicali, specializzandosi in folklore.[2][3] Durante gli anni dell'università ha diretto l'ensemble Vytynanka,[4] e ha fatto parte del gruppo Kralycja.[5][6]
Nel 2012 la Pavlenko è entrata a far parte del gruppo folktronica Go_A, subentrando inizialmente come corista, prima di diventare la frontwoman della formazione.[7] Con i Go_A, la Pavlenko ha pubblicato l'album in studio #Idynazvuk e diversi singoli,[8] tra cui Solovej e Šum, con cui il gruppo ha rappresentato l'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2020 e 2021.[9][10][11] Parallelamente, dal 2017 dirige il coro dei veterani nella città di Berezan', nella regione di Kiev, che sotto la sua guida ha ottenuto il titolo di miglior coro popolare.[12]
Il 17 maggio 2021, poco dopo la partecipazione alla manifestazione europea, ha partecipato a un ricevimento per celebrare il compleanno della regina Elisabetta II del Regno Unito, dove ha parlato, tra gli altri, il primate della Chiesa ortodossa dell'Ucraina, il metropolita Epifanio I.[13] Nell'estate dello stesso anno è stata inserita nella lista delle 100 delle donne più influenti in Ucraina secondo la rivista Focus, classificandosi al 10° posto.[14]
Nel 2023 ha debuttato come attrice, interpretando il ruolo di un fabbro nel pellicola Dovbuš di Oles Sanin, di cui ha curato anche la colonna sonora assieme ai Go_A. Il 23 dicembre 2024 è stata selezionata come giurata per la nona edizione di Vidbir, la selezione ucraina per l'Eurovision Song Contest.[15]
Il 21 luglio 2025, dopo che i Go_A hanno confermato la propria intenzione di ritirarsi dalle scene fino a data da destinarsi,[16] la Pavlenko ha iniziato ad esibirsi come solista attraverso lo pseudonimo Monokate, debuttando ufficialmente all'Atlas Festival di Kiev.[17] Il successivo 17 ottobre ha presentato il singolo di debutto Pachneš, che ha anticipato l'uscita dell'EP di debutto Polovyna mene.[18][19] Nel mese di novembre è riuscita a rientrare tra i finalisti della decima edizione di Vidbir, il processo di selezione del rappresentante ucraino all'Eurovision Song Contest 2026.[20][21]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Da solista
[modifica | modifica wikitesto]EP
[modifica | modifica wikitesto]- 2025 – Polovyna mene
Singoli
[modifica | modifica wikitesto]- 2019 – Svit Song (con Dan Alien e Blueberry)
- 2020 – Play/Rec (con Dan Alien e Blueberry)
- 2023 – Vorožyla (con i Go_A)
- 2025 – Pachneš
- 2025 – Puta (con gli Shepit e i Muv do nas)
Come featuring
[modifica | modifica wikitesto]- 2024 – Vorožyla (Korolova, Rokston, Go_A feat. Monokate)
Con i Go_A
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- 2016 – #Idynazvuk
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (UK) «MonoKate» | документальний проєкт Суспільного про солістку Go_A Катерину Павленко. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2021).
- ↑ (UK) Катерина Павленко з гурту Go_A: Сторіччями Україна намагалась вибороти право на існування своєї культури, своєї мови. І сьогодні ідеальний момент, щоб робити українську музику, творити щось класне, su UNIAN, 13 febbraio 2020. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (UK) Київське Полісся | Енциклопедія Сучасної України, in esu.com.ua. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Витинанка Етно- Гурт, su YouTube. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2020).
- ↑ (UK) Фольклорний ансамбль «Кралиця», su fmm.knukim.edu.ua. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2021).
- ↑ (EN) Кралиця, Kralitsya, Кралица група, su youtube.com. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2020).
- ↑ (UK) Bohdan-Oleh Horobčuk, Значно цікавіше, ніж просто “українська Трініті”: хто така Катя Павленко з Go-A, in espreso.tv. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (UK) Іди на звук Archives - Нотатки про українську музику, su notatky.com.ua. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2020).
- ↑ (EN) Ashleigh Kobevko, Go_A wins Vidbir final and will fly to Rotterdam, su eurovisionary.com, 22 febbraio 2020. URL consultato il 22 febbraio 2020.
- ↑ (EN) Emily Herbert, Ukraine: Go_A Will Represent Ukraine in Eurovision 2021, su eurovoix.com, 18 marzo 2020. URL consultato il 20 marzo 2020.
- ↑ (EN) Grand Final of Rotterdam 2021, su eurovision.tv. URL consultato il 23 maggio 2021.
- ↑ (EN) Хор бабусь, «святий патик» та сочевичний суп: вдома у солістки гурту Go_A | HALLO, Євробачення!. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2021).
- ↑ (UK) Предстоятель відвідав прийняття з нагоди Дня народження королеви Великої Британії, in pomisna.info, 18 giugno 2021. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (UK) Halyna Koval'čuk, В рейтингу Фокуса "ТОП-100 впливових жінок" — більше половини нових імен, in focus.ua, 25 giugno 2021. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Anthony Granger, Ukraine: Vidbir 2025 Jurors Selected, su eurovoix.com, 23 dicembre 2024. URL consultato il 24 dicembre 2024.
- ↑ (EN) Avi Zaikaner, Ukraine at Eurovision: Is Go_A Breaking Up? Lead Singer Embarks on Solo Career, su en.euromix.co.il, 21 luglio 2025. URL consultato il 28 novembre 2025.
- ↑ (UK) Julija Tkačuk, Катерина Павленко вперше виступить сольно — дебют проєкту на Atlas Festival, su Suspil'ne, 9 giugno 2025. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (UK) Лідерка Go_A стала сольною співачкою та підірвала Мережу дебютною піснею, su tsn.ua, 16 ottobre 2025. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (UK) Представила сольний проєкт. Фронтвумен гурту Go-A Катерина Павленко випустила пісню Пахнеш під новим творчим ім'ям, su life.nv.ua. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Davide Conte, Ukraine: Nine Finalists Selected for Vidbir 2026, su eurovoix.com, 3 dicembre 2025. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- ↑ (UK) Суспільне назвало фіналістів Нацвідбору-2026, su Suspil'ne, 3 dicembre 2025. URL consultato il 3 dicembre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Kateryna Pavlenko
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su band.link.
- (EN) Kateryna Pavlenko, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Kateryna Pavlenko, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
