Lago Scaffaiolo
| Lago Scaffaiolo | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Coordinate | 44°07′04.8″N 10°48′32.4″E |
| Altitudine | 1 775 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 0,05 km² |
| Profondità massima | 2,5 m |
| Idrografia | |
| Immissari principali | Falda del Cupolino, precipitazioni |
| Emissari principali | Vene del Lago |
Il lago Scaffaiolo è un lago montano situato nel territorio del comune italiano di Fanano, in provincia di Modena[1], nell'alto Appennino modenese. Il suo nome sembra derivi da scaffa, termine presumibilmente longobardo che significherebbe "avvallamento nel terreno", "depressione".
Caratteristiche
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A differenza di altri laghi dell'Appennino Tosco-Emiliano (quali il lago Santo modenese, il lago Baccio, il lago Turchino e il lago Piatto), il lago Scaffaiolo non è un lago di origine glaciale, ma deve la sua origine ad azioni di alterazione chimica e fisica, con conseguente disfacimento del macigno (questo spiega l'impermeabilità del terreno), e all'azione di neve e venti; è di forma vagamente simile a quella di un parallelogramma, e sembra sia alimentato dalle acque piovane, dalla fusione delle nevi e da una falda (ubicata sotto il Monte Cupolino: cd. vene del lago). L'origine della sua alimentazione, mai del tutto acclarata, è oggetto di studio fin dal 1700.
Questo lago è situato sotto la vetta del monte Cupolino (1853 m s.l.m.) ed a meno di due ore di cammino dal Corno alle Scale (1.945 m s.l.m.). Su un suo fianco è edificato il più antico rifugio alpino dell'Appennino Tosco-Emiliano, il Rifugio Duca degli Abruzzi, inaugurato il 30 giugno 1878: fin dal 1800 il lago Scaffaiolo è sempre stato meta di escursionismo, sia dal versante toscano che da quello emiliano.
Vicino, a nord ovest, è situato in un avvallamento, di origine glaciale, un piccolo ristagno di acqua, chiamato "lago d'Acqua Marcia". Dal Lago Scaffaiolo passa il Sentiero Italia che percorre tutta la dorsale appenninica fino alle Alpi, qui coincidente con il Sentiero Europeo E1.
Nel lago non vi è fauna ittica, ma è sito di riproduzione degli anfibi, quindi in determinati mesi si popola di girini. Non sono presenti boschi nelle vicinanze, ma praterie erbose e arbusteti, perlopiù costituiti da mirtillo selvatico.

L'area del lago è soggetta a repentini ed improvvisi cambiamenti di clima, forti venti anche a carattere tempestoso; frequenti sono i fenomeni nebbiosi, già descritti da Giovanni Boccaccio. Condizioni meteorologiche particolarmente proibitive vanno a rendere i percorsi d'accesso al lago ben più impegnativi. Ugualmente nei mesi invernali esso è raggiungibile solo con opportuna attrezzatura.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Fanano - Lago Scaffaiolo, su Provincia di Modena. URL consultato l'8 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2018).
- ↑ Talora è attestata anche la forma "Scaffaggiuolo".
Voci correlate
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