Vai al contenuto

NGC 2578

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NGC 2578
Galassia lenticolare
NGC 2578 nelle immagini Pan-STARRS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data8 novembre 1784 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePoppa
Ascensione retta08h 21m 24.3s [2]
Declinazione-13° 19 04 [2][1]
Distanza234,5 milioni di a.l.
(71,90 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)12,6 [3]

nella banda B: 13,5 [3]

Redshift+0,015347 ± 0,000033
Luminosità superficiale13,74 [3]
Angolo di posizione80° [3]
Velocità radiale4601 ± 10 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseSB0/a(r) pec [2], SB0/a [3][1]
Dimensioni95 300 a.l.
(29 230 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 23440
MCG -2-22-2
IRAS 08191-1310 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2578
Categoria di galassie lenticolari

NGC 2578 è una galassia lenticolare barrata situata nella costellazione della Poppa, a una distanza di circa 234 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

La galassia è stata scoperta l'8 novembre 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

NGC 2578 è una galassia attiva e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Il 2 luglio 2013, all'interno di NGC 2578 è stata scoperta la supernova SN 2013fg da Stu Parker, un astronomo amatoriale che faceva parte del gruppo BOSS (Backyard Observatory Supernova Search).[4] La supernova è stata classificata di tipo Ia.[5]

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2578, su cseligman.com. URL consultato il 25 luglio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Results for object NGC 2578, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 25 luglio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2500 à 2599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 25 luglio 2025.
  4. (EN) BOSS-Backyard Observatory Supernova Search, su bosssupernova.com. URL consultato il 25 luglio 2025.
  5. (EN) Bright Supernovae - 2013, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 25 luglio 2025.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]