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Padam, padam...

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Padam, padam...
ArtistaÉdith Piaf
Autore/iNorbert Glanzberg musica - Henri Contet testo
GenereChanson
Esecuzioni notevoliPetula Clark, Patachou, Eddy Mitchell, Sacha Distel, Catherine Ribeiro, Mireille Mathieu, Michèle Torr, Georgette Lemaire, Régine, Patrick Bruel, Isabelle Georges, Patricia Kaas, ZAZ
Data1951

Padam, padam... è un brano musicale dalla cantante e paroliera francese Édith Piaf. La melodia della canzone fu originariamente composta nel 1942 da Norbert Glanzberg, e il testo fu successivamente aggiunto da Henri Contet. Il brano fu registrato come singolo nel 1951 con l'orchestra di Robert Chauvigny e, in seguito, fu incluso nell'album Récital À l'Olympia, registrato all'Olympia di Parigi nel 1955. Questo è uno dei grandi successi internazionali del repertorio di Piaf e della storia della canzone francese.

Storia e significato

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Il testo evoca la storia e i ricordi di una persona riguardo a una melodia seducente, un'allusione a un amante del passato. Glanzberg e Contet avevano composto e scritto questa canzone realistica sulla vita di Edith Piaf sulle note di un walzer. La musica al tempo stesso è triste, trasmette un sentimento di nostalgia, evocando i ricordi della cantante di relazioni e amori passati,[1] in particolare del suo grande amore Marcel Cerdan che morì tragicamente in circostanze accidentali all'età di 33 anni, a bordo di un volo Parigi-New York. Questi ricordi affettuosi le fanno battere il cuore. Il ritornello esprime la complessa emozione della nostalgia, mentre le strofe rievocano i ricordi d'amore e di dolore nei dettagli. In definitiva la canzone invita a esplorare la bellezza e il dolore degli amori passati e le emozioni ad essi associate. Infine Padam allude anche a Paname (Parigi nello slang parigino) della sua vita parigina.

La canzone ha un ritmo di valzer 3/4[2]per creare un effetto "continuo e piacevole all'orecchio".[3] La persona che canta la canzone esprime un ricordo nostalgico e malinconico legato alla musica. Descrive una melodia evocativa e indimenticabile nei suoi ricordi da ex amante,[4] da cui l'onomatopea: padam, padam... del battito cardiaco.

  1. Significato di Padam, padam di Édith Piaf, su songtell.com, 5 febbraio 2023. URL consultato il 24 luglio 2025.
  2. Megan Romer, Edith Piaf's 10 Best Songs, su thoughtco.com, Thought Co., 5 aprile 2017. URL consultato il 24 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2017).
  3. Film Review, Orpheus Pub., 2007.
  4. Padam, Padam by Edith Piaf, su muziekaanbed.nl, MUSIC TO BED (MUZIEK AAN BEN), 21 giugno 2017. URL consultato il 7 novembre 2017.[collegamento interrotto]

Collegamenti esterni

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