Social eating
Il social eating (letteralmente mangiare sociale) è una pratica dell’economia collaborativa che consiste nella preparazione e condivisione di pasti – come pranzi, cene o lezioni di cucina – presso il proprio domicilio con persone sconosciute, incontrate tramite piattaforme digitali che mettono in contatto ospitanti e partecipanti.[1]
Secondo stime del 2014, il mercato italiano del social eating aveva un valore di circa 7,2 milioni di euro annui.
Tecnologia e piattaforme digitali
[modifica | modifica wikitesto]Ricerca sugli effetti del social eating
[modifica | modifica wikitesto]Benessere e felicità
[modifica | modifica wikitesto]Uno studio condotto nel Regno Unito su 2.000 adulti ha rilevato che chi mangia in compagnia più frequentemente riporta livelli più elevati di felicità, soddisfazione di vita, fiducia negli altri e coinvolgimento nella comunità locale.[2]
Salute mentale negli adolescenti
[modifica | modifica wikitesto]Una ricerca pubblicata sul Clinical Nutrition Journal ha evidenziato un’associazione tra pasti condivisi e livelli più bassi di sintomi depressivi, ansia e stress negli adolescententi.[3]
Longevità e popolazioni vulnerabili
[modifica | modifica wikitesto]Studi condotti in comunità multiculturali dell’Australia meridionale suggeriscono che il social eating riduce isolamento e solitudine tra immigrati e anziani, con possibili effetti positivi sulla longevità.[4]
Ulteriori ricerche indicano che relazioni sociali solide sono correlate a una maggiore aspettativa di vita.[5]
Isolamento sociale e rischio di mortalità
[modifica | modifica wikitesto]Una meta‑analisi citata dalla Harvard University ha rilevato che le persone socialmente isolate hanno un rischio di mortalità prematura superiore al 50% rispetto a chi possiede legami sociali più forti.[6]
Impatto della solitudine sulla salute fisica
[modifica | modifica wikitesto]Secondo ricerche riportate dalla Stanford University, la solitudine è associata a un aumento del rischio di malattie cardiache, demenza, depressione e mortalità prematura.[7]
Social eating e dieta mediterranea
[modifica | modifica wikitesto]La dieta mediterranea è caratterizzata da una forte dimensione conviviale: i pasti vengono consumati lentamente e in compagnia, accompagnati da conversazione e rituali condivisi. Alcune piattaforme contemporanee descrivono la convivialità mediterranea come un elemento centrale delle pratiche di social eating.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Home Restaurant: ecco le regole per aprirlo, ma adesso serve una legge, in Corriere della Sera, 22 gennaio 2024. URL consultato il 19 luglio 2025.
- ↑ Breaking Bread: The Functions of Social Eating, NCBI. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Social eating and adolescent mental health, Clinical Nutrition Journal. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Social Eating and Health Outcomes in Multicultural Communities, International Journal of Multidisciplinary Research. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Social relationships and longevity, PNAS. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Active social life linked to longevity, su hsph.harvard.edu, Harvard T.H. Chan School of Public Health. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ What is social health and how does it impact longevity?, su lifestylemedicine.stanford.edu, Stanford University. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Social Eating, su zouparound.com, Zouparound. URL consultato il 22 marzo 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Social eating
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Home restaurant, il primo B&B rischia di chiudere, su nuvola.corriere.it.
- Antitrust, in ddl home restaurant limiti non giustificati, su ansa.it.