Stormlord
| Stormlord | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Symphonic black metal Power metal Death metal (esordi) |
| Periodo di attività musicale | 1991 – in attività |
| Etichetta | Last Episode Records Scarlet Records Locomotive Records Trollzorn Records |
| Album pubblicati | 8 |
| Studio | 6 |
| Raccolte | 1 |
| Opere audiovisive | 1 |
| Sito ufficiale | |
Gli Stormlord sono un gruppo musicale italiano symphonic black metal dalle forti influenze epic metal, fondato nel 1991 a Roma. Il loro stile musicale, per la forte presenza di tastiere ed elementi mitologici nei testi, è stato definito dal gruppo stesso come extreme epic metal.[1]
Nella loro carriera hanno pubblicato sei album: Supreme Art of War nel 1999[2], per la Last Episode Records, At the Gates of Utopia nel 2001 e The Gorgon Cult nel 2004, per la Scarlet Records, Mare Nostrum nel 2008, per la Locomotive Records, Hesperia nel 2013 per la Trollzorn Records e Far nel 2019, nuovamente per la Scarlet Records.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli Stormlord si sono formati nel 1991 a Roma[3]: la formazione iniziale comprendeva il bassista e cantante Cristiano Borchi, il chitarrista Claudio di Carlo e il batterista Riccardo Montanari, a cui si è aggiunto il secondo chitarrista Andrea Cacciotti dopo il demo Demo 1992. Nel 1993 è la volta del secondo demo, Black Knight[4]: il primo EP del gruppo, Under the Sign of the Sword, segna nel 1997 il primo cambio di stile, che passa dal death metal a sonorità più vicine al black metal[3].
Agli inizi del 2002 entra nel gruppo Gianpaolo Caprino, il quale, insieme al bassista Francesco Bucci, ha dato i maggiori contributi all’identità musicale degli Stormlord.[5][6][7]
Gli Stormlord si sono esibiti in occasione di diverse edizioni del Gods of Metal: quelle del 2004 e del 2008, a Bologna, e del 2006, all'idroscalo di Milano.[8][9][10]
Il gruppo ha avuto un buon incremento di popolarità alla fine del 2004, dopo la pubblicazione del terzo album The Gorgon Cult[11]; il punto più alto della loro notorietà è stato raggiunto tuttavia con il quarto album, Mare Nostrum, grazie a un cambio di stile che si avvicina alle colonne sonore cinematografiche. Il disco ha consolidato l’identità culturale e le radici mediterranee della band, distinguendola dalle tendenze del metal scandinavo per tematiche e atmosfere.[7][12][13]
A marzo 2010 viene annunciata la separazione tra la band e il chitarrista Pierangelo Giglioni, sostituito da Andrea Angelini.[14] Nello stesso anno entra nel gruppo Riccardo Studer, già collaboratore dei Novembre e degli Evenoire[15], per occuparsi delle tastiere dal vivo e parzialmente degli arrangiamenti in studio.[16][17][18]
Stile
[modifica | modifica wikitesto]Una caratteristica peculiare degli Stormlord è l'uso delle tastiere in maniera più prominente rispetto a molti altri gruppi black metal, in modo simile alle colonne sonore cinematografiche. In alcuni brani, Gianpaolo Caprino si occupa di parti vocali pulite, e non manca l'uso di voci femminili; sono presenti anche parti narrate o recitate, le quali sono in latino o altre lingue morte, in italiano o in inglese. La maggior parte delle canzoni affronta tematiche mitologiche, e sono ricorrenti storie di personaggi greco antichi come Zeus, Ade, Persefone, Prometeo, Medusa o i Titani.
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]Formazione attuale
[modifica | modifica wikitesto]- Cristiano Borchi – voce (1991-presente)
- Andrea Angelini – chitarra (2010-presente)
- Gianpaolo Caprino – chitarra, voce pulita, tastiera (2002-presente)
- Francesco Bucci – basso, voce (1998-presente)
- David Folchitto – batteria[19] (1998-presente)
- Riccardo Studer – tastiera (2010-presente)
Turnisti
[modifica | modifica wikitesto]- Elisabetta Marchetti – voce femminile (2004-presente)
Ex componenti
[modifica | modifica wikitesto]Chitarra
[modifica | modifica wikitesto]- Claudio di Carlo (1991-1994)
- Andrea Cacciotti (1993-1995)
- Dario Maurizi (1995)
- Dux Tenebrarum (1997-1998)
- Pierangelo Giglioni (1997-2010)
Basso
[modifica | modifica wikitesto]- Malfeitor Fabban (1997-1998)
Batteria
[modifica | modifica wikitesto]- Riccardo Montanari (1991-1994)
- Gabriele Valerio (1995)
- Marcello Baragona (1995-1998)
Tastiera
[modifica | modifica wikitesto]- Fabrizio Cariani (1995-1999)
- Simone Scazzocchio (1999-2005)
- Luca Bellanova (2005-2006, solo dal vivo)
- Maurizio Pariotti (2006-2010, solo dal vivo)
Voce (turnisti)
[modifica | modifica wikitesto]Discografia
[modifica | modifica wikitesto]- Album in studio
- 1999 – Supreme Art of War
- 2001 – At the Gates of Utopia
- 2004 – The Gorgon Cult
- 2008 – Mare Nostrum
- 2013 – Hesperia
- 2019 – Far
- EP
- 1997 – Under the Sign of the Sword
- 1998 – Where My Spirit Forever Shall Be
- 2001 – The Curse of Medusa
- Raccolte
- Demo
- 1992 – Demo 1992
- 1993 – Black Knight
- 1997 – Promo 1997
DVD
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Shinkicker, The Very Best of Italian Rock : Death Metal Bands (with videos), su hubpages.com, 29 maggio 2016. URL consultato il 6 novembre 2017.
- ↑ (EN) STORMLORD's Supreme Art Of War To Be Reissued In November, su BraveWords, 14 ottobre 2023. URL consultato il 30 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Stormlord – Hesperia, in Metal-Fi, 24 settembre 2013. URL consultato il 30 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2017).
- ↑ (EN) Metal Rules: Interview with Francesco Bucci, Bass Player for Stormlord, su www.metal-rules.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ metal.it » Interviste » Intervista Stormlord: Il Canada in fiamme!, su metal.it.
- ↑ STORMLORD – Studio Report!, su metalitalia.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
- 1 2 Stormlord: i guardiani del Mare Nostrum, su aristocraziawebzine.com.
- ↑ GoM history, su godsofmetal.it. URL consultato il 12 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2010).
- ↑ Gods Of Metal 2008 @Arena Parco Nord – Bologna, 27-28-29 giugno 2008, su metalhammer.it.
- ↑ GODS OF METAL 2006 – 2 giugno @ Idroscalo - Milano, su metalitalia.com.
- ↑ (EN) Eduardo Rivadavia, Gorgon Cult Review by Eduardo Rivadavia, su allmusic.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ Stormlord «Mare Nostrum», su metalwave.it. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ STORMLORD – Mare Nostrum, su metalitalia.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) STORMLORD Parts Ways With Guitarist, Announces Replacement, su roadrunnerrecords.com, 1º marzo 2010. URL consultato il 16 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2010).
- ↑ Stefano Mastronicola, Riccardo Studer (Stormlord): inaugurata la scuola di musica a Roma, su Metal In Italy, 27 settembre 2016. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ Stormlord: il duro lavoro dietro la realizzazione di Hesperia, su metal.it. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ Stormlord - Far, su metal.it. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ Stefano Mastronicola, Riccardo Studer (Stormlord): docente di Composizione per Media Marketing, su Metal In Italy, 7 aprile 2017. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) FLESHGOD APOCALYPSE Parts Ways With Vocalist/Guitarist TOMMASO RICCARDI, su Blabbermouth.net, 10 ottobre 2017. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Raffaella Grifoni, su Discogs. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ Stormlord - Supreme Art of War, su Metallized.it. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Asmod Gvas XI Volgar Dei Xacrestani, su Discogs. URL consultato il 30 maggio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Stormlord
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su stormlord.net.
- STORMLORD (canale), su YouTube, Google LLC.
- (EN) Stormlord, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Stormlord, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Stormlord, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Stormlord, su Encyclopaedia Metallum.
- Profilo ufficiale del gruppo su Myspace
- Sito ufficiale del batterista David Folchitto, su davidfolchitto.it. URL consultato il 4 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2018).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 138001058 · ISNI (EN) 0000 0000 9387 3820 · GND (DE) 10323549-8 |
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