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Var (fiume)

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Var
Valle del Var
StatoFrancia (bandiera) Francia
Regioni  Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimenti
Lunghezza120 km[1]
Portata media49,4 m³/s
Bacino idrografico2 820 km²[1]
Altitudine sorgente~ 1 800 m s.l.m.
NasceAlpi Marittime, nei pressi di Entraunes
SfociaMar Mediterraneo, fra Nizza e Saint-Laurent-du-Var
Mappa del fiume
Mappa del fiume

Il Var[2][3][4] (toponimo francese e occitano; in italiano, desueto, Varo[5]) è un fiume francese lungo 120 km,[1] che sfocia a ovest di Nizza.

Nasce presso Estenc, villaggio del comune d'Entraunes, situato a 1790 m a sud del colle della Cayolle.

Il fiume Var è considerato da alcuni studiosi la frontiera naturale tra la zona geografica italiana e le zone geografiche francesi.

Il fiume, noto in latino come Varus, si ritrova già citato nel De bello civili di Cesare: il Varo era infatti la vecchia frontiera culturale e amministrativa tra la Gallia transalpina e la Gallia Cisalpina, citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Paradiso, VI, 58).[6]

A seguito della dedizione di Nizza alla Savoia del 1388, la Contea di Nizza, che occupava buona parte del bacino del Var, entrò nell'orbita politica sabauda (Ducato di Savoia prima e Regno di Sardegna poi). Il tratto finale del Var funse per secoli da confine tra i territori sabaudi e la Francia (dove diede il nome al dipartimento del Var). Nel 1852 per facilitare le comunicazioni tra i due stati venne costruito il ponte Carlo Alberto. Il Var perse il proprio carattere transfrontaliero nel 1860, quando, a seguito del Trattato di Torino, vi fu l'annessione alla Francia del Nizzardo e della Savoia, in cambio del nullaosta al plebiscito delle provincie dell'Emilia del 1860 e della Toscana. Rimasero invece ai Savoia, poi dal 1861 nel Regno d'Italia, le alte valli della Vesubia e della Tinea fino alla loro cessione alla Francia per mezzo del Trattato di pace di Parigi (1947).

Portate medie mensili

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Portata media mensile (in m³/s)
Stazione idrometrica: Nizza - Ponte Napoleone III (serie storica di 35 anni)
  1. 1 2 3 (FR) Var, su www.larousse.fr. URL consultato il 21 luglio 2024.
  2. ↑ Alpes-Maritimes, in Sapere.it, De Agostini.
  3. ↑ Italia stradale - Italia nord, Touring Editore, 2014, p. 32.
  4. ↑ Var, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  5. ↑ Claudia Merlo, Varo, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.
  6. ↑ Adolfo Cecilia, Varo, in Enciclopedia Dantesca, Treccani, 1970.

Voci correlate

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 234188798 · GND (DE) 4119367-2
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