Vera Marzot

Vera Marzot (Milano, 22 giugno 1931 – Roma, 20 febbraio 2012) è stata una costumista italiana nota per la sua lunga collaborazione con i registi Vittorio De Sica e Luchino Visconti.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo un'esperienza come allieva infermiera a Bologna, si trasferì a Roma dove si iscrisse all'Università internazionale di studi sociali e, per mantenersi agli studi, ottenne una borsa di studio presso il Centro sperimentale di cinematografia per la Sezione Costume. Pur non riuscendo a portando a termine il corso, entrò così nel mondo del cinema[1]: esordì alla fine degli anni '50 come assistente ai costumi di Dario Cecchi, Beni Montresor (per il film Pia de' Tolomei), Piero Zuffi (ne Il Generale Della Rovere di Roberto Rossellini), Flavio Mogherini (ne Il Magistrato) e di Pier Luigi Pizzi (in Una vergine per il principe di Pasquale Festa Campanile)[1][2]. Nel 1960 assunse la responsabilità esclusiva dei costumi nel film Urlatori alla sbarra di Lucio Fulci. Seguirono i costumi per i film di Nanni Loy e Joseph Losey[2][1].
Nel 1961 iniziò a collaborare con il costumista Piero Tosi[1], inizialmente nel dramma storico Il Gattopardo di Luchino Visconti: Tosi, Marzot e Umberto Tirelli riuscirono a disegnare in breve tempo centinaia di costumi. Gli artisti coinvolti erano accomunati dall'interesse per le riproduzioni storicamente accurate e dall'amore per i dettagli, e il film fu celebrato come un capolavoro della storia del cinema. Nello stesso anno Vera Marzot e Tosi furono scelti come costumisti per il film I compagni di Mario Monicelli[1].
Esordì nel teatro nel 1964 nelle produzioni liriche con la regia Luchino Visconti: Don Carlo al Teatro dell'Opera di Roma (1965), Der Rosenkavalier (Londra, Covent Garden, 1966), La traviata (Londra, Covent Garden, 1967), La monaca di Monza (Cesena, Teatro Bonci, 1967). Creò i costumi per i sui film La caduta degli dei (1969) e Gruppo di famiglia in un interno (1974)[1].
Vera Marzot fu anche sceneggiatrice: scrisse per alcune produzioni radio-televisive, insieme alla scrittrice Edith Bruck, tra cui Chi è Emmeline Pankhrust?, un programma radiofonico della Rai sulla vita della femminista britannica[3] e una serie di cinque sceneggiati sulle vite di banditesse italiane dell'Ottocento (1976).
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Costumista cinema
[modifica | modifica wikitesto] Urlatori alla sbarra, regia di Lucio Fulci (1960)
Vera Marzot - figurino per The Turn of the Screw di Benjamin Britten - Miles (1995) - Archivio Storico Teatro Regio Torino - A noi piace freddo...!, regia di Steno (1960)
- Un giorno da leoni, regia di Nanni Loy (1961)
- Eva, regia di Joseph Losey (1962)
- D'Artagnan contro i 3 moschettieri, regia di Fulvio Tului (1963)
- Maciste nell'inferno di Gengis Khan, regia di Domenico Paolella (1963)
- I due evasi di Sing Sing, regia di Lucio Fulci (1964)
- Le belle famiglie, regia di Ugo Gregoretti (1964)
- Matrimonio all'italiana, regia di Vittorio De Sica (1964)
- Con rispetto parlando, regia di Marcello Ciorciolini (1965)
- I corpi presentano tracce di violenza carnale, regia di Sergio Martino (1973)
- Il mio nome è nessuno, regia di Tonino Valerii (1973)
- La colonna infame, regia di Nelo Risi (1973)
- La via del silenzio, regia di Franco Brocani (1980)
- Habibi, amor mio, regia di Luis Gomez Valdivieso (1981)
- Lucky Luke, regia di Terence Hill (1991)
- Botte di Natale, regia di Terence Hill (1994)
Costumista film tv
[modifica | modifica wikitesto]- Il berretto a sonagli, 1970
- Majakovskij, regia di Alberto Negrin – miniserie TV (1976)
- Noi siamo angeli, 1997
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Ubu - 1978/1979
- Migliori costumi per L'uccellino azzurro
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 Archivio della Fondazione Gramsci di Torino, Archivi di persone, vera Marzot, su archivi.fondazionegramsci.org. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 Treccani, Enciclopedia del Cinema, 2004, su treccani.it. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Rai Play Sound, Wikiradio. Le voci della stria, 30/9/2024, Il discorso di Emmeline Pankhurst sul voto alle donne. Letture tratte dal discorso interpretate da Orsetta De Rossi; estratti dal radiodramma di Edith Bruck e Vera Marzot "Chi è Emmeline Pankhurst?" (Archivi Rai, 11/11/1975)., su raiplaysound.it.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vera Marzot
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Vera Marzot, su IMDb, IMDb.com.
- (DE, EN) Vera Marzot, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 29687713 · ISNI (EN) 0000 0000 8108 8729 · SBN SBLV040133 · LCCN (EN) n78012237 · GND (DE) 173753663 · BNF (FR) cb13497603h (data) · J9U (EN, HE) 987007315615305171 |
|---|