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Vera Marzot

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Vera Marzot - figurino per The Turn of the Screw di Benjamin Britten - Istitutrice (1995) - Archivio Storico Teatro Regio Torino
Vera Marzot - figurino per The Turn of the Screw di Benjamin Britten - Istitutrice (1995) - Archivio Storico Teatro Regio Torino

Vera Marzot (Milano, 22 giugno 1931 – Roma, 20 febbraio 2012) è stata una costumista italiana nota per la sua lunga collaborazione con i registi Vittorio De Sica e Luchino Visconti.

Dopo un'esperienza come allieva infermiera a Bologna, si trasferì a Roma dove si iscrisse all'Università internazionale di studi sociali e, per mantenersi agli studi, ottenne una borsa di studio presso il Centro sperimentale di cinematografia per la Sezione Costume. Pur non riuscendo a portando a termine il corso, entrò così nel mondo del cinema[1]: esordì alla fine degli anni '50 come assistente ai costumi di Dario Cecchi, Beni Montresor (per il film Pia de' Tolomei), Piero Zuffi (ne Il Generale Della Rovere di Roberto Rossellini), Flavio Mogherini (ne Il Magistrato) e di Pier Luigi Pizzi (in Una vergine per il principe di Pasquale Festa Campanile)[1][2]. Nel 1960 assunse la responsabilità esclusiva dei costumi nel film Urlatori alla sbarra di Lucio Fulci. Seguirono i costumi per i film di Nanni Loy e Joseph Losey[2][1].

Nel 1961 iniziò a collaborare con il costumista Piero Tosi[1], inizialmente nel dramma storico Il Gattopardo di Luchino Visconti: Tosi, Marzot e Umberto Tirelli riuscirono a disegnare in breve tempo centinaia di costumi. Gli artisti coinvolti erano accomunati dall'interesse per le riproduzioni storicamente accurate e dall'amore per i dettagli, e il film fu celebrato come un capolavoro della storia del cinema. Nello stesso anno Vera Marzot e Tosi furono scelti come costumisti per il film I compagni di Mario Monicelli[1].

Esordì nel teatro nel 1964 nelle produzioni liriche con la regia Luchino Visconti: Don Carlo al Teatro dell'Opera di Roma (1965), Der Rosenkavalier (Londra, Covent Garden, 1966), La traviata (Londra, Covent Garden, 1967), La monaca di Monza (Cesena, Teatro Bonci, 1967). Creò i costumi per i sui film La caduta degli dei (1969) e Gruppo di famiglia in un interno (1974)[1].

Vera Marzot fu anche sceneggiatrice: scrisse per alcune produzioni radio-televisive, insieme alla scrittrice Edith Bruck, tra cui Chi è Emmeline Pankhrust?, un programma radiofonico della Rai sulla vita della femminista britannica[3] e una serie di cinque sceneggiati sulle vite di banditesse italiane dell'Ottocento (1976).

Costumista cinema

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Costumista film tv

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Premi e riconoscimenti

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Premio Ubu - 1978/1979
Migliori costumi per L'uccellino azzurro

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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