Vittorio Marcozzi
Vittorio Marcozzi S.J. (Venezia, 29 maggio 1908 – Padova, 10 gennaio 2005) è stato un antropologo, biologo, psicologo, e gesuita italiano.
Ha svolto ricerche nell'ambito della paleoantropologia, pubblicando opere in varie lingue,[1] e ha contribuito al dibattito internazionale sui rapporti tra scienza e fede,[2][3] ispirando a papa Pio XII una moderata apertura all'evoluzionismo contenuta nella storica enciclica Humani generis del 1950.[4]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato da Giovanni e Antonietta Voltolina,[5] Marcozzi entra nel 1928 nella Compagnia di Gesù all'età di vent'anni, nella circoscrizione allora vigente della provincia veneto-milanese dell'Ordine.[1]
Si laurea in teologia e scienze naturali.[5] Ordinato sacerdote nel 1938, pronuncia i voti definitivi nel 1945.[1]
Nel 1939 inizia l'attività di docenza in Psicologia sperimentale e Questioni scientifiche di biologia e antropologia presso l'Istituto filosofico «Aloisianum» di Gallarate. Successivamente insegna per tre anni presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e tiene alcuni corsi all'Università degli Studi di Padova.[6]
Nel 1943 ottiene una cattedra di filosofia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, di cui diventa professore ordinario dal 1945, ruolo che mantiene fino al 1978.[1] Nel corso della sua carriera accademica svolge inoltre ricerche antropologiche sul campo in Africa.[1]
Scrive a lungo sulla rivista La Civiltà Cattolica, organo della Compagnia di Gesù,[7] dove affronta temi legati alla paleontologia, ai rapporti tra Chiesa ed evoluzionismo, ma anche alla sindonologia e al paranormale.
Pensiero e ricerche
[modifica | modifica wikitesto]L'opera di Marcozzi si è distinta per un approccio interdisciplinare che integra antropologia e psicologia sperimentale, concentrandosi sul confronto anatomico e psicologico tra l'essere umano e gli antropoidi (gli animali superiori), dei quali ha messo in luce le divergenze qualitative.[6]
Concezione evoluzionistica
[modifica | modifica wikitesto]Marcozzi argomenta che, pur essendo l'evoluzione un fatto, i meccanismi fortuiti della selezione naturale teorizzati dal neodarwinismo sono insufficienti a spiegare la complessità della vita:[1]
Nella sua produzione saggistica ha sostenuto come l'apparire delle facoltà superiori umane, quali il pensiero astratto, la coscienza morale, la libera volontà, la consapevolezza della morte, manifestata attraverso rituali funebri specifici, costituiscano una netta discontinuità rispetto al regno animale, non riducibile alla sola evoluzione biologica della materia o all'attività neurofisiologica.[6]
In aperta contrapposizione alle tesi evoluzioniste basate sul caso espresse dal biologo Jacques Monod nell'opera Il caso e la necessità (1970), Marcozzi ha replicato che esse poggiavano su presupposti non scientifici ma ideologici, in un volume intitolato in maniera antitetica Caso e finalità (1976).[8] In esso, come in altri libri ed articoli, richiamandosi in parte alla dottrina del collega gesuita Pierre Teilhard de Chardin,[1] ha sostenuto la presenza di un finalismo biologico intrinseco alla natura e all'ordine cosmico, da lui interpretato come espressione di un disegno creativo divino.[6]
Oltre ai limiti esplicativi del materialismo applicato alla macroevoluzione,[6] ha analizzato gli insuccessi dei tentativi di insegnare linguaggi umani alle scimmie antropomorfe, confrontandone lo sviluppo con quello dei bambini.[6]
Adesione al monogenismo
[modifica | modifica wikitesto]Tracciando un confine metodologico tra ciò che la scienza dell'evoluzione può dimostrare e quanto invece rimane di esclusiva pertinenza teologica, Marcozzi ha inoltre affrontato il dibattito sul monogenismo,[3] cioè sull'origine dell'umanità da un'unico ceppo iniziale, contrapposto alla tesi del poligenismo.[9]
Secondo Marcozzi il problema della poligenesi può essere inteso in due modi diversi:
- come derivazione delle razze umane da più ceppi differenziati;
- o qualora derivino dallo stesso ceppo, se l'umanità sia nata da una singola coppia iniziale come nella dottrina biblica di Adamo ed Eva, oppure da molte coppie contemporaneamente.[9]
Riguardo al primo caso, Marcozzi sosteneva che non vi fosse alcun argomento scientifico valido a supporto della comparsa simultanea dell'uomo in più luoghi della Terra.[9]
Riguardo al secondo interrogativo, Marcozzi chiariva come le scienze naturali non potranno mai risolvere con certezza se vi fossero state all'origine una o più coppie,[3] e pertanto la soluzione andasse ricercata in altri ambiti, come nelle risposte della fede e della teologia.[9]
Studi sulla Sindone
[modifica | modifica wikitesto]Nella seconda parte della sua carriera si è occupato anche della Sindone di Torino,[1] partecipando come relatore e cronista scientifico ai congressi nazionali sul tema,[10] in particolare con un articolo sulla Civiltà Cattolica intitolato La Sindone e la Scienza (1982).[11][10]
Ha concentrato le sue ricerche sugli aspetti ematologici dell'uomo della Sindone, approfondendo gli studi di Pierluigi Baima Bollone sull'argomento, e pubblicando contributi specifici sulla presenza del gruppo sanguigno AB, di cui ha evidenziato la concordanza con i rilievi del miracolo eucaristico di Lanciano e del sudario di Oviedo.[12]
È intervenuto inoltre nel dibattito sulla datazione radiocarbonica del lenzuolo, condividendo con Baima Bollone le perplessità metodologiche sulle irregolarità procedurali che riteneva commesse dai laboratori nell'applicazione del metodo del carbonio 14.[13]
Parapsicologia e paranormale
[modifica | modifica wikitesto]Marcozzi è stato tra i primi accademici cattolici in Italia ad analizzare i fenomeni della parapsicologia, della medianità e dell'occultismo, adottando una prospettiva scientifica e psicologica.[14]
Attraverso una serie di articoli su La Civiltà Cattolica ed altri saggi, ha esaminato criticamente vari fenomeni ritenuti straordinari dalla letteratura sensazionalistica dell'epoca,[14] distinguendo d'altra parte gli eventi spiegabili psicologicamente o artificialmente, dai veri «doni mistici» e i miracoli descritti dalla teologia.[15]
Se diffidava pertanto della maggior parte dei sensitivi, contestava anche gli scettici a oltranza, negazionisti della possibilità stessa del paranormale, accusandoli di pregiudizio e scientismo.[16]
Opere principali
[modifica | modifica wikitesto]- Il problema di Dio e le scienze, Brescia, Morcelliana, 1942.
- La vita e l'uomo: problemi di biologia e di antropologia, Milano, Ambrosiana, 1946.
- Evoluzione o creazione? Le origini dell'uomo, Milano, Ambrosiana, 1948.
- Poligenesi ed evoluzione nelle origini dell'uomo, su "Gregorianum" (XXIX), 1948.
- L'uomo nello spazio e nel tempo: lineamenti di antropologia, Milano, Ambrosiana, 1953.
- Differenza fra l'anima umana e l'anima delle bestie, Officium Libri Catholici, 1958.
- Ascesi e psiche, Brescia, Morcelliana, 1963.
- Le origini dell'uomo: l'evoluzione oggi, Milano, Massimo, 1972.
- Il problema di Dio e le scienze, 10ª ed. aggiornata, Brescia, Morcelliana, 1974.
- Occultismo e parapsicologia oggi, Bari, Ecumenica Editrice, 1975.
- Caso e finalità, Milano, Massimo, 1976.
- La parapsicologia nella recente letteratura, su "La Civiltà Cattolica" (IV), 1979.
- Però l'uomo è diverso, Milano, Rusconi, 1981.
- La Sindone e la Scienza: II Convegno Nazionale Sindonologico, su "La Civiltà Cattolica" (I), 1982.
- Il valore della vita, Roma, Pontificia Univ. Gregoriana, 1982.
- Il cuore di Gesù, simbolo e segno di amore divino, Apostolato della Preghiera, 1986.
- Fenomeni paranormali e doni mistici, Milano, Edizioni San Paolo, 1990.
- Alla ricerca dei nostri predecessori: compendio di paleoantropologia, Cinisello Balsamo, Edizioni Paoline, 1992.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 Padre Vittorio Marcozzi, S.J, in "Liber Annualis", Roma, Pontificia Università Gregoriana, 2006, pp. 88-90.
- ↑ (EN) Clara Florensa e Xavier Roqué, The cultural significance of physics and evolution in Francoist Spain, in "Culture & History Digital Journal", vol. 10, n. 1, 2021.
- 1 2 3 (EN) Jacek Tomczyk e Grzegorz Bugajak, Between Evolution and Creation: a Forgotten Lesson, in "Omega: Indian Journal of Science and Religion, vol. VII, n. 2, 2008, p. 14.
- ↑ Francesco Mauro, Alza la testa, scimmia…, su astrolabio.amicidellaterra.it, 2012.
- 1 2 Dizionario biografico degli Italiani, vol. VI, Angelo Fortunato Formiggini Editore, 1957, p. 333.
- 1 2 3 4 5 6 Scheda dell'opera "Però l'uomo è diverso", su disf.org, di Vittorio Marcozzi, Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede, 1981.
- ↑ Giovanni Orsina et al., Conservatori: storia e attualità di un pensiero politico, Ares, 2023, p. 102.
- ↑ Antonio Cecchini, Darwin e l'evoluzionismo, su laviadellavita.it, 2011.
- 1 2 3 4 (EN) Kenneth Kemp, Catholic Evolutionism After Humani Generis, in "Church Life Journal", Università di Notre Dame, 2025.
- 1 2 Piero Coero Borga, "Sindon", anno XXIV, n. 31, Torino, Centro Internazionale di Studi sulla Sindone, dicembre 1982, pp. 77-78.
- ↑ Vittorio Marcozzi, La Sindone e la Scienza, in La Civiltà Cattolica, Atti del «II Convegno Nazionale Sindonologico» di Bologna del 27-29 novembre 1981, vol. 1, quaderno 3162, quaderno 3162, marzo 1982, pp. 564-572.
- ↑ Vittorio Marcozzi, Il gruppo sanguigno AB nella Sindone, in Sindon", n. 8, dicembre 1995, pp. 83-90.
- ↑ Emanuela Marinelli, "Collegamento Pro Sindone" (PDF), n. 1, 1987, p. 58.
Vittorio Marcozzi, Recensione a "Le Linceul de Turin - Identité Retrouvée" (PDF), in "Collegamento Pro Sindone", n. 1, maggio-giugno 1997, pp. 40-41. - 1 2 Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa, Fatti paranormali che possono avere una causa naturale (PDF), su gris.org, 2019, pp. 6-7.
- ↑ Vittorio Marcozzi, Fenomeni paranormali e doni mistici, Milano, Paoline, 1990.
- ↑ Vittorio Marcozzi, La parapsicologia nella recente letteratura, in La Civiltà Cattolica, volume IV, quaderno 3108, 1979, pp. 562-570.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- "Però l'uomo è diverso", su disf.org, recensione, Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede, 1981.
- "Alla ricerca dei nostri predecessori: compendio di paleoantropologia", su disf.org, recensione, 1991.
- Inventario Fondo P. Vittorio Marcozzi (PDF), su unigre.it, presso la Pontificia Università Gregoriana.