Words of Love
| Words of Love | |
|---|---|
| Artista | Buddy Holly |
| Autore/i | Buddy Holly |
| Genere | Rock and roll Rockabilly Pop Pop rock Beat Soft rock |
| Stile | A-B-A-B |
| Esecuzioni notevoli | The Beatles, vedi sezione sotto |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | omonimo singolo |
| Data | 1957 |
| Etichetta | Coral Records |
Words of Love è una canzone del 1957 di Buddy Holly. Del brano musicale sono state realizzate diverse covers, fra cui quella dei Beatles. I diritti di Words of Love sono di Paul McCartney, che ha acquistato l'intero catalogo di Holly[1][2]. Il brano fu pubblicato nel singolo Words of Love/Mailman, Bring Me No More Blues.
Versione di Buddy Holly
[modifica | modifica wikitesto]Buddy Holly registrò il brano l'8 aprile 1957;[3] egli stesso interpretò entrambe le voci del brano, sovraincidendo due volte la sua.[3] La canzone non ebbe immediatamente un grande successo,[3] ma in seguito è stato rivalutato, ed è stato incluso frequentemente in raccolte dell'artista[4]; una di esse è stata intitolata proprio Words of Love, ed è arrivata alla prima posizione nel Regno Unito, ed ha ricevuto anche un disco d'oro.[5]
Versione dei Beatles
[modifica | modifica wikitesto]La versione dei Beatles è stata pubblicata in Europa sull'album Beatles for Sale e negli USA nell'album Beatles VI. Il brano faceva parte del repertorio della band dal 1958 al 1962:[3] i Beatles la eseguivano con Lennon e Harrison alle voci. In studio il ruolo di Harrison venne preso da McCartney. Spesso i Beatles si scambiavano i ruoli delle esecuzioni vocali dal palcoscenico allo studio di registrazione[6] (ciò che ad esempio è successo a Roll Over Beethoven, nei live un pezzo cantato da Lennon, ma su With the Beatles da George[7]), ma solitamente era George a cantare l'armonia di voce più bassa se John aveva quella alta, per cui spesso si è pensato che l'attribuzione a McCartney sia dovuta ad un refuso. Anche il timbro della voce è stato considerato più simile a quella di George che di Paul. Inoltre, Ringo Starr, oltre alla batteria, è anche sulle percussioni su un manico di una chitarra, tributo a ciò che Jerry Allison fece su Everyday[6][8]. In Inghilterra la canzone è apparsa anche sull'EP Beatles for Sale No. 2[9]. Una registrazione è stata pubblicata sull'album On Air - Live at the BBC Volume 2, ed anche su un EP usato per promuovere il disco; questa versione è stata registrata il 16 luglio 1963, e trasmessa per la prima volta il 20 agosto dello stesso anno. In questo caso, l'attribuzione delle voci a John e Paul[10] non ha posto dubbi. Paul McCartney ha registrato nel 1985 una versione con la sola chitarra acustica del brano per il documentario The Real Buddy Holly Story.[8]
Words of Love era fra le tante canzoni di Buddy Holly che venivano eseguite dai Beatles: oltre che al lato B Mailman, Bring Me No More Blues, la band interpretava anche That I'll Be The Day[1] (di questo brano i Beatles registrarono un acetato nel 1958[11], che poi è stato incluso nell'Anthology 1[12]), Peggy Sue, Everyday, It's So Easy, Maybe Baby, Think It Over, Raining in My Heart e Crying, Waiting, Hoping.[1][13]
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]Ufficialmente sugli album
[modifica | modifica wikitesto]Nei lives al Cavern Club
[modifica | modifica wikitesto]- John Lennon: voce, chitarra ritmica
- George Harrison: voce, chitarra solista
- Paul McCartney: basso elettrico
- Ringo Starr: batteria[6]
Questa formazione è anche quella ipotizzata per gli albums[6].
Versione di Paul McCartney solista
[modifica | modifica wikitesto]Versione dei Diamonds
[modifica | modifica wikitesto]I Diamonds ne registrarono una cover il 20 giugno 1957[14], che venne pubblicata dalla Mercury Records come singolo. I crediti compositivi vennero dati a "Buddy Holley" (suo vero cognome). Il 27 giugno la eseguirono in un live allo show Circus Time della ABC. Venne inclusa nella raccolta Pop Hits.
Altre covers
[modifica | modifica wikitesto]- Jimmy Gilmer and The Fireballs sull'album Buddy's Buddy del 1964
- Gli Shoes su Everyday Is A Holly-Day del 1989
- Mike Berry sull'album Buddy - A Life in Music del 1999
- The Pete Best Band nel 1999
- Jessica Lea Mayfield per l'album Sweetheart: Our Favorite Artist Sing Their Favorite Love Songs
- Pat DiNizio sull'album Pat DiNizio/Buddy Holly del 2009
- Jeremy Jap ha registrato una cover del brano nel 2009
- Patti Smith nell'album Rave on Buddy Holly del 2011
- Jeff Lynne sull'album Listen to Me: Buddy Holly del settembre 2011[14]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Words of Love, su beatlesbible.com, The Beatles Bible. URL consultato il 13 gennaio 2014.
- ↑ Hervé Bourhis, Il piccolo libro dei Beatles, Blackvelvet, 2011, p. 140, ISBN 978-8896197615.
- 1 2 3 4 Franco Zanetti, Il libro bianco dei Beatles, Milano, Giunti, 2012, p. 130, ISBN 978-88-09-77371-4.
- ↑ (EN) Song Artist 320 - Buddy Holly, su tsort.info, Tsort.org. URL consultato il 13 gennaio 2014.
- ↑ (EN) Album Artist 211 - Buddy Holly, su tsort.info, Tsort.org. URL consultato il 13 gennaio 2014.
- 1 2 3 4 5 Luca Biagini, Words of Love, su pepperland.it, Pepperland. URL consultato il 13 gennaio 2014.
- ↑ Luca Biagini, Roll Over Beethoven, su pepperland.it, Pepperland. URL consultato il 13 gennaio 2014.
- 1 2 Franco Zanetti, Il libro bianco dei Beatles, Milano, Giunti, 2012, p. 131, ISBN 978-88-09-77371-4.
- ↑ Luca Biagini, Beatles for Sale N. 2, su pepperland.it, Pepperland. URL consultato il 13 gennaio 2014.
- ↑ Dal booklet dell'album On Air - Live at the BBC Volume 2, pag. 20
- ↑ Hervé Bourhis, Il piccolo libro dei Beatles, Blackvelvet, 2011, p. 16, ISBN 978-8896197615.
- ↑ Hervé Bourhis, Il piccolo libro dei Beatles, Blackvelvet, 2011, p. 151, ISBN 978-8896197615.
- ↑ Franco Zanetti, Il libro bianco dei Beatles, Milano, Giunti, 2012, p. 129, ISBN 978-88-09-77371-4.
- 1 2 (EN) Words of Love, su secondhandsongs.com, Second Hand Songs. URL consultato il 13 gennaio 2014.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Words of Love, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.