Dalla pagina su Cypress Hill di Piero Scaruffi (Editing di Stefano Iardella):
Il rap di Los Angeles ha forse raggiunto il proprio picco artistico con l' iper-depressa trilogia di Cypress Hill (1992), con How I Could Just Kill a Man e The Phuncky Feel One, Black Sunday (1993), contenente l'hit Insane in the Brain, e Temples of Boom (1995). Il gruppo, guidato dal produttore Lawrence "Muggs" Muggerud e dai rappers Louis "B Real" Freeze e Senen "Sen Dog" Reyes, è stato il primo nel rap maggiore ad assorbire influenze Latine nelle liriche, ma, ancora più importante, il primo a sviluppare un suono psichedelico che conferisce un senso di tragedia e di impotenza alla descrizione della decadenza del ghetto. Un ambiente sonoro finemente manipolato fatto di chitarra, basso e batteria campionati, assieme ad un beat lento, forte e profondo, disegna un viaggio sonoro sinistro pieno di suspense. La maggiorparte del merito di deve a Muggs.
Dopo che DJ Muggs ha plasmato la tenebrosa e paralizzata atmosfera di Presents the Soul Assassins (1997), un album solista che trae beneficio da un cast di rappers ospiti da all-star (Dr Dre, KRS-One, Wyclef, RZA, Genius), i Cypress Hill tornano con IV (1998), che per primo ha fatto conoscere la band alle folle dell' heavy-metal, e con il doppio Skull & Bones (2000), che si divide equamente tra hip-hop and rock (la hit Superstar è stata registrata in due versioni). Stoned Raiders (2001) è ancora più esplicitamente debitore alla musica rock, mentre Till Death Do Us Part (2004) trascura i toni alti del rock e ritorna alla musica Giamaicana.
Los Grandes Exitos En Espanol (1999) è un'antologia dei loro successi in versione Spagnola.
DJ Muggs continua la sua carriera solista con i mediocri Soul Assassins Chapter 2 (2000) e Dust (2003).
DJ Muggs ha trascorso alcuni anni creando album con altri artisti hip-hop: Grandmasters (2005) ÃĻ stata una collaborazione con GZA del Wu-Tang Clan, Legend of the Mask and the Assassin (2007) ÃĻ stata una collaborazione con Sick Jacken del gruppo rap di Los Angeles dei Psycho Realm, Pain Language (2008) ÃĻ stata una collaborazione con il rapper dei Fresno Jason "Planet Asia" Green (una metà del duo Cali Agents), e Kill Devil Hills (2010) ÃĻ stata una collaborazione con il rapper di New York William "Ill Bill" Braunstein. Nel frattempo, DJ Muggs aveva pubblicato il terzo album dei Soul Assassins, Intermission (2009), uno dei peggiori della sua carriera.
I Cypress Hill hanno avuto la terribile idea di riformarsi per l'imbarazzante Rise Up (2010). Ci sono voluti altri otto anni e poi hanno pubblicato Elephants on Acid (2018), che in realtà aveva alcune idee intriganti (descritte nel titolo dell'album) ma soffriva di una produzione sciatta e di una scarsa scelta di campionamenti vocali. E i loro testi, 27 anni dopo, iniziavano a suonare comici anzichÃĐ intimidatori: stavano invecchiando senza rendersi conto che il mondo intorno a loro era cambiato.
à ripresa la serie di collaborazioni di DJ Muggs. Ce n'erano tre con rapper emergenti di New York: Gems from the Equinox (2017) con Meyhem Lauren; Kaos (2018) con Roc Marciano; Hell's Roof (2019) con Lil Eto. Inoltre Medallo (2019) con il rapper ispanico Crimeapple del New Jersey.
Il collettivo dei Soul Assassins ÃĻ tornato con Dia del Asesinato (2018), tipico del sound oscuro "boom bap" di DJ Muggs degli anni 2010 (Contagion Theory con il rapper di Buffalo Mach-Hommy) ma, ancora una volta, trascinato giÃđ da una composizione sciatta, soprattutto quando compaiono rapper veterani (in particolare Kool G Rap in Day of the Dead e MF Doom in Death Wish).
Tuez-Les Tous (2019) e Kill Em All (2019) sono state collaborazioni tra DJ Muggs e Mach-Hommy.
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