- Dalla pagina sui 16-17 di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il trio svizzero 16-17 (il sassofonista Alex Buess, il batterista Knut Remond e il chitarrista Markus Kneubuhler) suonava un jazz industriale improvvisato, dissonante e martellante, che traeva ispirazione sia da Borbetomagus che da Peter Broetzmann.
Early Recordings (Savange Land, 2006) raccoglie la cassetta Hardkore and Buffbunker (Vision, 1984) e gli LP 16-17 (1986) e When All Else Fails (1989).
Successivamente hanno affinato il loro sound su Gyatso (Pathological, 1994 - Savage Land, 2008), album che vedeva anche la partecipazione di Kevin Martin al campionatore, Human Distortion (DHR, 1998) e Mechanophobia (Praxis, 1999).
Daniel Boss, il percussionista dei 16-17, ha lanciato un nuovo progetto, Mir, pubblicando Mir (Savage Land, 2010).
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