- Dalla pagina su Samm Bennett di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il batterista newyorkese Samm Bennett (1957), co-fondatore con Elliott Sharp e Ned Rothenberg dei Semantics e dei Carbon, membro dei Bosho nel 1985, con Kumiko Kimoto e Yuval Gabay (e in seguito il chitarrista Hahn Rowe), che registrarono Chop Socky (novembre 1985 - Dossier, 1987 - Atonal, 1991), e un punto fermo della scena musicale libera e improvvisata (Curlew, Shelley Hirsch, Don Byron, Yoshihide Otomo, Yumiko Tanaka, Zeena Parkins, Kazuhisa Uchihashi, Davey Williams, LaDonna Smith, Christian Marclay, Tadahiko Yokogawa, Yoshimitsu Ichiraku, Tom Cora) debuttò su disco con l'album di percussioni soliste Metafunctional (maggio 1983 - Igloo, 1984).
Ma la sua anima era altrove, come dimostrò la sua carriera schizoide. Da un lato, si imbarcò negli Skist, un duo con Haruna Ito che univa percussioni, campionamenti ed elettronica, e che pubblicò Ready Question (1999 - S-inc, 2000), Jook Parachute (S-inc, 2000) e Ellipsis (Polarity, 2002).
D'altra parte sfogò le proprie ambizioni di cantautore su Life of Crime (Knitting Factory, 1991), The Big Off (Knitting Factory, 1993) e History of the Last Five Minutes (marzo 1995 - Factory Outlet, 1995), praticamente un duo con il chitarrista Hahn Rowe.

Trasferitosi a Tokyo nel 1996, Bennett formò i Gone Wrong, con Yumiko Tanaka dei Ground Zero.

Tra le sue collaborazioni si segnalano il live Cold Blowaway Sizeup (febbraio 1997 - Psycho, 2000) con Kazuhisa Uchihashi, e Are You Be (febbraio 2002 - Animul, 2002) che documenta una collaborazione con Ned Rothenberg e Kazuhisa Uchihashi.

Bennett ha eseguito la suite di 40 minuti Oscillendulum (2005, pubblicata 15 anni dopo) con un sintetizzatore Roland vintage Juno 60.


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