- Dalla pagina su Ian Boddy di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Ian Boddy (1959), da South Shields, è un pioniere britannico della musica elettronica, specializzato in melodie e ritmi jarreiani.
Il suo lavoro più caratteristico è probabilmente Phoenix (Something Else, 1986), mentre The Uncertainty Principle (Something Else, 1993), traboccante di effetti sonori e campionamenti di strumenti acustici, The Deep (Something Else, 1994), il suo lavoro più potente e barocco, e Rare Elements (Something Else, 1997) sono i suoi lavori più concettuali.

Continuum (Something Else, 1996) è una selezione da un concerto di otto ore.

La title track di sedici minuti di Aurora (Din, 2002) è basata su Kyrie della Missa Papae Marcelli di Giovanni Pierluigi da Palestrina.

Arc è una collaborazione con Mark Shreeve che ha prodotto Radio Sputnik (2000).

Lithosphere (DIN, 2005) e React (DIN, 2009) sono collaborazioni con Robert Rich mentre Shifting Sands (DIN, 2009) con David Wright dei Code Indigo e Dervish (DIN, 2009) con Markus Reuter.


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