Andrew Chalk aveva debuttato nel 1985 con l'industrial noise free-form del suo progetto Ferial Confine documentato su Meiosis (Broken Flag, 1985) e The Full Use Of Nothing (Fusetron, 1985) prima di progredire nel meno estremo soundpainting di First Second And Third Drop (1986). Egli contribu a fondare gli Organum di David Jackman, aderendo inoltre al collettivo Ora nel 1991.
Chalk debutt come solista con l'ambient cristallina e scintillante di (b>East Of The Sun (1997), diventando presto uno specialista degli ipertoni squillanti. L'album contiene Winter Arc (1994) e The Oplain (1996).
Il suoi lavori pre-Ora sono documentati in due antologie: Crescent (2000), contenente le cassette Crescent (1986) e Harvest (1988), e Tahta Tarla (1993), contenente Tienalaumi (1988) e Warkswood (1988).
Over The Edges (1999) contiene tre lavori senza titolo del 1997 ottenuti pizzicando soltanto due corde di una chitarra acustica con un e-bow (un esperimento che segue la scia delle prime idee di Alvin Lucier ed Ellen Fullman). Sumac (1999) documenta una collaborazione di settantuno minuti del 1997 tra Jonathan Coleclough e Andrew Chalk. This Growing Clearing (2004) documenta una collaborazione tra Brendan Walls e Andrew Chalk. Fall In The Wake Of A Flawless Landscape (2004) contiene una traccia di quarantuno minuti. La sinfonia di settantaquattro minuti in due movimenti di Shadows From The Album Skies (2004), probabilmente il suo capolavoro, fedele ai monoliti estesi della droning guitar mentre gli ipertoni rievocano gli esperimenti di Phill Niblock e Eliane Radigue.
The River That Flows Into The Sands (2005) e The river That Flows Into The Sands II (2006) esplorano onirici e spettrali paesaggi sonori per chitarra.
Blue Eyes Of The March (2006) una suite di cinquantuno minuti per solo pianoforte.
Mirror una prolifica collaborazione tra Christoph Heeman ed Andrew Chalk che raramente ha prodotto lavori significativi. Il primo, Eye Of The Storm (1999), costruito adoperando suoni naturali manipolati, percussioni squillanti, elettroniche fluttuanti e i droni inarcati e prolungati di Heeman, conteneva spunti sufficienti per mettere a punto un'idea. L'inondazione di pubblicazioni avrebbero per difficilmente giustificato quel concetto limitato: Ringstones (1999), Mirror Of The Sea (2000), Front Row Centre (2000), Nightwalkers (2000), The View (2000), Visiting Star (2000), I Paint For Love Of Color (2001), Islands (2001), Nights (2001), Die Spiegelmanufaktur (2002), realizzato con Jim O'Rourke, Nights (2002), Solaris (2002), che introduceva elementi di musica d'avanguardia dissonante, A Pilgrim's Solace (2003), Figures In A Landscape (2004), Places Of Light (2004), Under The Sun (2004), Nightwalkers (2005) realizzato con Andreas Martin, Still Valley (2005) e il pi denso Viking Burial For A French Car (2005).
Goldfall (2006) uno dei suoi lavori migliori, mentre l'inferiore Time Of Hayfield (2007) manipolava le note del pianoforte di Vikki Jackman. Vega (2006) proponeva invece un'atmosfera pi eterea.
The Days After (2007) raccoglie lavori di Mirror risalenti ai primissimi anni del nuovo millennio.
Isolde, ovvero il duo di Andrew Chalk e Robin Barnes, pubblicarono All Things To Fall Like Marching (Penny Poppet, 2005), You're Alone In Red Riding Picture (2005) e On Waving And Drowning (Penny Poppet, 2006).
The Cable House (Faraway Press, 2009) creava delicati spettri di melodie dalle note del pianoforte. Met dell'album occupato dai venti minuti di Naybuchi.
In Flaxfleet Clouds Uplifted Autumn Gave Passage To Kind Nature (Faraway Press, 2009) documenta una collaborazione con Daisuke Suzuki (un ex collaboratore degli Ora).
Ghost Of Nakhodka (2009 - Siren, 2010) era un viaggio nell'ambient e nella musica da camera minimalista.
Violin By Night (Faraway Press, 2011) proponeva droni lirici ottenuti da pianoforte, chitarra, elettronica e vari field recording.
Echoes Pastoraux (La Scie Doree, 2011), accreditato a Elodie, documenta una collaborazione tra Andrew Chalk e il compositore belga Timo Van Lujik. La Lumiere Parfumee (Faraway Press, 2012) era il suo seguito.
Andrew Chalk lanci il progetto Marsfield pubblicando The Towering Sky (Faraway Press, 2010), registrato con Vikki Jackman, Robin Barnes e Brendan Walls nel 2005, e Three Sunsets Over Marsfield (Faraway Press, 2010), contenente registrazioni risalenti al 2002.