- Dalla pagina su Tony Conrad di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il violinista Tony Conrad (Concord, 1940) è stato uno dei pionieri del minimalismo newyorkese, della musica microtonale e del "deep listening". Lavorò nel 1962 al progetto “Dream Music” di Lamonte Young con artisti del calibro di John Cale e Angus MacLise (entrambi futuri Velvet Underground).
Pur avendo registrato pochissimo (o proprio in virtù di esso), rimase il più puro e ascetico dei minimalisti. Le sue composizioni erano brani a tono lungo con sola intonazione per archi ad arco, senza alcuno sviluppo melodico, in particolare Four Violins (dicembre 1964 - Table of the Elements, 1997), e la sua collaborazione con Faust, Outside The Dream Syndicate (ottobre 1972 - Caroline, 1973 - Tavola degli Elementi, 1996), opere che, secondo le sue stesse parole, esploravano il confine "tra altezza e ritmo".
Lasciato l'ensemble di Young nel 1965, si dedicò prevalentemente al cinema, a partire da “The Flicker” (1966), ma Fantastic Glissando (dicembre 1969 - Table of the Elements, 2003) è uno spettacolo di musica elettronica, mentre Music and the Mind Of the Word (1977) era una lunga sonata per pianoforte.
Dopo una lunga pausa, Slapping Pythagoras (Table of the Elements, 1995), registrato con una manciata di musicisti post-rock, è fondamentalmente la logica continuazione di Outside The Dream Syndicate.
Early Minimalism (Table of the Elements, 1997) è una retrospettiva su 4 CD.
Un'improvvisazione di 41 minuti di Conrad, Arnold Dreyblatt e Jim O'Rourke (gli ultimi due sia agli archi sia all'elettronica) è documentata su Tonic 19-01-2001 (gennaio 2001).
Thuunderboy (Table of the Elements, 2002) è una tipica truffa d'avanguardia: Conrad ha registrato suo figlio mentre giocava con giradischi e altri oggetti, e l'album fa finta che questo sia arte.
Bryant Park (Table of the Elements, 2005) documenta un esperimento del 1969 volto a manipolare i suoni di una manifestazione contro la guerra.
Joan of Arc (Table of the Elements, 2006) è la colonna sonora di un film del 1968 che utilizza l'organo a pompa al posto del violino.
Tony Conrad, Tim Barnes, Mattin (Celebrate Psi Phenomenon, 2006) documenta una performance dal vivo dell'aprile 2005.
An Aural Symbiotic Mystery (Subrosa, 2007) documenta una collaborazione dal vivo nell'ottobre 2005 tra Tony Conrad (al violino) e Charlemagne Palestine (all'organo).
Il doppio disco Ten Years Alive On The Infinite Plain (Superior Viaduct, 2017) documenta un lavoro presentato per la prima volta nel marzo 1972.
Tony Conrad è morto di cancro alla prostata nel 2016, all'età di 76 anni.
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