- Dalla pagina su Henry Flynt di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il violinista Henry Flynt (Greensboro, 1940), nato nella Carolina del Nord e trasferitosi a New York nel 1963, nonchÃĐ filosofo di grande produzione (e inedito), lanciÃē un ambizioso progetto per fondare una "nuova musica etnica americana" che avrebbe dovuto fondere la musica d'avanguardia (in particolare gli aspetti ipnotici del minimalismo e del free jazz) con la musica hillbilly/country. Ã come se John Fahey si fosse innamorato di LaMonte Young (e del suo ex allievo Terry Riley) invece che dei raga.
Flynt smise di suonare nel 1984, nonostante la maggior parte della sua musica sia stata pubblicata "dopo" che lui smise di suonare.
You Are My Everlovin'/ Celestial Power (registrato nel 2001) ÃĻ un'antologia di performance del 1980-81, alcune delle sue piÃđ primordiali. Spindizzy (Locust, 2002), il secondo volume, contiene uno dei suoi capolavori, Jive Deceleration (1976).
Hillbilly Tape Music (Recorded, 2003), il terzo volume, raccoglie materiale registrato tra il 1971 e il 1978, tra cui S&M Delerium.
Graduation and Other New Country and Blues Music (Ampersand, 2001) contiene il suo capolavoro Celestial Power (1980).
C Tune (Locust, 2002) documenta un'improvvisazione dal vivo del 1980 con Cathrine Christer Hennix alla tamboura e Flynt al violino elettrico.
Raga Electric: Experimental Music 1963-1971 (Locust, 2002) ÃĻ un'altra antologia, che include Raga Electric (1966) e Free Alto (1964).
Back Porch Hillbilly Blues - Volume 1 (Locust, 2003), con Acoustic Hillbilly Jive e Blue Sky Highway and Tyme, e Back Porch Hillbilly Blues Volume 2 (Locust) aggiungono altre rarità .
Entrambi sono raccolti in Back Porch Hillbilly Blues, Volume 1 & 2 (Bo Weevil, 2004).
I Don't Wanna (Locust Music, 2004) documenta una band garage-punk, gli Insurrections, guidata da Flynt nel 1966.
Purified by the Fire (Locust, 2005), registrato nel dicembre 1981, ripropone il format di C Tune: Cathrine Christer Hennix alla tamboura e Flynt al violino elettrico. Il raga di 41 minuti ÃĻ dominato dalle languide frasi del violino, che mettono alla prova il confine tra frammenti melodici e toni distorti. L'elemento "indiano" fa da sfondo agli ipnotici droni della tamboura, ma l'improvvisazione di Flynt al violino tradisce l'influenza della musica jazz.
Come nel caso di C Tune, non ci sono sufficienti variazioni o sviluppi per giustificare la lunghezza del brano. Dopo pochi minuti, si vorrebbe che Flynt avesse ascoltato altri raga prima di avventurarsi in un raga tutto suo. à solo verso la fine (gli ultimi dieci minuti, in pratica) che il violino, forse a causa della stanchezza fisica, perde un po' della sua fluidità e diventa meno fluido. Questo si rivela vantaggioso, poichÃĐ questo finale piÃđ ruvido e infine frenetico ÃĻ molto piÃđ coinvolgente rispetto ai precedenti cullanti trenta minuti.
Ascent To The Sun (Registrato, 2007) contiene un brano di 40 minuti per violino elettrico sovrainciso, registrato nel dicembre 2004.
Henry Flynt & Nova'Billy (Locust, 2007) raccoglie materiale registrato tra il 1974 e il 1975 dalla band punkabilly Nova'Billy.
Dharma / Warriors (Locust, 2008) documenta una collaborazione del 1983 con C.C. Hennix alla batteria.
Glissando No 1 (2012) contiene Glissando No 1 (composto nel 1979) da 28 minuti e Stereo Piano (composto nel 1978) da 27 minuti.
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