- Dalla pagina su Henry Kaiser di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
In breve:
Il chitarrista Henry Kaiser (Oakland, 1952), residente a San Francisco,
adottò l'approccio di Derek Bailey all'improvvisazione atonale creativa e quello di Captain Beefheart al caos timbrico e ritmico post-psichedelico in
Ice Death (ottobre 1977), album che includeva sia assoli che collaborazioni con improvvisatori come il chitarrista Eugene Chadbourne e il sassofonista contralto John Oswald,
i duetti di Protocol (dicembre 1978), con il trombettista giapponese Toshinori Kondo e il percussionista italiano Andrea Centazzo,
i caotici duetti di chitarra con Fred Frith di With Friends Like These (luglio 1979), che fu anche il suo primo esperimento nell'utilizzo dello studio come strumento,
e infine l'album solista Outside Pleasure (agosto 1979).
Il doppio LP Aloha (settembre 1981) conteneva due lunghi brani solisti che mettevano in mostra la sua tecnica estesa: The Shadow Line, un vasto catalogo di orribili errori di blues, jazz, rock e musica indiana, e Aloha Gamera (un remix ante litteram), elaborato in studio.
Kaiser riuscì a fondere con successo l'improvvisazione creativa e la musica etnica in Invite The Spirit (agosto 1983), per un trio con cetra coreana e percussioni (Charles Noyes).
Invece, i 27 minuti di It's A Wonderful Life, tratti da It's A Wonderful Life (settembre 1984), iniziarono a mostrare il suo genio contorto per la composizione, adattando liberamente elementi di bluegrass, blues, rock e strumenti a corda indiani e giapponesi.
Le scale ipnotiche, le melodie frammentate e gli intricati zigzag tonali, incorniciati da tempi nevrotici, erano più vicini, nello spirito, a una jam acid rock o a una fantasia melodica che alle esplosioni di rumore di Derek Bailey.
Altri brani degni di nota di bizzarra improvvisazione furono:
il duetto dal vivo con Bill Frisell, Last Of The Few (novembre 1985), tratto da Marrying For Money;
il duetto dal vivo con il chitarrista Jim O'Rourke, A Long Life Is A Slow Death, tratto da Tomorrow Knows Where You Live (marzo 1991);
l'assolo di 25 minuti The Five Heavenly Truths, tratto da The Five Heavenly Truths (agosto 1990).
Bio:
Henry Kaiser (1952), prolifico ed eclettico chitarrista di Oakland (California)
iniziò nella scia di Derek Bailey con album come Ice Death (october 1977),
raccolta di diciassette duetti dadaisti fra la chitarra e sassofoni,
tromboni, violoncelli. Ogni brano è una miniatura di emissioni
sonore del tutto casuali nella quale prevale il senso dello humour sulla
razionalità. E' un'arte di dissonanze calibrate che si spiega in Blue
Dolphin, con i cinguettii di John Oswald al sax alto e i solfeggi isterici di
Laurel Spring, e in Wind Crystal, la piece più ardua e rarefatta, tutta
giocata sulle stecche delle chitarre, con
Eugene Chadbourne all'altra chitarra.
Improvised (Music Gallery, 1978) e Moose And Salmon (febbraio 1979 - Music Gallery, 1979) sono collaborazioni con Oswald.
Se l'album Protocol eccede nell'effettismo, il live Outside Pleasure mette a frutto il repertorio di trucchi cacofonici in suite-delirio dai toni clowneschi come Outside Pleasure (con i pizzicato e i crescendo più psicotici della storia della chitarra), The Stormy Present (con una serie agghiacciante di glissando psichedelici) e The Farmer In Heaven (con vaghe reminescenze dei balletti giapponesi), massacri armonici infestati da stecche e scordature.
Tali opere di transizione preparano il terreno per Aloha, album doppio che rappresenta il vertice di questa fase: The Shadow Line è il suo assolo definitivo, capace di lambire uno spettro sterminato di fonti, dai glissando hendrixiani alle distorsioni psichedeliche, dai cluster pianistici all'alea cage-ana, con un intermezzo elettronico da fantasmi. La suite dell'orrore Aloha Gamera è invece trattata elettronicamente in studio mescolando le caratteristiche stecche assortite di chitarra con ogni sorta di ronzii e overdub, ma la concitazione è tale che, nei momenti di massimo clangore, sembra di sentire passi di flamenco e imitazioni di clavicembalo.
Outside Aloha Pleasure (Dexter's Cigar, 1996) combines Outside Pleasure and Aloha.
La cassetta Mah Jong Hell (Mystery Tape Laboratory, 1983) raccoglie demo soliste home made con vecchie drum machines.
Con la suite It's A Wonderful Life (sul lavoro omonimo) la sua tecnica compositiva inizia a manifestare palesemente tendenze centrifughe verso gli idiomi più disparati, bluegrass, blues, rock, indiani e giapponesi.
Con It's A Wonderful Life (Metalanguage 124, 1984) la tecnica compositiva di Kaiser cominciava a mostrare palesemente tendenze centrifughe verso gli idiomi più disparati della musica popolare e classica. Le improvvisazioni di Kaiser erano però caratteristiche proprio perché nessuna di esse sembrava appartenere a quelle tradizioni fondate. Benché presenti un formato free-form, c'è poco o nulla di jazz in It's A Wonderful Life. Vi sono, tuttavia, ingegnosi riferimenti al rock, al bluegrass e alla tradizione blues, e non molti tributi alla musica indiana o alla classica giapponese. Le scale ipnotiche, le melodie frammentate e le tonalità zigzaganti sono incorniciate da cadenze neurotiche che danno all'eseguzione un feeling molto urbano e moderno. Infatti, l'effetto generale è più vicino ad una jam acid-rock o ad una fantasia melodica alla maniera di Mike Oldfield piuttosto che a una improvvisazione chitarristica di Derek Bailey. Il delirante (pressochè heavy-metal) assolo di Let's Drink aggiunge tamburellii africani e sincopi funky. The Book Of Gold è invece un concerto per rumori di chitarra nonché un'austera esplorazione timbrica.
I dischi della prima fase della carriera di Kaiser contribuirono a ridefinire il
concetto di musica da camera in un'accezione più ampia.
Già in queste prime opere il jazz d'avanguardia di Kaiser non è mai troppo
intellettuale o astratto e conserva sempre l'elemento umano, spesso sotto
forma di un'umorismo provocatorio.
Kaiser amplia il vocabolario della musica creativa di Derek Bailey
accettando contaminazioni con qualsiasi congegno elettronico e con qualsiasi
forma di gestualità, finendo per assomigliare più a Chadbourne che al
maestro inglese e finendo così per imbattersi nella scuola progressiva rock:
per esempio
Who Needs Enemies (ottobre 1983), in coppia con Fred Frith, è un campionario di
duetti irregolari e di rumori assortiti.
La sua formazione era d'altronde quella di un ragazzo medio californiano,
cresciuto ascoltando i dischi della Magic Band di Captain Beefheart e le jam
"acide" dei Grateful Dead, e la cui filosofia musicale è quella
delle radio alternative che, durante l'era hippie, trasmettevano musica non
commerciale a ruota libera, mescolando con disinvoltura i generi più
diversi.
Eterogeneo e caotico, fantasioso e divertente, il linguaggio musicale di Kaiser finì per incorporare elementi di tutte le culture, tutti arricchiti dalla sua cacofonia virtuosa: Invite The Spirit (Celluloid, 1984), ispirato alla musica cerimoniale Coreana, in trio con Noyes e un arpista coreano (Sang Won Park), è uno dei suoi capolavori, con brani da camera in cui le scordature più assurde armonizzano con naturalezza con le atmosfere sciamaniche e confuciane del "sinawi".
Avvicinantosi sempre più all'ambiente del rock, Kaiser registrò Marrying For Money (novembre 1985), ristampato come Re-Marrying For Money (SST, 1989), totalmente improvvisato con un power-trio rockeggiante che rifà il verso ai Massacre e che sfoggia un fantastico assortimento di stecche (Set Up), minimalismi grotteschi (Big Clock, Java Jack), dissonanze violente (Too Late For Tears, Tapping The Source) e superbi blues alla Beefheart (Pigs And Battleship, Hairy Eyeball), e si sublima nel lungo delirio post-psichedelico di Last Of The Few in duo con Bill Frisell. Con questo disco Kaiser approdò a una maniera matura di applicare la sua tecnica estesa di chitarra all'improvvisazione libera del rock.
Il rock e il funk-soul di Kaiser dominano in Devil In The Drain (febbraio 1987 - SST, 1987). Sugagaki For Conlon somiglia alla musica di Frank Zappa (sia per i prolissi assoli di chitarra, sia per gli arrangiamenti della band che diventano simili a un sintetizzatore Synclavier) mescolata a quella dei Weather Report e a quella di Herbie Hancock. Dark Mermory #4 è un lavoro in tre parti: la prima è un dissonante studio per tastiera, la seconda è un acquerello di note chitarristiche atmosferiche, la terza è un'affannosa fuga orchestrale alla maniera di Mahavishnu. Nella struggente Roadside Picnic una sommessa sonata per pianoforte si trasforma in un incubo poliritmico industriale. L'atmosfera spazia dall'intermezzo comico di King Of The Wild Frontier alla quadriglia irlandese mescolata ad un balletto da corte giapponese di If This Goes On, per proseguire con il concerto di gamelan trasognato di Free To Choose. L'unico riferimento alla sua vita passata come improvvisatore è l'intricato assolo di chitarra quasi raga fuori tono di Lost Horizon, uno dei suoi migliori di sempre.
Seguirono Those Who Know History Are Doomed To Repeat It (SST, 1988), in cui rivede alla sua maniera la Dark Star dei Grateful Dead e brani di Beefheart; Crazy-Backwards Alphabet (dicembre 1986), con un quartetto rock (compreso John French) che suona blues bianchi alla Mayall (Get To You), cesella strumentali astratti e cacofonici (Dropped D's, We Are In Control?) e di nuovo resuscita la baldanza sbilenca della Magic Band (Lobster On The Rock).
Ha inizio così l'era delle collaborazioni, tanto nel rock, e cioè il
Live, Love, Larf & Loaf (marzo 1987) con
Richard Thompson,
John French e Fred Frith,
quanto nel jazz, con Popular Science (maggio 1989 - bozzetti surreali in duo
con il tastierista russo Sergey Kuryokhin).
Quest'ultimo è un festival del
bizzarro allestito nel segno del post-moderno: Out Taco Sauce,
Sales Pitch, Electricity Vs Foods, Barking Dogs Vs
Minimalists resteranno fra le gag più riuscite della sua carriera.
Il quartetto non si ripeterà purtroppo sul mediocre Invisible Means (marzo 1990 - Windham Hill, 1990).
Kaiser è musicista superficiale e giocherellone, pronto a qualsiasi esperienza,
anche se
scarsamente dotato in fase compositiva, che eccelle soprattutto nell'assolo.
I suoi momenti più felici rimangono probabilmente le solenni fantasie per
stecche di Aloha Gamera, It's A Wonderful Life e Last Of The Few.
Heart's Desire (ottobre 1989 - Reckless, 1990) documenta un'esibizione dal vivo di Kaiser qui affiancato ad una band che include il chitarrista industrial Bruce Anderson e il tastierista Tom Constanten dei Grateful Dead, mentre il predecessore di Siamese Stepbrothers (Cuneiform, 1995) ovvero Hope You Like Our New Direction (Reckless, 1991) è invece un'altra dimostrazione della sua formazione eclettica.
Kaiser, ritornò gratificato alle sue radici chitarristiche free-form noise su Tomorrow Knows Where You Live (marzo 1991 - Victo, 1991), contenente duetti con il ventiduenne Jim O'Rourke e gli assoli di entrambi (il momento migliore è il droning di O'Rourke presente in Just As A Wall Of Quiet Flowing Stands Near), Acoustics (agosto 1993 - Victo, 1993), ovvero un quartetto con O'Rourke, Oswald e la violinista Mari Kimura, e l'assolo di chitarra della title-track di The Fire Heavenly Truths (Fot, 1992).
Lemon Fish Tweezer (Cuneiform, 1992) è una retrospettiva di carriera comprendente rarità.
Kaiser e David Lindley registrarono cinque album di musica malgascia (facendosi aiutare da alcuni musicisti del Madagascar): A World Out Of Time Volume (Shanachie, 1992), A World Out Of Time Volume 2 (Shanachie, 1993), A World Out Of Time Volume 3 (Shanachie, 1994), The Sweet Sunny North (Shanachie, 1994) e The Sweet Sunny North Volume 2 (Shanachie, 1996).
Eternity Blue (Shanachie, 1995) è un tributo ai Grateful Dead.
Passwords (novembre, 1997) era un trio con il pianista Paul Pimley e la violoncellista Danielle DeGruttola.
Wireforks (Shanachie, 1995) contiene duetti con Derek Bailey.
I Mistakes sono una rock band iniziata da Mike Keneally.
Yo Miles (gennaio 1998 - Shanachie, 1998), realizzato con la collaborazione del trombettista Wadada Leo Smith (e una sezione ritmica), raccoglie jam basate su brani di Davis.
Psychedelic Guitar Circus (Sky Ranch, 2003) è un'altra raccolta di cover (di brani dell'era psichedelica).
Through (gennaio 1999) raccoglieva duetti con il chitarrista italiano Roberto Zorzi.
Sky Garden (Cuneiform, 2004) è un'altra collaborazione con il trombettista Wadada Leo Smith. La registrazione è divisa in due parti comprendenti l'una Cover di Miles Davis, l'altra composizioni di Smith. Zakir Hussain, Greg Osby e John Tchicaiare erano alcuni degli ospiti presenti alla registrazione.
Infinity Squared (luglio 2006) documentava un duetto dal vivo con Andrea Centazzo (anche impegnato nell'uso dei campionamenti).
Indestructible Fantasy (giugno 2006), pubblicato solo dieci anni dopo, vedeva la partecipazione di Alexei Pliousnine (chitarra elettrica), Marco Eneidi (sax contralto), Jon Raskin del Rova Saxophone Quartet (sax contralto, baritono e sopranino), Scott Looney (pianoforte), Damon Smith (contrabbasso), Gino Robair (batteria) e John Hanes (percussioni).
Where Endless Meets Disappearing (maggio 2009) era un lavoro solista di diciotto brevi tracce.
Il trio composto da Henry Kaiser, Charles Noyes e Weasel Walter registrò il live Ninja Star Danger Rock (2011).
Plan Crash (2011) documenta un trio con il bassista Damon Smith e il batterista Weasel Walter.
Kaiser scolpì i settanta minuti di A Little Stroke Of Light (2010) usando un armonizzatore e i delay digitali di un antiquato Lexicon PCM-41 per processare le sue improvvisazioni chitarristiche dal vivo.
Everything Forever - 80 Minute Live Trance Guitar Solo
(2011) era un opera per sonata di chitarra solista senza overdubbing.
Solo
Acoustic On Beardsell Guitars (febbraio 2011) era completamente improvvisato.
Invisible Rays (marzo 2011) era il trio composto dal batterista Morgan Agren e i chitarristi Henry Kaiser e Trey Gunn.
Teuffel Tesla Duets (maggio 2012) era una collaborazione con Killick Hinds.
Il trio di chitarristi composto da Nels Cline, Henry Kaiser e Jim Thomas dei Mermen, insieme al batterista Weasel Walter e al bassista Allen Whitman, anch'egli dei Mermen, ha registrato Jazz Free (settembre 2008).
Ultraviolet Licorice (BLove, 2009) raccoglie improvvisazioni con il tastierista Bob Bralove.
The Starbreak Splatterlight (settembre 2009) vede la partecipazione del pianista canadese Paul Plimley e dei batteristi Lukas Ligeti e Weasel Walter.
Kamura (novembre 2012) documenta una collaborazione improvvisata tra Henry Kaiser (chitarre acustiche ed elettriche, pianoforte), Torsten Müller (contrabbasso acustico a cinque corde) e il percussionista Randy Raine-Reusch (che suona molti strumenti esotici: khaen, ajeang, biwa, zheng, changgo, suling gambu, zheng preparato, zheng ad arco, sho).
Lake Monsters (novembre 2013) documenta duetti di chitarra tra Henry Kaiser e Sandy Ewen, in particolare il brano di 22 minuti Irizima.
Relations (novembre 2013) documenta duetti con il bassista Damon Smith.
Requia And Other Improvisations For Guitar Solo (maggio e agosto 2013) raccoglie improvvisazioni per chitarra solista, in particolar modo il brano di 22 minuti Requiem For Fred Lieberman.
Il cofanetto di 4 dischi Garden Of Memory (giugno 2014) offre quasi sei ore di assoli di chitarra dal vivo. Un disco bonus contiene A Little Stroke Of Light e No Trouble With The Tromba.
Henry Kaiser, il bassista Damon Smith e il batterista Weasel Walter sono tornati per Plane Crash Two (aprile 2014), in particolare per il brano di 21 minuti False Alarms.
The Deconstruction Of What You Know (2014) vede la partecipazione di Joshua Allen al sax tenore, Randy Hunt al contrabbasso e William Winant alla batteria.
Il doppio CD Collection Of Curiosities For Airplay: 1977-2002 (Playola, 2014) raccoglie materiale tratto da 25 anni della sua carriera.
Il doppio CD You Can't Get There From Here (giugno 2010 - Fractal, 2015), il cui brano di punta è You Can't Get There From Here, della durata di 24 minuti, vede la partecipazione di Michael Manring al contrabbasso, Danielle DeGruttola al violoncello, il musicista cinese Wu Na al guqin, la musicista indiana Aanatha Krishnan al mridangam e il cantante indiano Gautam Tejas Ganeshan.
Nearly Extinct (aprile 2015) documenta una collaborazione improvvisata con Steve Parker (trombone), Damon Smith (contrabbasso) e Chris Cogburn (batteria), in particolare le lunghe jam East Cape Yupik e Hixxkaryana.
Henry Kaiser e Alan Licht hanno registrato Skip To The Solo (agosto 2015) con una sezione ritmica.
Henry Kaiser, Tania Chen (pianoforte), Danielle DeGruttola (violoncello), Soo-Yeon Lyuh (haegum) e William Winant (percussioni) hanno registrato gli 80 minuti di Megasonic Chapel (gennaio 2015).
Lake Monsters (Balance Point Acoustics, 2015) è una raccolta di duetti con la chitarrista Sandy Ewen.
The Celestial Squid (aprile 2014) è stata un'improvvisazione collettiva
con il chitarrista Ray Russell (veterano del free jazz britannico che ha composto
le prime colonne sonore di James Bond, a partire da quella per “Agente 007 - Licenza di uccidere” nel 1962) e con la partecipazione dei
batteristi Weasel Walter e William
Winant, dei bassisti Michael Manring (elettrico) e Damon Smith (acustico),
e dei sassofonisti Steve Adams, Joshua Allen, Phillip Greenlief e Aram
Shelton.
Sette lunghe jam session spaziano dalla dissonanza rockeggiante
(guKTen LIMPo)
al post-blues struggente (The Enumeration), e dal
boogie fragoroso (Disinterested Bystander)
al paesaggio sonoro astratto (Construction #14), passando per
il caos di The Celestial Squid, che è al contempo buffo e romantico.
Questo è il contesto perfetto per Kaiser, l'improvvisatore jazz, che troppo spesso
ha preferito la strada più facile dell'improvvisazione solista piuttosto che quella più elevata dell'improvvisazione di gruppo. In realtà, eccelle quando è circondato da
anime altrettanto creative e anticonformiste. Se non altro, dover interagire con
altri musicisti piega la sua egocentrica e intellettuale scienza chitarristica a un'espressione artistica spontanea e coinvolgente.
Meno indulgente di Megasonic Chapel e suonato meglio di
Nearly Extinct o
You Can't Get There From Here, questo è probabilmente il miglior album di Kaiser in questa nuova fase prolifica.
Kaiser ha suonato il basso fretless in Talk To Me About Invisible People (2016) con Kobe Dupree (synth e giradischi), Jack Thompson (basso a tasti e giradischi) e Alexei Pliousnine (lap steel guitar).
Nazca Lines - Solo Acoustic Guitar (HK, 2016) raccoglie 22 improvvisazioni soliste su 18 diverse chitarre acustiche.
A Rainbow For Riley (Fractal, 2016) è un tributo a Terry Riley, eseguito con il chitarrista russo Alexei Pliousnine.
Tania Chen al pianoforte, Henry Kaiser alle chitarre, Wadada Leo Smith alla tromba e William Winant alle percussioni hanno registrato Ocean Of Storms (2016).
Il doppio CD Positively Space Music (Fractal, 2017) contiene 150 minuti di assoli, duetti e trii con Chris Muir (chitarra elettrica e sintetizzatore modulare) e Bob Bralove (tastiere).
Friends & Heroes: Guitar Duets (Fractal, 2017) raccoglie 15 duetti inediti registrati tra il 1977 e il 2017: Split the Difference (2007), con John Russell; The Very Last of the Very Few (1985), con Bill Frisell; All Aboard for Futuresville (1991), con Jim OÎéÎ÷Rourke; Three Languages (1979), con Fred Frith; The Distant Thunder (2017), con Debashish Bhattacharaya, ecc.
Il duo di chitarristi composto da Henry Kaiser e Ian Brighton (membro del Kontakte Trio con Trevor Taylor e Steve Beresford) ha registrato Together Apart (agosto 2017).
Kaiser, Andrea Centazzo e Tania Chen (pianoforte) hanno registrato i tre brani da 25 minuti di Ghidorah (Fractal, 2017).
The Deep Unreal (dicembre 2017) è un'improvvisazione per chitarra solista.
We Call All Times Soon (Split Rock, 2018) contiene duetti con il chitarrista Ed Pettersen.
Il doppio CD Interstellar Transmissions (Split Rock, 2018) raccoglie improvvisazioni su registrazioni NASA dalla sonda Voyager di Henry Kaiser (chitarra-arpa a 18 corde) e molti altri.
In The Realm Of (marzo 2018) è una collaborazione con Joshua Marshall e Joshua Allen ai sassofoni tenore e Spirit alla batteria.
Astral Plane Crash (aprile 2018) documenta due lunghe improvvisazioni di Vinny Golia (flauto, sax sopranino, soprano, baritono, sassofono, clarinetto in Si bemolle, ottavino), Henry Kaiser (chitarra), Bob Moses e Weasel Walter (entrambi alla batteria e alle percussioni) e Damon Smith (contrabbasso amplificato): Fountain of Dreams, della durata di 44 minuti, e Mysterious Journey, della durata di 35 minuti e 30 secondi.
Mudang Rock (luglio 2017),
ispirato perlopiù alla musica coreana,
vede la partecipazione di Kaiser alla chitarra, Rudresh Mahanthappa al sax contralto, Bill Laswell al basso elettrico, Simon Barker alla batteria (che ha anche suonato nel trio di Scott Tinkler), Soo-Yeon Lyuh all'haegum (un violino coreano), Tania Chen al pianoforte e Danielle DeGruttola al violoncello.
Include il brano di 19 minuti Yongari vs. Bulgasari.
Wild Courses (aprile 2017), una collaborazione con Max Kutner, collaboratore di Captain Beefheart, contiene il brano di venti minuti More Court Music
Five Times Surprise (settembre 2018) vede la partecipazione di Anthony Pirog (chitarre a sei corde), Tracy Silverman (violino elettrico a sei corde) del Turtle String Quartet, Andy West (basso a sei corde) e Jeff Sipe (batteria).
El Tren Fantasma/ The Ghost Train (febbraio 2019) è stata una collaborazione con il chitarrista Alvaro Domene, ispirata a un film western muto prodotto in Messico nel 1927.
More Requia - In Memory Of Great Ancestors (Metalanguage, 2019), che vedeva anche la partecipazione di Wadada Leo Smith, Andrea Centazzo e Gino Robair, è stato dedicato a chitarristi come Sonny Sharrock, Larry Coryell e Derek Bailey, e contiene i brani More Echoes (17 minuti) e What’s Become Of The Baby (tredici minuti).
Il doppio CD Above & Beyond Protocol (Metalanguage, 2019) vede la partecipazione di Andrea Centazzo alle percussioni, al malletkat e al campionatore e di Henry Kaiser alla chitarra elettrica. chitarre acustiche e raccoglie 150 minuti di registrazioni inedite dal 1978 al 2019.
Il duo di chitarre elettriche formato da Kaiser e dal compositore norvegese Ivar Grydeland è documentato in In The Arctic Dreamtime (gennaio 2019).
The Dukes Of Bedford (marzo 2020) documenta diverse improvvisazioni dei chitarristi John Russell, Henry Kaiser e Ray Russell e di Ollie Brice al contrabbasso.
Problems Are Only Opportunities In Work Clothes (febbraio 2020) contiene il brano solista di 50 minuti When your work speaks for itself, don't interrupt.
At One Time - Improvisations For Cecil Taylor (Metalanguage, 2021) presenta Henry Kaiser con John Oswald al sax contralto e Paul Plimley al vibrafono, oltre agli ospiti Scott Amendola alla batteria e Tracy Silverman al violino a sei corde, e contiene i brani Oceans Felons Salad (26 minuti) e Fir Loom (18 minuti).
Figure/Ground (febbraio 2021) documenta una collaborazione tra Henry Kaiser e Anthony Pirog.
Lions & Fireflies (settembre 2021) documenta una collaborazione con il poeta Michael Rothenberg.
Mahalo Nui (Fractal, 2023) contiene brani solistici per chitarra elettrica e acustica, tra cui Antarctic Requiem For Liz Sutter & Bija Sass, della durata di 23 minuti.
Il trio composto da Scott Amendola (batteria, elettronica dal vivo), Henry Kaiser (chitarra) e Michael Manring (basso) ha registrato il doppio album Haunted By Eternity (Fractal, 2023), in particolare il brano Haunted by Eternity (19 minuti).
A questo ha fatto seguito
The Lost Chord - Live Baritone Guitar Solos (MetaLanguage, 2024).
Night Lamp (registrato tra marzo e settembre 2024) documenta una collaborazione con Tungu (alias Sergiy Senchuk) alla voce, registrazioni ambientali e campionamenti, e Mia Zabelka al violino elettrico e all'elettronica.
Il doppio CD The Wolf At The Door (Sub Rosa, 2025) documenta una collaborazione con il compositore ceco P.ST: un disco per chitarra baritona solista che rende omaggio allo scrittore di fantascienza Gene Wolfe, e un disco di musica elettronica solista di P.ST, derivato dalle registrazioni di chitarra di Kaiser (i 50 minuti di Sea Of Memories e i 22 minuti di Pattern Of Joy).
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