- Dalla pagina su Mari Kimura di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

La violinista giapponese Mari Kimura (1962) ha utilizzato per la prima volta le subarmoniche per ampliare il linguaggio del violino all'inizio degli anni '90.
Dopo Irrefragable Dreams (1996), una collaborazione con il flautista Robert Dick, e Leyendas (1999), una collaborazione con il flautista messicano Roberto Morales Manzanares, ha raccolto alcune delle sue opere arricchite dal computer in Polytopia (2007).

The World Below G and Beyond (Mutable, 2010) ÃĻ una raccolta di opere dal 1992 (il brano in tre movimenti ALT) al 2009. Dimostra la sua abilità virtuosistica entrando e uscendo dalle subarmoniche in Gemini (1995) e in Six Caprices for Subharmonics (1998).
Le opere piÃđ recenti arricchiscono la sua tecnica con l'ausilio del computer.
Degni di nota sono la pura violenza che emana da Vitessimo (2007) e Bucknerian (2002), una sorta di duetto con il cantante Thomas Buckner.


- Torna alla pagina su Mari Kimura di Piero Scaruffi -