- Dalla pagina su Richard Lainhart di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Richard Lainhart (Vestal, 1953), compositore minimalista incentrato su suoni in lenta trasformazione, debuttò con The Sun-Dog Trail (1971). I suoi droni corposi si collocavano a metà strada tra i paesaggi sonori futuristici di Alvin Lucier e la trascendenza ambientale di Harold Budd.

L'antologia in doppio disco Ten Thousand Shades Of Blue (XI, 2001) raccoglie opere dal 1975 al 1989. I brani più vecchi sono opere colossali incentrate su droni trance al rallentatore. Bronze Cloud Disk (1975), di 32 minuti, è uno studio delle armoniche metalliche e prolungate prodotte da un tam-tam suonato con l'archetto, una sorta di estensione dell'aspetto meditativo dei raga indiani, un'esperienza profondamente fisica e ambientale. Two Mirrors Face Another (1976), brano di 40 minuti, utilizza campane del tempio suonate ad arco per generare una diversa classe di timbri, evocando risonanze aliene e inquietanti che evocano immagini di incubi psichiatrici. Cities Of Light (1980), brano di 36 minuti, utilizza la voce per creare una nuvola oscura, densa, minacciosa e claustrofobica di droni informi alla Gordon Mumma.
Due brani utilizzano il computer: Ten Thousand Shades Of Blue (1985), un brano di undici minuti, è stato composto esclusivamente al computer e, sorprendentemente, è un'opera più tradizionale nello stile "ambient", con droni melodici delicatamente rilassanti. Mentre Staring at the Moon (1987), brano di otto minuti, produce pattern percussivi allungati manipolando il suono di un vibrafono ad arco.
Infine, Walking Slowly Backwards (1989), di sette minuti, è composto per vibrazioni soliste, uno dei suoi pezzi meno elettronici, e presenta un'analisi più delicata del timbro e del tempo.

Lainhart è morto a New York alla fine del 2011, all'età di 58 anni.
Polychromatic Integers (2012) contiene composizioni digitali inedite del 1986-89 (in particolar modo i 17 minuti di Staring at the Moon).


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