- Dalla pagina su Paul Lansky di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Paul Lansky (New York, 1944), pioniere della computer music, si è specializzato nell'impiego del computer come strumento per esplorare l'universo della voce umana: Smalltalk (1988), pubblicato su Smalltalk (New Albion, 1990) insieme a Not So Heavy Metal (1989), i brani di More Than Idle Chatter (Bridge, 1994), come Idle Chatter (1985), Justmoreidlechatter (1987), Notjustmoreidlechatter (1988), Word Color (1992), Memory Pages (1993), Conversation Pieces (Bridge, 1998) e Alphabet Book (Bridge, 2002), che contiene Pattern's Patterns, probabilmente la sua composizione minimalista più ipnotica, un intricato puzzle ripetitivo di suoni vocali.

Homebrew (Bridge, 1992) contiene musica concreta come Night Traffic (1990), una manipolazione digitale dei suoni del traffico; The Sound of Two Hands (1990) e Now and Then (1991).

Fantasies and Tableaux (CRI, 1994) contiene Six Fantasies on a Poem by Thomas Campion (1979) e Still Time (1994). Il primo è un ciclo di lieder parlati per voce distorta (a volte modulata per sembrare cantata) e un accompagnamento elettronico malinconico.
Quest'ultimo evoca il campo elettromagnetico di un filo bagnato, con Her Ritual che suona come la colonna sonora di un cortocircuito. Quest'ultimo è una suite strumentale in quattro movimenti di musica ambientale per suoni della natura e ronzii cosmici. Il terzo movimento si apre con un radioso "allegro" per filamenti tintinnanti simili a xilofoni, ma l'ultimo implode in una pigra nebulosa senza meta.

Ride (Bridge, 2001) contiene la piece al computer Ride (2000), la poesia elettronica Looking Back (1996) e Heavy Set (1998), una manipolazione computerizzata di pianoforte e archi.

Lansky ha anche composto String Quartet 1 (1967), String Quartet 2 (1977), Crossworks (1978) per pianoforte, flauto, violino, violoncello, Ricercare (2000) per quartetto d'archi; la computer opera del 1996 Things She Carried (Bridge, 1997); Values ​​Of Time (1997) per nastro, quartetto d'archi e quartetto di fiati.


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