- Dalla pagina su Kerry Leimer di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi, modificato da Stefano Iardella)

Kerry Leimer (Winnipeg, 1954), grafico pubblicitario nato in Canada ma cresciuto dpprima a Chicago e poi a Seattle, iniziò a comporre musica al sintetizzatore nel 1978.
Nel 1980 fondò la Palace Of Lights per divulgare la musica che lui e pochi altri andavano producendo.

Nei brevi e austeri aforismi di Closed System Potentials era ancora evidente l'influenza del Brian Eno "ambientale" e il raccordo con l'avanguardia post-minimalista, ma era altresì tangibile la tendenza ad espandere gli orizzonti verso armonie più aperte. Leimer stende i suoi lenti decadimenti tonali, che spesso si sviluppano ad onde (Aerial, The Random In Nature), deformandoli poi con minuscoli eventi sonori (versi di gabbiano e riverberi arcani in Four Pages From An Unfinished Novel, tintinnii di sonagli e accordi di pianoforte in Field Characteristics), fino a lambire effetti onirici (A Little Figure).

In seguito, con opere esotiche ed oniriche come Land Of Look Behind e Imposed Order, ha adottato uno stile ritualistico e panetnico nel quale collassano percussionismi africani, vocalizzi arabi e arrangiamenti giapponesi, nel segno di John Hassell e David Byrne. L'apice commerciale giungerà con il collettivo Savant (di cui fa parte anche Marc Barreca), a partire dalla Stationary Dance del 1981.

Leimer è uno dei trait d'union più evidenti fra l'avanguardia classica e la new age.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Leimer formÃē anche l'ensemble Savant con altri colleghi di Seattle. Il loro unico album, The Neo-Realist (Palace Of Lights, 1983), contiene brani dadaisti come The Neo-Realist, un folle pezzo di spoken word che prende in prestito spunti dai Talking Heads e da Frank Zappa, e Shadow In Deceit, la migliore incarnazione del loro surrealismo tribale.
Artificial Dance ÃĻ una compilation di registrazioni dei Savant.

Al suo ritorno nel nuovo secolo, Leimer divenne ancora piÃđ prolifico: The Listening Room (Palace Of Lights, 2002), Statistical Truth (2004), Lesser Epitomes (2007), The Useless Lesson (2007), Degraded Certainties (2010), Permissions (2012), Premap (2014), Fog Music 29 (2015), The Grey Catalog (2015), Field Characteristics (2015), Re-enact (2016), Dual Mono (2017), Threnody (2018), Mitteltoener (2018), la sua prima pubblicazione in vinile dopo 25 anni, e Irrational Overcast (2019).

A Period of Review (2014) ÃĻ una compilation su doppio disco di rarità del periodo 1975-83.


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