- Dalla pagina su Daniel Menche di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Lo scultore sonoro Daniel Menche (Portland, 1969), residente in Oregon, ha iniziato la sua carriera come terrorista del rumore, con i duri e brutali muri di rumore di Multi Layering Termination (1994), Incineration (Soleilmoon, 1993), Static Burn (Soleilmoon, 1994), Legions in the Walls (Trente Oiseaux, 1995) e l'EP Furious Eclipse (Soleilmoon, 1995).
Menche ha utilizzato rumori corporei e registrazioni sul campo (e talvolta strumenti acustici) come fonti originali, ma dopo la sua elaborazione è rimasto ben poco.

Quell'approccio viscerale e dissonante alla comunicazione è stato in qualche modo addomesticato dalle delicate texture di Field of Skin (Soleilmoon, 1997).
Tuttavia, l'intensità mostruosa di Screaming Caress (Side Effects, 1997), derivata principalmente da rumori corporei, ha dimostrato che l'orrore interiore era ancora lì, sebbene, all'esterno, si stessero creando ordine e coerenza.

Dopo Vent (Or, 1998), Menche ha iniziato a scolpire un tipo di rumore subliminale, atmosferico, quasi ambientale.
Questa fase è documentata dall'EP Crawling Towards The Sun (Soleilmoon, 2000), da October's Larynx (Alluvial, 2001), dalle dense texture di The Face Of Vehemence (Ground Fault, 2002), dalle strutture organiche di Beautiful Blood (Alien8, 2003), Deluge (Beta-lactam Ring, 2003), Invoker (Antifrost, 2003).

Garden (Auscultare, 2003) è una collaborazione con Kiyoshi Mizutani in cui Menche ha lavorato sulle alte frequenze mentre il suo partner si occupava delle basse frequenze di alcune registrazioni sul campo di locuste e grilli.

Il suo stile era diventato un po' prevedibile con Skadha (Antifrost, 2004), Eye On The Steel (Substractif, 2004) e Sirocco (Important, 2005).
D'altra parte l'EP Drunk Gods (2005) non solo era più ispirato, ma anche meno indulgente.

Man mano che la sua produzione diventava più prolifica, la qualità e la concentrazione delle sue registrazioni pagavano il loro prezzo.
Ma almeno Flaming Tongues (Blossoming Noise, 2005) rappresentava un'intrigante miscela di musica atonale e minimalista.

Il doppio CD Concussions (2006) è dedicato agli strumenti a percussione.

Radiant Blood (Drone, 2006) è un disco da 10" che contiene lugubre musica drone.
La stessa idea "gotica" è stata esplorata in Creatures of Cadence (2006).

Jugularis (2006) ha continuato il progetto di Concussions (2006), sebbene abbia un formato meno austero.

Wolf's Milk (Utech, 2007) è stato un album di musica ambient drone sullo stile di Larynx degli October.

Kataract (Editions Mego, 2009) conteneva un brano di 40 minuti per suoni di cascate, che era anche il tema della cassetta Raw Fall (Tapeworm, 2010).

Terre Paroxysm (Utech, 2010) è una sinfonia in quattro movimenti per le forze della natura.
Blood Of The Land (Ferns, 2010), un collage di registrazioni di tempeste, è stato concepito in modo simile, sebbene su scala più piccola.

Cerberic Doxology (Anthem Records) è stata una collaborazione tra Joe Preston e Daniel Menche.

Tre composizioni colossali sono emerse nel 2012: Feral (registrata nel 2010-2011), Guts (Mego, 2012) e Quanta Of Light (Touch, 2012).

Marriage Of Metals (Mego, 2013) è un album che elabora antichi gong indonesiani.

Yagua Ovy (MIE, 2011) documenta una collaborazione con il chitarrista Anla Courtis.

Crater (Sige, 2016) documenta una collaborazione con Mamiffer di Aaron Turner.

Il progetto Novi_Sad, rappresentato da BJ Nilsen (Morthound), Daniel Menche, Francisco Lopez e Mika Vainio dei Pan Sonic, ha debuttato con Neuroplanets (2013), ispirandosi alle neuroscienze.

Tra le altre pubblicazioni si annoverano: Vilke (2013), Catalepsy (2015), Cave Canem (2016), Sleeper (2016), Raw Cello Sessions (2016), Slumber (2017), ecc.


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