- Dalla pagina su Hank Roberts di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Davide Carrozza)

Il violoncellista Hank Roberts, nato nell'Indiana nel 1954 e residente a New York, stabilì le propie credenziali suonando con Bill Frisell e Tim Berne. La sua musica è influenzata dal free-jazz ma include anche elementi di soul, blues e musica classica. La sua tecnica spesso imita altri strumenti, occidentali (arpa), rock (chitarra) e orientali (sarod, kora). Il suo falsetto (quando canta) indulge in gorgheggi metafisici à la Robert Wyatt.

Black Pastels (dicembre 1987 - JMT, 1988) è il suo album "sperimentale", ma, a differenza di molti improvvisatori della sua generazione, Roberts tiene sempre d'occhio la tradizione anche quando inventa nuovi suoni; tanto che i suoi pezzi più all'avanguardia sembrano variazioni su quadriglie o pezzi bluegrass. L'ensemble include Bill Frisell alla chitarra, Tim Berne al sax, Joey Baron alla batteria e tre trombonisti (Ray Anderson, Robin Eubanks, Dave Taylor). Black Pastels è l'emblema della mistura delle attitudini neoclassiche e folk di Roberts, e delle sue preferenze per strutture organiche e corrette, che qui portano a una sorta di salmodia voodoo e a un battito sinistro. Anche l'elegia dolorosa dei fiati in Choqueno, inizialmente astratta e free-form, guadagna ritmo e diventa una vibrante fanfara. Granpappy's Barn Dance Death Dance è un insieme più libero (ed esilarante) di variazioni, dall'improvvisazione free-jazz alla musica circense allo strascichio lounge a rumori infantili. Ancora più divertente è Scarecrow Shakedown, blues ballabile per manicomi. Nell'album, spirito ed eleganza coesistono in simbiosi. Lucky's Lament è l'eccezione alla regola: un lamento depresso porta a un'atmosfera tragica, qualcosa tra un canto pellerossa e un funerale di New Orleans.

Arcado (febbraio 1989 - JMT, 1989) è un trio d'archi con Mark Dresser and Mark Feldman. Arcado divenne un progetto autonomo, con la pubblicazione di Behind The Myth (marzo 1990 - JMT, 1990) e For Three Strings And Orchestra (giugno 1991 - JMT, 1992).

Birds Of Prey (febbraio 1990 - JMT, 1990) è una combo funky con Roberts a capo, che esegue canzoni (con una vocalist che ricorda più il canto rock che quello jazz). Gli strumenti sono violoncello, chitarra, batteria e basso. Talvolta, le loro canzoni sono scatenate e vibranti (Comin' Home), con epiche sfumature sociopolitiche (Seven Generations, Hear Me). Il numero più energico, Angels And Mud, rievoca l'hard-rock e il prog-rock. La breve Scream è quasi punk-rock.

L'eclettismo di Roberts permea Little Motor People (dicembre 1992 - Verve, 1993) con Django Bates alle tastiere e Arto Tuncboyaci alle percussioni. I 18 minuti di Saturday Sunday è un collage vero e proprio di stili musicali del cuore americano più nella tradizione di Copland e Ives che del jazz, sebbene eseguito da un punto di vista jazz.

22 Years From Now (giugno 1996 - Level Green, 1997) è un'opera per solo violoncello e voce registrata in un monastero nel 1996.

I'll Always Remember (Level Green, 1998) è il trio di Roberts, Bill King (batteria) e Peter Chwazik (basso), e vanta una musica relativamente profonda più affine al progressive-rock.

The Truth and Reconciliation Show (settembre 2002 - Hipitch, 2002) è una vetrina per le composizioni di Roberts per grande ensemble (violoncello, fiati, chitarra, tastiere, batteria, basso).

Green (2008) è una leggera deviazione in rock, folk e persino pop in un trio con Marc Ducret e Jim Black.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Roberts canta e suona il "jazzaphone fiddle" in Everything Is Alive (settembre 2010), una jam live in studio con Bill Frisell (chitarra elettrica e acustica), Jerome Harris (basso acustico, chitarra acustica, voce) e Kenny Wollesen (percussioni).

Roberts ha suonato in Recent Developments (giugno 2016) di Harris Eisenstadt con Anna Webber al flauto, Sara Schoenbeck al fagotto, Nate Wooley alla tromba, Jeb Bishop al trombone, Dan Peck alla tuba, Brandon Seabrook al banjo, Eivind Opsvik al basso e Hank Roberts al violoncello.

Ghost Dance (giugno 2018) documenta un'esibizione dal vivo con il trombonista italiano Filippo Vignato (anche lui alla parte elettronica).
Vignato e Roberts hanno anche formato i Pipe Dream con Zeno De Rossi (batteria), Giorgio Pacorig (piano elettrico) e Pasquale Mirra (vibrafono), che hanno debuttato con Pipe Dream (ottobre 2017).

Congeries Of Ethereal Phenomena (2019) documenta un trio con Jacob Sacks (pianoforte) e Vinnie Sperrazza (batteria).

Il sestetto di Hank Roberts, composto da Mike McGinnis (clarinetto e sax soprano), Brian Drye (trombone), Dana Lyn (violino), Jacob Sacks (pianoforte) e Vinnie Sperrazza (batteria), ha registrato Science Of Love (giugno 2017), in gran parte occupato dal brano di 45 minuti G.

Adagio (novembre 2022) documenta un'altra collaborazione con il trombonista italiano Filippo Vignato.


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