- Dalla pagina su Steve Roden di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Steve Roden (Los Angeles, 1964), attivo anche con il nome di In Be Tween Noise, era un compositore (nonché pittore) di "paesaggi possibili", creati elaborando elettronicamente e digitalmente il suono di oggetti, della natura e degli spazi. Le sue opere richiedono un "ascolto profondo" (deep listening) per apprezzare la sottigliezza delle lievi variazioni in un paesaggio perlopiù silenzioso e desolato.

In Be Tween Noise ha debuttato con The Secret of Happiness (Starfish, 1991), la musica drone dalle sonorità indiane di So Delicate and Strangely Made (New Plastic, 1993), e una delle opere più creative dell'epoca, Humming Endlessly in the Hush (New Plastic, 1996).
Tutte queste sue opere utilizzano strumenti insoliti e improbabili, ma si concentrano sulla trasmissione di emozioni autentiche: la musica collage raramente era stata così romantica e lirica.
Communicating Vessels (su quest'ultimo) per ruote di bicicletta, registrazioni sul campo e suoni trovati, fa da ponte tra il mondo austero dell'avanguardia e il mondo spirituale degli hippy tre decenni dopo che entrambi avevano lasciato il segno.

Tra le numerose registrazioni a suo nome si annoverano: Of Space Enclosed (Griffin, 1997), Crop Circles (Trente Oiseaux, 1998), The Radio (Sonoris, 1999), view (Jennjoy Gallery, 1999) e tre collaborazioni con Brandon LaBelle degli Id Battery: Unspoken /Kingdom of Shadows /Unseen (MSBR, 1998), The House Was Quiet and the World Was Calm (Meme, 1999) e The Opening of the Field (Digital Narcis, 2000).
Rispetto alla poesia naìve di In Be Tween Noise, queste sono opere erudite e in qualche modo pretenziose, in cui la ricerca prevale sull'espressione, l'avanguardia trionfa sulla spiritualità.

La sua opera fondamentale Four Possible Landscapes (Trente Oiseaux, 1999) è stata ispirata da Bernhard Guenter.
Schindler House (New Plastic Music, 2001) contiene tre installazioni create all'interno della casa di un architetto.

Altre registrazioni ebbero meno successo: Forms of Paper (Line, 2001), Winter Couplet (New Plastic Music, 2001), l'incantevole e intima Speak No More About The Leaves (Sirr, 2003), Le Chemin Du Paradis (Fario, 2002) con Francisco Lopez, Broken.distant.fragrant. (Rossbin, 2003) con Tu-m, Shimmer/flicker/waver/quiver (Korm plastics, 2003) con il percussionista Jason Kahn.

Three Roots Carved To Look Like Stones (Sonoris, 2002) raccoglie tre composizioni: una per flauto di legno giocattolo, una per carillon a vento in alluminio e una per fisarmonica di carta.

Light Forms (Semishugure, 2003) utilizza lampadine come materiale di partenza.

Resonant Cities (Trente Oiseaux, 2003) è un collage derivato da registrazioni sul campo in ambienti urbani di tutto il mondo, ma focalizzato sui dettagli insignificanti piuttosto che sul rumore complessivo. Airforms (Line, 2005) è una traccia di 56 minuti che utilizza l'aria come elemento di ispirazione e i droni ottenuti soffiando in una canna d'organo come fonte sonora. Il resto (che rappresenta davvero "la maggior parte") è stato realizzato al computer. Il risultato è una delle sue registrazioni più apertamente ambient.
La dinamica del brano riflette l'idea non tanto dell'aria quanto del respiro: la musica suona come un organismo statico che respira lentamente, prendendo vita o morendo. Occasionalmente, una breve serie di suoni dissonanti si insinua, giusto il tempo di suggerire un ambiente circostante o una sorta di asse temporale. A tratti, il dolce sussurro e lo scricchiolio di sottofondo evocano l'immagine di una nave naufragata alla deriva nell'oceano e, di fatto, il tono dei droni ha una qualità subacquea (piuttosto che "aerea").
Non si tratta certo di una registrazione rivoluzionaria. Questo è Roden al suo apice dell'autoindulgenza.

Transmissions - Voices Of Objects And Skies (In Between Noise, 2007) documenta un'installazione sonora ispirata a suoni astronomici.

Dark Over Light Earth (In Between Noise, 2007) documenta la colonna sonora di una mostra di Mark Rothko del 2006, composta unendo le sue esecuzioni all'harmonium e al glockenspiel con le improvvisazioni a distanza del violinista Jacob Danziger.

Il doppio CD I Listen To The Wind That Obliterates My Traces (Dust-To-Digital, 2011) è un'antologia di musica vintage (e registrazioni sul campo), simile per concetto a Victrola Favorites dei Climax Golden Twins.

Lichtung (Eat Sleep Repeat, 2012) è stata una collaborazione tra Steve Roden e Machinefabriek (Rutger Zuydervelt).

Steve Roden, affetto da oltre cinque anni da una forma precoce di morbo di Alzheimer, è morto a Los Angeles nel settembre 2023, all'età di 59 anni.


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