- Dalla pagina su Jim Staley di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il trombonista newyorkese Jim Staley (1950), uno dei protagonisti della scena dell'improvvisazione libera degli anni '80, si è dedicato a diversi ambienti cameristici per le sue collaborazioni: OTB (1984) con John Zorn; il doppio album Mumbo Jumbo (giugno 1986 - Rift, 1986 - Einstein, 1993), con diversi trii di Wayne Horvitz, Elliott Sharp, Shelley Hirsch, Samm Bennett, Bill Frisell, Ikue Mori, Fred Frith e John Zorn, Don Giovanni (giugno 1990 - Einstein, 1992), una serie di brevi vignette ispirate all'opera di Mozart e improvvisate dal batterista Ikue Mori, dall'arpista Zeena Parkins, dal chitarrista Davey Williams e dal cantante Tenko, Blind Pursuits (Einstein, 1995), dieci duetti con Bora Bergman al pianoforte o Phoebe Legere alla voce e alla fisarmonica, il live Northern Dancer (novembre 1995 - Einstein, 1996), un altro gruppo di trii con artisti del calibro del sassofonista John Zorn, Ikue Mori alle drum machine, il chitarrista Davey Williams, l'arpista Zeena Parkins, il chitarrista Elliott Sharp e la cantante Shelley Hirsch (in particolare i sedici minuti di Dark Star con Parkins e Mori e i dieci minuti di Dancer's Image con Hirsch e Sharp).

Il doppio disco Scattered Thoughts (dicembre 2008 e aprile 2009) documenta le esibizioni dal vivo con il batterista Joey Baron e il bassista William Parker.

Jim Staley al trombone, Ikue Mori al laptop e John Zorn al sassofono contralto hanno improvvisato la musica di Alchemical Theatre (maggio 2025).


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