- Dalla pagina su Simon Wickham-Smith di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
A partire dal 1990, lo scultore sonoro inglese Simon Wickham-Smith (1968) ha registrato diversi album con Richard Youngs in un formato piÃđ semplice, quasi psichedelico.
Tra le sue registrazioni (economiche) figurano Giladji (Giardia, 1999), basato su droni di armonica a bocca, Butterfly Dust (VHF, 1999), basato su improvvisazioni di organo, voce, ancia e dijeridu, Adelaide Audio (VHF, 2000), Dyro (PseudoArcana, 2002) e Murrinh Kulerrkkurrk (Rhizome, 2003).
Il suo album piÃđ interessante ÃĻ probabilmente Extreme Bukake (VHF, 2002), in cui si dedica a collage creati al computer, ispirati alla musica religiosa buddista e cattolica (Ave Regina Caelorum) (canti fortemente elaborati e distorti, salmi angelici new age, ronzii dissonanti infernali).
Tra le composizioni inedite figurano gli esperimenti spoken-word di Multiple Tongues (1999).
Il pezzo forte di Rapt (Disposable Thumb, 2004) ÃĻ Heaven's Gate Sankirtan, di 35 minuti, una delle sue composizioni piÃđ terrificanti, che manipola canti funebri per raggiungere un senso di travolgente spiritualità .
Twofordancin' (2005) ha segnato una svolta verso la musica dance, sebbene si trattasse di un genere molto allucinato di musica dance, una sorta di incrocio tra il trip-hop dei Massive Attack e la musica etnica ambient di David Byrne (Talking Heads).
Buckminsterfullerene/ Pange Lingua Gloriosi (Celebrate Psi Phenomenon, 2005) contiene un disco di world music ambient e un disco di scultura sonora astratta.
Il triplo disco Three4listnin (Celebrate Psi Phenomenon, 2007), composto nell'arco di otto anni, ha proseguito l'esperimento dance di Twofordancin' con una jam house di 28 minuti (registrata nel 1999), e ha inoltre dato vita al pezzo ambient Sealight (2000), il drone-scape shoegaze The Horizontality Of Saskatchewan (2002), i subliminali Cool Memories (2004) e Cool Memories II (2005), la poesia elettronica di 45 minuti Angels And Birds And The Coming Of Night (2004) e un'esibizione live di musica glitch della durata di 48 minuti (2007).
Love & Lamentation (Pogus, 2008) raccoglie opere del nuovo millennio incentrate sulla voce umana. Campioni di una preghiera zen giapponese e un brano per organo di Erik Satie danno vita a Sandokai (2001). Il compositore considerava The Kin-Kindness of Beforehand (2003) il piÃđ complesso dei suoi brani "Multiple Tongues". Come gli altri, esplora una vasta gamma di registri vocali, ognuno manipolato per esaltarne ulteriormente le caratteristiche uniche, e talvolta messi in contrasto l'uno con l'altro per estrarne ulteriori significati. Tuttavia il vero pezzo forte della raccolta ÃĻ Love & Lamentation (2004), di 43 minuti in tre movimenti per campionamenti ed elettronica, che utilizza musica folk turca e ritmi di danza saltellanti (primo movimento), una manipolazione digitale piÃđ violenta delle voci e ripetizioni ipnotiche (secondo movimento), fanfare di tromba distorte e cori dilatati (terzo, commovente movimento).
A Seventh Persimmon (Tape Drift, 2009) contiene tre lunghi brani, con i 29 minuti di Ursa Minor che richiamano la musica anemica di Brian Eno per aeroporti e i 21 minuti di Keyboarding che esplorano un universo alternativo altamente cromatico e pulsante.
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