Louise Brooks


Best films:
Georg Wilhelm Pabst: Das Buchse der Pandora/ Lulu (1928)
Georg Wilhelm Pabst: Das Tagebuch einer Verlorenen (1925)
Links:

If English is your first language and you could translate my old Italian text, please contact me.

Archetipo di tutti i modelli femminili sensuali del trentennio fu Louise Brooks, ex-ballerina di Ziegfeld divenuta nel 1926 la prima star cinematografica. Leggendaria la dolcezza del suo viso, fragile e vulnerabile, ma non inferiori il fascino sensuale e le doti di attrice: Garbo, Dietrich e Monroe allo stesso tempo. Non a caso le sue migliori interpretazioni riguardarono personaggi europei, come la ragazza francese pronta a darsi ai marinai di passaggio in A Girl in Every Port (1928) di Howard Hawks, la Lulu di Die Buchse der Pandora (1928) e la ragazza madre di Das Tagebuch einer Verlorenen (1925) di Pabst. Redentrice ideale degli ambienti più sordidi, fu l'angelo che supera la realtà sognato dai surrealisti, una sonnambula dell'amore. Si ritirò dalle scene a trent'anni.