Walt Disney


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Disegnatore pubblicitario e caricaturista, Walter Disney passò al disegno animato nel 1926 con Alice in Cartoonland e poi con il coniglietto Oswald. Nel 1928 Ub Iwerks inventò Mortimer e Disney lo trasferì sullo schermo (nel cortometraggio Steamboat Willie) con il nome di Mickey Mouse". Il soggetto era un topolino irriverente (The skeleton dance, '29) che presto divenne più maturo e posato fino a impersonare il modello di americano medio perbene. Apologia dei valori borghesi, il cartone fece di Disney un uomo ricco e famoso in tutto il mondo. Disney ne approfittò per costruire un impero industriale dedito ai fumetti e ai cartoni. Le Silly Simphonies del '29 introdussero al pubblico altri personaggi, sempre animali antropomorfizzati: il papero Donald Duck (1937), la topolina Minnie ( ), Goofy ( ), il papero Uncle Scrooge ( ), etc., tutti ormai frutto di un complesso lavoro di équipe. Il bestiario di Disney riproduceva la felice e sana vita di villaggio del ceto medio della provincia. Al tempo stesso le avventure si facevano più complesse e svariavano dal poliziesco all'avventura esotica. Il tono realistico-caricaturale degli inizi si adagiò in fantasie di musica e immagini quando Disney si volse al lungometraggio: Whitesnow and the seven dwarfs (1937), Fantasia (1940), Dumbo (1941), Bambi (1942), Cinderella (1949), Peter Pan (1953), sempre più favolistici, stilizzati, melliflui e dolciastri, intrisi di un ipocrita spirito natalizio. Nel 1955 la sua mitomania e il suo senso per gli affari toccarono il culmine con la costruzione di Disneyland. Nel 1964 ottenne un altro grande successo con il film Mary Poppins. Disney era responsabile soprattutto dell'ideologia che presiedeva a tutte le realizzazioni della sua corporation, un'ideologia spesso volgare, reazionaria e razzista. Nel qualunquismo dell'innocenza infantile Disney trovava un terreno neutro universale che rappresentava un mercato sterminato.

Fu lui comunque a coniare l'idioma di massa dell'animazione.

La ditta ha continuato a sfornare film anche dopo la morte del fondatore.