Glengarry Glen Ross (1992) e` un dramma di David Mamet; film di attori, che godono degli squisiti dialoghi di Mamet; ma quei dialoghi contengono troppi soliloqui, che rallentano il ritmo dell'azione e non aggiungono molto allo scavo psicologico.
Un gruppo di agenti immobiliari, ciascuno con i suoi problemi personali,
viene strigliato dall'ispettore venuto dal quartier generale, il quale promette
di licenziarli tutti meno i due migliori, e lascia il boss locale in carica
di dare loro le "lead" (nomi di potenziali clienti) e scatenarli uno contro
l'altro.
Ciascuno si mette al telefono e, usando i trucchi piu` sporchi, tenta di
convincere le proprie "lead" a comprare immobili. Lemmon e` disperato e
tenta di convincere il boss a dargli qualche lead extra, di quelle buone,
non le solite che circolano da anni e corrispondono a gente che non ha
nessuna intenzione di comprare. Il boss quasi accetta, ma soltanto a patto
che Lemmon gli paghi una tangente e Lemmon non ha i soldi.
Un altro, Dave, ha preparato un piano per rubare le lead quella sera stessa
e costringe un collega ingenuo ad aiutarlo.
E cosi` le lead spariscono misteriosamente durante il furto.
Tanto Ricki (Pacino) quanto Lemmon intanto hanno finalmente chiuso una
trattativa e sono in testa alla graduatoria.
Gli agenti litigano, si congratulano e si confidano mentre nella stanza
accanto la polizia e il boss conducono gli interrogatori.
Sia il deal di Pacino sia quello di Lemmon si rivelano delle illusioni:
il cliente di Pacino ha fatto pagare la moglie che adesso vuole i soldi
indietro e i clienti di Lemmon sono dei noti matti.
Il boss intuisce che a compiere il furto dev'essere stato Lemmon e minaccia
di denunciarlo se non confessa. Lemmon confessa: e` stato lui, e ha venduto
le lead alla concorrenza.