|
If English is your first language and you could translate my old Italian text, please contact me.
|
Gene Kelly
Kelly dominò il musical degli anni '40. Il personaggio
del suo primo film, For Me and my Gal (1942, Busby Berkeley), un renitente alla leva, gli restò
appiccicato nei film seguenti: un giovane egoista, vanitoso e ridanciano.
Vincente Minnelli lo diresse in The Pirate (1948).
Nel 1949, al culmine della
popolarità come ballerino,
diresse da se' On the Town (1949) e
iniziò a collaborare con Donen.
Trionfò in An American in Paris (Minnelli, 1951),
Singing in the Rain (Stanley Donen, 1952),
Brigadoon (1954, Vincente Minnelli),
e Les Girls (1957, George Cukor), nei quali il suo humor e le sue doti acrobatiche ebbero modo
di sbizzarrirsi.
Con il decadere del genere provò a mettersi in proprio, ma con modesti
risultati:
Its Always Fair Weather (1955, diretto da lui in persona),
Invitation to the Dance (1956) è un atto di follia, un film di soli balletti (tre); Tunnel of Love è una commedia domestica per Doris Day; A Guide for the Married Man (1967) è
una commedia di (tentato) adulterio per Walter Matthau;
Hello Dolly (1969) è un musical
piuttosto sciatto tratto dal Matchmaker di T. Wilder, con Barbara Streisand sensale di matrimonio che sceglie
per sé il ricco Matthau; The Cheyenne Social Club (1970) è una parodia sentimentale del
western in cui gli anziani cowboy James Stewart e Henry Fonda ereditano un bordello.
|