|
7.0 Defiant Ones (1958) 7.0 On The Beach (1959) 6.5 Inherit The Wind (1960) 7.2 It'a A Mad Mad World (1963) 7.0 Oklahoma Crude (1973) 7.0 Domino Principle (1977) | Links: |
|
Nato e cresciuto a New York, Stanley Kramer si laureo' in economia, ma si trasferi' quasi subito
a Los Angeles. Per tre anni fece apprendistato negli Studios, poi inizio' a scrivere sceneggiature. Nel 1941
si arruolo', ma alla fine della guerra le sue ambizioni erano cresciute. Nel 1947 formo' una societa' di
produzione indipendente, che si specializzo' in film low-budget girati sul posto.
Il successo di Champion (1949) di
Mark Robson, film
che lancio' Kirk Douglas, fu determinante.
Con l'aiuto fondamentale del socio Carl Foreman, che sceneggio' Champion e tanti altri capolavori, Kramer divenne uno dei piu' efficaci produttori di Hollywood.
Dopo l'anti-razzista Home Of The Brave (1949), sempre diretto da Robson, la coppia produsse e sceneggio' The Men (1950), diretto dallo sconosciuto Fred Zinnemann e interpretato dalla giovane promessa Marlon Brando, sui veterani paraplegici (girato in un ospedale vero, con pazienti veri). Foreman fece ancora in tempo a scrivere High Noon (1952), ancora per Zinnemann, prima di essere incriminato e esiliato: il film sarebbe uscito soltanto due anni dopo. Kramer aveva gia stailito la propria reputazione: una sincera ideologia democratica che lo spinge ad abbracciare cause civili, una straordinaria capacita' di volgere in successo commerciale le vicende piu' scabrose, un fiuto notevole per registi e attori. Negli anni successivi Kramer produsse ancora Wild One (1954), diretto da Laszlo Benedek, e diversi film di Edward Dmytryk come Caine Mutiny (1954), sempre piu' commerciali. Nel 1955 decise di diventare regista: dopo un esordio incerto con Not As A Stranger (1955), un melodramma noir su un medico ambizioso che tradisce la moglie a cui deve il successo, e l'epica monumentale di Pride And Passion (1957), a historical war movie (starring Cary Grant, Frank Sinatra, and Sophia Loren) adapted from Cecil Forester's 1933 novel "The Gun", patetico film bellico ambientato durante le guerre napoleoniche in Spagna, Kramer trovera' la giusta misura in Defiant Ones (1958), In realta' gia' in questo film sono visibili i suoi difetti: retorica, effettismo, enfasi, demagogia, didatticismo, umanitarismo. Il suo qualunquismo era legato agli ideali della nazione americana, ben distante dalle istanze rivoluzionarie delle lotte razziali. Nel 1959 ando' a girare in Australia On The Beach (1959) l'inevitabile film anti- nucleare, anch'esso viziato da un messaggio astratto che toglie emotivita' al racconto. Inherit The Wind (1960) ricostruisce un processo tenutosi negli anni '20 nel Sud conservatore contro un insegnante reo di aver spiegato Darwin a scuola. Kramer trasforma il processo in uno scontro fra due avvocati, un nobile difensore (Tracy) e un accusatore che rappresenta la tradizione intollerante e fondamentalista del Sud. Il film e' un apologo contro l'intolleranza, ma culmina nuovamente in un'ambigua metafora demagogica: Tracy lascia vincitore il tribunale tenendo sotto braccio la Bibbia e la "Teoria dell'evoluzione". In Germania giro' Judgement At Nuremberg (1961) che rievoca il processo di Norimberga ed e' un pretesto per presentare una parata patetica di testimonianze di orrori e lanciare un ennesimo messaggio umanitario: quello della coesistenza pacifica tra Est e Ovest.
Dopo aver prodotto un film anti-razzista e un film sui bambini ritardati
Child Is Waiting Cassavettes, si lancio' nella commedia con
It'a A Mad Mad World (1963), un apologo
sardonico sulla avidita' di denaro, sul cinismo e l'egoismo della folla.
Il camionista, rimasto in bicicletta, chiede un passaggio e confida il segreto al soccorritore, un uomo d'affari che non esita a lasciarlo a piedi. Marito, moglie e suocera ottengono un passaggio da un flemmatico inglese. Il camionista sfascia una stazione di benzina e ruba un carro attrezzi. I due amici affittano un aereo. Suocera e moglie abbandonano poi il marito e l'inglese, rei di aver maltrattato l'arpia e si fanno dare un passaggio dal camionista. I due sposini arrivano a Las Vegas, ma rimangono chiusi in un supermercato. La vecchia arpia telefona al figlio idiota che abita a Las Vegas, affinche' si rechi direttamente al nascondiglio del tesoro, ma questo accorre invece in suo soccorso. I due amici ingaggiano un pilota ubriacone che resta stordito in quota. L'inglese e il marito capottano e poi si picchiano goffamente. Il capo della polizia e' alle prese con una crisi familiare e con le sue ambizioni di carriera I due sposini appiccano accidentalmente fuoco al magazzino e poi lo fanno saltare in aria con al dinamite, senza pensare che contiene fuochi pirotecnici e munizioni. I due amici provano un atterraggio d'emergenza. La polizia sta seguendo tutte le loro mosse. L'uomo d'affari, seguendo le indicazioni di un bambino, si perde in una zona selvaggia, finisce in un fiume e poi ruba un'altra auto. Il camionista incrocia il figlio della suocera che non li vede, ma che poco dopo incrocia il cognato e si lancia al suo inseguimento; lo raggiunge, lo butta fuori strada, lo aggredisce; finche' non arriva il carro attrezzi con la madre e la sorella. Il capo della polizia escogita un piano: si mescolera', in incognito, ai contendenti. Il carro attrezzi riparte con sei passeggeri. i due amici continuano a girare sull'aereoporto in balia dell'aereo finche' atterrano per puro caso in un ristorante. Appena a terra si dileguano in taxi. Gli sposini ci riprovano con la dinamite e finalmente riescono ad uscire dal supermarket e prendono un taxi. Stanno convergendo tutti verso lo stesso punto dove e' appostato tracy, senza polizia. Arrivano tutti al parco, a cercare la W sotto cui e' sepolto il malloppo; dodici persone armate di pale e picconi continuano a girare intorno alle palme a W senza vederle. L'unica a notarle e' la figlia della megera, disgustata da tutti, che chiede aiuto a Tracy. Ma anche gli altri le vedono e si mettono a scavare concitatamente; non appena ritrovano la valigia, cominciano di nuovo a litigare. infine si fa avanti tracy e sequestra il malloppo ed e' cosi' generoso da lasciare che vadano a costituirsi da se', mentre si avvia dalla parte opposta con i soldi. Quando si rendono conto di essere stati buggerati si lanciano al suo inseguimento, in dodici su due taxi, e dopo uno spericolato inseguimento in auto, lo raggiungono. Scappa a piedi, ma lo bloccano sulle scale anti-incendio pericolanti di un vecchi edificio. la valigia si apre e il bottino si riversa sulla folla sottostante. Quando arrivano i pompieri a salvarli si avventano tutti sulla scala dei pompieri, che si mette a ondeggiare e ruotere come una giostra, scaraventando uno per uno i disgraziati e terra. Vengono ricoverati tutti nella stessa sala d'ospedale. Dopo Ship Of Fools, dal romanzo di Porter, altro saggio di anti-nazismo, diresse un'altra commedia, Guess Who's Coming To Dinner (1968), una satira che prende di mira l'ipocrisia dei liberali borghesi, strenui difensori della eguaglianza razziale finche' resta fuori casa loro. Commedia folkloristica e' invece Secret Of Santa Vittoria (1969) ambientato in un paesino italiano durante la ritirata tedesca, in cui un sindaco ubriacone riesce a salvare un milione di bottiglie di vino da un ufficiale tedesco. RPM (1970) riflette l'inquietudine degli studenti del tempo, vista dalla parte di un professore che appoggia la protesta e non vorrebbe chiamare la polizia per sedare i disordini, ma vi e' costretto dagli eventi. In Bless The Beasts And children (1971) un gruppo di ragazzi da l'esempio a cacciatori crudeli, insegnanti antiquati e cattivi genitori. Oklahoma Crude (1973), girato sul posto, e' un western atipico che, sullo sfondo della lotta buono-debole contro cattivo-potente, intesse un idillio tra due personaggi irrimediabilmente burberi e gelosi della propria indipendenza; due personaggi tutt'altro che romantici: una dura e testarda zitella vestita di stracci e un vagabondo rozzo, cinico e avventuriero. Il film e' anche un inno all'individualismo e un aplogo sul mito del successo. Un'umanita' di avidi amorali disposti a tutto pur di vincere. Il tono clownesco ne fa anche una gigantesca parodia di "tipi" classici della mitologia western. Dopo due anni di reportage televisivi su casi politici scottanti (i Rosenberg, la strage di Mi Lay etc.), torna al cinema con Domino Principle (1977) un fantapolitico kafkiano ambientato in una societa dove l'individuo e' manipolato e controllato in ogni momento della giornata e le forze bieche e feroci che lo governano sono ignote: non si sa perche' qualcuno faccia tanta fatica per possedere la vita del cittadino. Un rassegnato pessimismo storico ha preso il posto degli ingenui ideali umanitari dell'era Kennedy; l'"organizzazione " misteriosa, tentacolare e onniveggente ha un potere smisurato, mentre l'individuo e' solo con le proprie forze: non ha chance. Qui il cavaliere solitario, l'eroe indomito, lo sceriffo/detective/poliziotto e' un perdente. L'individualismo gia' vano in Oklahoma Crude e' qui puramente velleitario e patetico, delirante e impotente. "Il processo" di Kafka e' il modello, ma la crisi degli ideali ne e' la vera ispirazione: una generazione ha preso coscienza del fatto che il sistema non si puo' identificare soltanto in alcuni malvagi, despoti, fascisti, corrotti, etc., ma e' costituito da un gigantesco apparato di controllo e manipolazione. La parabola di Kramer da difensore di cause civili ad amaro cronachista e, forse, filosofo della violenza che domina i rapporti umani. Rumner Stumbles (1979) critica le regole Cattoliche. |
If English is your first language and you could translate my old Italian text, please contact me.
|
|
|
|
|