Il maestro taiwanese Edward Yang
Un episodio di Guang yin de gu shi/ In Our Time (1982)
That Day on the Beach (1983)
Qing Mei Zhu Ma/ Taipei Story (1985) è un melodramma realista che mescola noir e nouvelle vague al malinconico esistenzialismo di Antonioni.
Lon e Chin sono una giovane coppia in visita a un appartamento vuoto che
vorrebbero affittare. Lon veste in maniera informale, mentre la ragazza indossa
abiti dal taglio maschile e si muove con un fare da manager. Convinta di
un’imminente promozione, non ha dubbi sul fatto di potersi permettere quella
nuova sistemazione. Lavora all’interno di un grattacielo moderno come
assistente personale di una dirigente. Il suo collega e amico Ko, un architetto
che ha progettato molti edifici della zona, depresso e a un passo dal divorzio,
è evidentemente innamorato di lei.
Lon è appena tornato da un viaggio negli USA. È appassionato di Stati
Uniti e in particolare di baseball. Il padre di Chin, che gli è molto
affezionato, gli confessa di avere dei problemi finanziari. Ma ne ha anche la
sorella di Chin, Ling, un’adolescente irrequieta che chiede prestiti in denaro alla
sorella.
Un cambiamento a livello dirigenziale nella società di Chin produce
come effetto collaterale la messa in discussione della sua posizione. Lei si
licenzia ma, di fatto, è stata licenziata. Quando lo racconta a Lon, lui accoglie
la notizia con indifferenza, molto più interessato alle videocassette con le
partite di baseball registrate. Stanno insieme da molto tempo, sin da quando
erano alle superiori, ma non si sono ancora sposati. Chin è delusa perché da
quando è tornato dall’America Lon sembra cambiato. Lon, che gestisce un piccolo
negozio di tessuti, ha in progetto di emigrare negli Stati Uniti per mettersi in
affari con un suo cognato che, a quanto pare, una volta avrebbe ucciso un
ragazzo di colore.
Lon incontra un vecchio amico la cui vita, da quando ha lasciato
l’esercito, è andata sempre peggio e ora lavora come tassista. Veniamo a sapere
che Lon ha fatto tappa in Giappone per salutare una sua ex ragazza, Gwen.
Una sera, raggiunta Chin in un locale, Lon viene mortificato da un uomo d’affari amico di lei e finisce col prenderlo a botte.
Ko, nel frattempo, continua a
chiamare Chin. Il padre della ragazza perde denaro al gioco e il creditore, un
amico di Lon, si rivolge a quest’ultimo. Lon non può fare a meno di togliere il
vecchio dai guai, ma quando lo racconta a Chin lei si mette a urlargli che di
quei soldi avevano bisogno. Lon, in
segreto, si incontra con Gwen, che è tornata in città. La sorella di Chin si
appassiona alle pubblicità giapponesi che trova nelle videocassette di
baseball. Quando Chin scopre che Lon si vede ancora con Gwen finisce per tirargli
uno schiaffo; lui, senza mostrare alcuna reazione, se ne va. Avvilito, raggiunge
alcuni amici e si mette a giocare a carte, perdendo tutto. In seguito, Chin nota
la sua macchina parcheggiata davanti a un locale di karaoke e lo chiama al
telefono fingendo di avere bisogno di un passaggio. Lui sta badando ai tre bambini
dell’amico tassista, che è stato abbandonato dalla moglie. Lon raggiunge il
locale e rivela a Chin di non essere più il proprietario dell’automobile. La
ragazza gli chiede di sposarsi ma ormai lui non crede più nella loro storia, e quando
lei si dichiara persino disposta a emigrare negli USA, le confessa che quella non
è mai stata una prospettiva realistica, dato che non ha il capitale per aprire
un’attività all’estero.
Lon prende un taxi per tornare a casa. Quando l’autista si accorge che
una motocicletta li sta seguendo, Lon scende dall’auto e colpisce l’inseguitore,
che finisce a terra. Si tratta di un adolescente invaghitosi di Chin, membro
del gruppo di amici della sorella di quest’ultima, che Lon aveva cacciato in
malo modo dopo averlo trovato sotto casa della compagna. Il giovane però si
rialza, lo insegue e lo accoltella. Lon, sanguinante, si ritrova solo, in piena
notte e in un luogo isolato. Continua a camminare lungo la strada, assai poco
trafficata, finché, alla fine, non si siede sul bordo del marciapiede e muore
dissanguato. Il suo ultimo pensiero va al baseball. Nel frattempo, Chin riceve
una telefonata dal suo vecchio capo, che le offre un nuovo lavoro: un impiego
che, ironia della sorte, ha proprio a che fare con gli USA. Chin accetta senza
mostrare particolare entusiasmo. Nel frattempo, la polizia raccoglie il
cadavere di Lon dalla strada. Il volto inespressivo della giovane donna
riflesso nel vetro di una finestra ci lascia con l’impressione che, al lavoro, avrebbe
preferito l’amore di Lon.
Kong bu fen zi/ The Terrorizers
(1986)
Guling Jie Shaonian Sha Ren Shijian/The Murder Incident of the Boy on Guling Street/ A Brighter Summer Day (1991) racconta due storie in una: quella degli adulti che devono lottare per rifarsi una vita dopo aver lasciato il continente, e quella dei loro figli difficili che, affascinati da modelli stranieri, si riuniscono in violente gang. L’incedere della vicenda è molto lento, con poco trasporto emotivo e poca azione. Lo stesso si può dire per lo stile visuale, piuttosto piatto.
Negli anni 1959/60 molte delle famiglie che risiedevano a Taiwan erano
emigrate dalla Cina continentale in seguito alla guerra civile che aveva visto la
vittoria dei comunisti sui nazionalisti. Gli studenti delle scuole superiori,
più che nello studio, sono occupati a organizzarsi in piccole gang. Uno di questi
adolescenti ruba una torcia da uno studio cinematografico in cui era andato a
spiare gli attori. Si tratta di Sir, membro di una delle famiglie arrivate
dalla Cina. Il padre sta cercando di farlo trasferire dalla scuola serale a
quella diurna e un vecchio amico, Wango, si offre di aiutarlo. Mentre i
genitori di Sir discutono della faccenda viaggiando di notte a bordo di un
autobus, incrociano un convoglio militare che va nella direzione opposta. Allo
studio cinematografico, dopo un litigio con un’attrice, il regista decide di
licenziare quest’ultima e sostituirla con un’attrice più giovane. Nell’infermeria
della scuola Sir incontra la bella Ming e si innamora di lei. Per puro caso il
regista vede la ragazza e la invita a un provino. Ming rivela a Sir di avere un
ragazzo, che si scopre essere il boss di una gang. Sir rischia di essere
picchiato dai membri della banda per essere uscito con una delle “loro”
ragazze. Honey, il fidanzato di Ming, è latitante in quanto responsabile
dell’omicidio di un altro ragazzo che l’aveva corteggiata. La famiglia di Sir
abita in un edificio giapponese in cui qualcuno ascolta canzoni giapponesi
tutto il tempo, un fatto piuttosto ironico dato che la Cina è stata in guerra
col Giappone per otto anni. L’attrazione principale per i ragazzi sono i
concerti organizzati dall’elegante Threads. Tra i cantanti, il migliore è Cat,
che è ancora un ragazzino. Cat chiede spesso alla sorella maggiore di Sir di trascrivere
per lui i versi delle canzoni inglesi. Sir cerca di evitare Ming ma lei riesce
a raggiungerlo lungo la strada: il giorno dopo ha il provino e vorrebbe che lui
l’accompagnasse, ma gli dice anche che le manca Honey. A casa, la madre di Sir
racconta ai figli di come ha incontrato loro padre a un ballo, all’epoca in cui
lei studiava per diventare insegnante e lui era un semplice campagnolo appena
arrivato a Shangai. Uno dei figli ha impegnato l’orologio della madre e la
sorella più grande gli dà dei soldi perché lo riscatti. La madre di Ming viene
portata in ospedale per una crisi d’asma. Per Ming arriva il giorno del
provino, ma Sir non è con lei: è in punizione per aver copiato a scuola. Il
padre di Sir si scusa per il comportamento del figlio e cerca di ottenere il
perdono del preside, ma quando perde le staffe davanti a lui finisce per
peggiorare le cose. Ming e la madre, una volta che quest’ultima è stata
dimessa, vanno a stare nell’affollata casa di alcuni parenti. Threads entra in
combutta con la gang di Shandong
coinvolgendo anche Sly. Per nulla disposto a
tradire i compagni, Sly alla fine collabora e si prende una rivincita su Tiger,
uno studente appassionato di pallacanestro col quale è in pessimi rapporti,
colpevole di essersi avvicinato troppo a Ming. In un’incursione dei ragazzi
della 217, la gang di Shandong, Tiger è costretto a darsela a gambe uscendo
dalla finestra della classe. La banda finisce per prendersela con Sir, anch’egli
coinvolto con Ming, ma il ragazzo viene salvato da Ma, il nuovo arrivato, che a
quanto pare in passato ha ucciso un coetaneo. A casa sua, Ma mostra agli amici
la spada che ha trovato nell’abitazione, appartenuta al generale giapponese che
la occupava.
Sir esce di nuovo con Ming. I ragazzi di Honey si presentano
nuovamente per rovinare il loro appuntamento, ma questa volta tra loro c’è
Honey in persona, in un’uniforme da marinaio. Inaspettatamente, Honey lascia
andare il ragazzo. Saputo del ritorno del boss rivale, la gang di Shandong si offre
di discutere pacificamente. Honey sa che Threads ha raggiunto un accordo con
gli avversari e si sente tradito. Sa anche che a Ming piace Sir, e lo rivela al
ragazzo mostrandosi addirittura disposto a lasciargliela. La sera del concerto,
con la band che suona canzoni in inglese, Honey si presenta da solo e chiede di
parlare a quattr’occhi con Shandong ma, a causa del suo atteggiamento
arrogante, quest’ultimo lo spinge sotto una macchina, uccidendolo.
Nella seconda metà del film, la gang di Honey attua la sua vendetta e
uccide Shandong
durante una notte di piogge monsoniche. In quella stessa
notte, il padre di Sir viene prelevato dalla polizia perché sospettato di
essere coinvolto con il partito comunista. Dopo la morte di Honey, Ming cade
malata e per alcuni giorni non si fa vedere. Una volta tornata a scuola, Sir le
dichiara di volerle stare accanto e proteggerla, i due si riavvicinano e
cominciano una relazione. Ming però gli rivela di avere dei flirt anche con
altri maschi, tra cui il medico da cui è in cura sua madre, cosa che turba
profondamente il ragazzo. Sir, che nel frattempo ha stretto una profonda amicizia
con Ma, comincia a mostrare un atteggiamento sempre più insofferente e ribelle
nei confronti della scuola e degli adulti. Il padre, finalmente rilasciato
dalla polizia, è costretto a chiedere perdono al preside perché il figlio non
venga espulso, ma la reazione di Sir davanti all’umiliazione del padre rende
l’espulsione inevitabile. Sir si dedica allora a studiare per l’esame
d’ammissione alla scuola diurna, in modo da rendere orgoglioso il genitore, ma in
tal modo potrà passare meno tempo con Ming.
La madre di Ming, che ha perso il lavoro, viene assunta dai genitori di Ma e comincia a vivere con la figlia in casa loro, e questo fa sì che Ming e Ma si avvicinino molto. Sir comincia così a sospettare che Ming lo tradisca con Ma, e mette in guardia l’amico. Una sera, deciso a sfidare apertamente Ma, ruba un pugnale a Cat e aspetta il rivale all’uscita da scuola, ma incontra invece Ming. Dopo una discussione con lei, in un impeto di rabbia, la accoltella a morte.
A Confucian
Confusion (1995) Mahjong (1996) La
commedia esistenziale Yi Yi/ A One and a Two (2000) è un’amara riflessione
sul senso della vita stracarica di considerazioni filosofiche. Significativo il
fatto che il regista tenda ad assegnare principalmente al bambino la parte del
filosofo. È infatti questo personaggio a pronunciare frasi come: “Tu non puoi
vedere quel che vedo io e io non posso vedere quel che vedi tu”. L’azione è
incorniciata dal coma della nonna, prendendo le mosse da ciò che ha causato
quello stato e terminando con la morte della donna. Quest’ultima non ricopre un
ruolo attivo nella vicenda ma è il perno attorno a cui ruotano gli altri
personaggi e le questioni morali e psicologiche che li affliggono. I membri
della famiglia non riescono a comunicare tra loro, perciò parlano con lei, che
non può ascoltarli, e solo con lei discutono dei loro problemi. La donna è la
rappresentante di una moralità che va spegnendosi, ma allo stesso tempo sprona la
famiglia a conservare quei principi. Come di consueto, il film ha una
bellissima fotografia. In più, Yang impiega in maniera eccellente le vetrate
delle finestre per raddoppiare le dinamiche della scena: sovrapponendo il
riflesso o la rifrazione di un altro ambiente all’azione principale, Yang
fornisce ai personaggi un contesto più ampio rispetto alla stanza o all’ufficio
in cui si muovono. Una donna ha una crisi in un ufficio all’interno di un
grattacielo e noi, grazie alla finestra, vediamo (e sentiamo) le affollate
strade della città. Il padre è in ufficio e noi vediamo (e sentiamo) la segretaria
che, fuori, parla con un’amica al telefono. Yang è un maestro del
dettaglio. Fin dall’inizio la trama principale si intreccia con una miriade di
sottotrame quasi impercettibili: il ragazzino tormentato dalle bambine, la
ragazza che spia dalla finestra gli incontri amorosi dell’amica, il padre che
si imbatte nella donna che è stata il suo primo amore, etc. La causa scatenante
del tragico episodio (il sacco della spazzatura che la ragazza ha dimenticato
di buttare) viene mostrata solo per un secondo. Nemmeno Hitchcock era tanto parsimonioso
ed efficiente nell’utilizzo dei “segnali”. Gli eventi più
drammatici, dal ricovero della nonna fino all’omicidio, non sono mai
enfatizzati. Si risolvono in una manciata di secondi e, spesso, veniamo a
sapere che è accaduto qualcosa di grave solo perché vediamo un’ambulanza o una
macchina della polizia. Una manciata di secondi ed è tutto finito. Da lì in poi,
Yang comincia a seguire per giorni e giorni gli effetti di quegli eventi. Ma
Yang è un maestro anche nel dirigere gli attori e nel costruire le scene. Ogni
singolo dettaglio è importante così come ogni personaggio in scena, per quanto
secondario possa sembrare. Ogni scena viene costruita con dovizia, come in un
quadro di Rembrandt. È il giorno del
matrimonio di A-Di, fratello di NJ, con la donna che porta in grembo suo
figlio, ma la sua anziana madre, Xiao Yen, non è felice. La precedente
fidanzata di A-Di si è presentata al matrimonio senza essere stata invitata e ha
fatto una scenata davanti all’anziana donna. Sono in molti, tra parenti e
amici, a pensare che l’attuale sposa abbia rubato A-Di alla rivale e la stessa
Xiao Yen sembra dispiaciuta per l’intera faccenda, tanto che, a un certo punto,
chiede di essere accompagnata a casa. Le ragazzine della famiglia si divertono
a tormentare Yang-Yang, il figlio di NJ. L’altra sua figlia, Ting Ting, è una
ragazza timida e silenziosa.
Una volta a casa, assiste dal balcone all’incontro
tra la sua migliore amica Lili (che vive nell’appartamento a fianco) e il suo
ragazzo Fatty. Così, quando le viene detto di andare a buttare la spazzatura,
scorda un sacco dell’immondizia in balcone. Nel tornare al matrimonio dopo aver
accompagnato a casa la suocera, NJ si imbatte per caso nel suo primo amore,
Sherry. I due non si vedono da anni, dall’epoca in cui NJ è scomparso senza
lasciare spiegazioni. Sherry ora vive negli Stati Uniti. NJ, rimasto di stucco,
non riesce a dire una parola quando Sherry gli chiede rabbiosa perché non si
sia più presentato al loro ultimo appuntamento. Una volta tornato al banchetto
nuziale, Yang Yang si vendica delle bambine e dei loro dispetti. La nonna viene
ritrovata priva di conoscenza vicino ai bidoni dell’immondizia e portata in
ospedale. Nessuno sa perché sia scesa in strada (tranne Ting Ting, che sa di
aver dimenticato un sacco in balcone). La famiglia, dopo il matrimonio, si riunisce
una seconda volta per l’incidente. La moglie di NJ, Min Min, è una donna mediocre,
e suo fratello A-Di, che non brilla per intelligenza, deve dei soldi al cognato.
Ting Ting e Yang Yang sono due bravissimi figli. Quella di NJ è una tipica
famiglia di classe media. A scuola, Yang
Yang continua ad avere problemi con le ragazze, che lo tormentano. Lui non può
far altro che difendersi e, quando possibile, prendersi una rivincita. Una
delle ragazze viene chiamata “la Concubina” perché è la favorita del professore
(e, forse, persino qualcosa di più). Lili vive da sola
con la madre, una dirigente d’azienda, e suona il violoncello. È molto più aperta
di Ting Ting e molto più esperta in fatto di uomini, come del resto sua madre,
che ha diverse frequentazioni. NJ e A-Di
lavorano per un’azienda che, per stare a galla, ha un impellente bisogno di
trovare nuove idee. Una possibilità è quella di collaborare con un genio dei
videogiochi, il giapponese Ota. A-Di rincontra la
sua vecchia fidanzata Yun Yun, ma solo per sistemare delle questioni
finanziarie. La nonna, che non
ha ancora ripreso conoscenza, viene riportata a casa. Su consiglio del medico,
che raccomanda loro di parlare all’anziana in modo da mantenere il suo cervello
attivo, i vari membri della famiglia si alternano a turno al suo capezzale
rivolgendosi a lei anche se non può rispondere. Ting Ting si sente in colpa per
aver dimenticato la spazzatura e pensa che la nonna non si svegli perché non
l’ha ancora perdonata. La ragazza è
testimone della rottura tra Lili e Fatty e della vita promiscua che conduce la
madre dell’amica. Nel parlare
d’affari con Ota, NJ scopre che l’uomo è una persona straordinaria, una sorta
di filosofo (“Non viviamo mai lo stesso giorno due volte”, “Come facciamo a non
essere spaventati quando ci alziamo al mattino?”) che sa persino suonare
Beethoven al piano. La moglie di NJ,
che non riesce a trovare nulla da dire alla madre che giace in coma davanti a
lei, ha un esaurimento nervoso: è moglie e madre, eppure si rende conto che la sua
vita è vuota. Decide così di trascorrere un periodo di tempo in un tempio
Buddhista. Yang Yang ha
trovato un nuovo passatempo: fotografare le persone di spalle, ritraendo quella
parte di loro che non possono vedere. Le ragazze continuano a vessarlo e il professore
continua a sfruttare la Concubina per metterlo nei guai. Lui però, di tanto in
tanto, riesce a prendersi una rivincita. Lili ha un nuovo
ragazzo e quello vecchio, Fatty, usa Ting Ting per mandarle delle lettere. Ma Lili
rimane indifferente e la stessa Ting Ting si stufa presto di fare da tramite. A-Di ha un
disperato bisogno di soldi e chiede aiuto alla sua vecchia fiamma, Yun Yun, con
la quale finisce a letto. Lili scopre che
la madre va a letto con il suo maestro di musica e dà in escandescenze. Alla nascita del figlio
di A-Di la famiglia si riunisce di nuovo, ma Yun Yun rovina tutto presentandosi
ancora senza essere stata invitata. Questa volta, la moglie di A-Di si infuria
e la caccia via, e la cosa provoca una rissa tra gli uomini. Più tardi, tornato
a casa, A-Di ha un crollo e viene ritrovato svenuto a terra, per quanto la
scena sembri suggerire quasi un tentativo di suicidio. NJ raggiunge
Tokyo per incontrare Ota. Ma non è quello l’unico scopo del viaggio. Ha infatti
appuntamento con Sherry, che sta arrivando dagli Stati Uniti solo per
incontrarlo. Allo stesso tempo, a Taiwan, l’ex ragazzo di Lili comincia interessarsi a Ting Ting e le chiede di
uscire insieme. I due appuntamenti procedono in parallelo. NJ e Sherry
ricordano il loro primo appuntamento mentre Ting Ting e Fatty vivono il loro.
L’uno si rispecchia nell’altro. L’esperienza che Ting Ting sta vivendo ora è
quella che Sherry ebbe con suo padre quando era giovane. Ma anche Yang
Yang si è innamorato di una delle ragazze della scuola, ed è proprio la
Concubina. Dopo averla vista nuotare nella piscina della scuola, il ragazzino
comincerà ad esercitarsi a trattenere il respiro immergendo la faccia nel
lavandino del bagno. NJ e Sherry
dormono in camere separate. Sherry è infelice e si rammarica ancora che lui l’abbia
lasciata. NJ, da par suo, ammette di non aver mai amato nessun’altra. L’appuntamento di
Ting Ting si conclude come quello di Sherry con suo padre anni prima. Fatty la
porta in un albergo ma, una volta in camera con Ting Ting, estremamente timida
e intimorita, il ragazzo non riesce a far altro che scappare, e lei capisce che
in realtà non era davvero innamorato. A cena, Ota incanta
NJ con le sue doti di illusionista, dimostrandosi una volta di più un uomo
dall’animo nobile. NJ, però, riceve una chiamata dei suoi soci che lo informa
della decisione di firmare con un’altra azienda, la quale, banalmente, imita i
prodotti di Ota. La notizia fa infuriare e indignare NJ, che considera Ota un
uomo onesto a differenza dei suoi soci privi di dignità. Quando NJ decide di
ripartire, scopre che Sherry ha lasciato l’hotel senza salutarlo. Una volta a casa,
NJ ha un malore mentre è in cucina. Yang Yang si getta in piscina vestito e per
poco non affoga. Ting Ting ha un discussione con Fatty che, visibilmente
scosso, finisce per urlarle contro. Con l’aiuto di
Yun Yun, il goffo A-Di riesce finalmente a ripagare il debito che ha con NJ. Il
giorno seguente Ting Ting comprende il motivo per cui Fatty era tanto sconvolto
e aggressivo: il ragazzo viene infatti arrestato per l’omicidio dell’amante di
Lili.
L’uomo, un professore d’inglese, aveva una storia non solo con Lili, ma
anche con la madre della ragazza.
Ting Ting ne esce affranta e traumatizzata.
È questa la “vita vera” di cui parlava Fatty. Ting Ting, invece, vive ancora in
un mondo di sogni (proprio come Sherry prima di lei). Ting Ting fa un
sogno in cui sua nonna si è svegliata e le dona un fiore di carta, lo stesso
fiore che la ragazza ha in mano quando si risveglia. La nonna è morta e lei capisce
di essere stata finalmente perdonata. L’accordo con
l’imitatore di Ota si rivela un fallimento e i soci chiedono a NJ di riprendere
il suo posto nella società. Sua moglie fa ritorno dal tempio Buddhista. Al
funerale, la famiglia si trova nuovamente riunita. Yang è morto nel 2007
all’età di 59 anni.
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