- Dalla pagina su Buddy Bolden di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Durante il primo decennio del XX secolo, le bande di ottoni di New Orleans si sfidavano in contesti pubblici che mettevano in risalto i virtuosi. La tromba di Charles “Buddy” Bolden (New Orleans, 1877) divenne leggendaria, così come i suoi arrangiamenti (ottoni che suonavano musica blues), così come la sua divisione dei ruoli strumentali (la cornetta che guidava la melodia, il trombone che forniva un contrappunto di basso e il clarinetto che danzava intorno alla melodia in tono più acuto), così come il suo repertorio (Make me a Pallet on the Floor, The House Got Ready, Bucket's Got a Hole In It, Buddy Bolden's Blues), ma nel 1907 fu rinchiuso in un ospedale psichiatrico (schizofrenia) prima di poter registrare la sua musica.
La band di Bolden fu probabilmente la prima band di New Orleans a dare veramente importanza all'improvvisazione. Il suo stile era l'epitome dell'"hot jazz", in contrapposizione allo "stile downtown" dei creoli.

Bolden morì nel novembre 1931, all'età di 54 anni.


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