- Dalla pagina su Stanley Clarke di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Stanley Clarke (Filadelfia, 1951) ÃĻ stato uno dei bassisti che ha creato un linguaggio per il basso elettrico nel contesto della musica fusion. Dopo aver cominciato con Pharoah Sanders (1971) e soprattutto Chick Corea (1972), Clarke ha trasformato il basso elettrico in una forza della natura, sia in termini di potenza percussiva che di spettro cromatico. Le sue composizioni erano ambiziose: Sea Journey di 16 minuti su Children of Forever (dicembre 1972), che vedeva ancora Chick Corea alle tastiere; Life Suite di 14 minuti su Stanley Clarke (1974), pesantemente arrangiato; Concerto for Jazz-rock Orchestra di 14 minuti su Journey to Love (1975).
School Days (giugno 1976) fu un successo, grazie a Life Is Just A Game di nove minuti e all'orecchiabile School Days.

Il doppio LP I Wanna Play For You (settembre 1979) segnÃē la transizione dalla vecchia progressive fusion (ancora rappresentata dai nove minuti di Quiet Afternoon) alla musica elettronica pop-soul-funk inventata dal tastierista George Duke.
Quest'ultima divenne la sua preoccupazione principale durante gli anni '80, in particolare nel gruppo funk The Clarke/Duke Project (1981).

Clarke recuperÃē un briciolo di dignità con If This Bass Could Only Talk (1988).

The Rite of Strings (aprile 1995) fu una collaborazione completamente acustica con Jean Luc Ponty e Al DiMeola.


- Torna alla pagina su Stanley Clarke di Piero Scaruffi -