- Dalla pagina sui Dead Cat Bounce di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Fondati alla fine degli anni '90 a Boston dal sassofonista Matt Steckler, assieme a tre colleghi sassofonisti (anche al flauto e al clarinetto) e una sezione ritmica, i Dead Cat Bounce (da non confondersi con il duo italo-france dei Dead C.A.T. Bounce) si muovevano a cavallo tra l'hard bop cerebrale di Charles Mingus e il World Saxophone Quartet su Lucky by Association (Chonsky, 1998), Terms of use (Chonsky, 2001) e Home Speaks to the Wandering (Innova, 2004).

Chance Episode (Cuneiform, 2011) ÃĻ piÃđ di una semplice esibizione call and response tra le quattro ance (il leader, Charlie Kohlhase, Terry Goss e Jared Sims). In realtà vanta un paesaggio complesso: le melodie innestate nel geometrico Food Blogger, il flauto neoclassico di Salvation & Doubt, il marziale e sinistro Tourvan Confessin' e soprattutto il febbrile e pan-etnico Township Jive Revisited.

I brani piÃđ lunghi consentono anche libertà narrative.
Far From The Matty Crowd ÃĻ di fatto una suite in piÃđ parti incorniciata da due movimenti propulsivi e simili a fanfare tramite un intermezzo etereo e una parodia spiritosa in stile cabaret. Il camaleontico Salon Sound Journal fonde swing da big band, un assolo di flauto pastorale, un ritmo latino danzante, scarabocchi post-rock e un finale hard bopping. Il riflessivo e cromatico Bio Dyno Man rimbalza come un elastico quando meno ce lo si aspetta. Il leitmotiv di Silent Movie Russia 1995 suona come una colonna sonora malinconica degli anni '60, prima che un clarinetto da circo lo spinga in un territorio giocoso e irriverente alla Frank Zappa.

Dopo lo scioglimento dei Dead Cat Bounce, Matt Steckler ha lanciato un nuovo progetto con Persiflage (2005), con Lonnie Plaxico (basso), Pheeroan Aklaff (batteria) e Michael Cain (pianoforte).

Matt Steckler ha poi utilizzato il soprannome Matty Stecks ​​per diversi album: Night Cravings (aprile 2012), con Curtis Hasselbring (trombone), Todd Neufeld (chitarre), Dave Ambrosio (basso) e Satoshi Takeishi (batteria e percussioni); Long Time Ago Rumble (aprile 2019), con Keith Price (chitarre), Matt Kozicki (bassi), Eric Platz (batteria e percussioni), Leanne Zacharias (violoncello), Catherine Wood (clarinetto), Jeff Presslaff (pianoforte e tastiere) e le cantanti Megan Demarest, Hannah Fearn e Lenya Wilks; l'EP solista Matteleine (giugno 2021); Garden Variety (luglio 2022), con Jeff Presslaff (pianoforte), Eric Platz (batteria) e James Hamilton (basso).


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