- Dalla pagina su Frode Gjerstad di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Rocco Stilo e Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il suonatore di ance norvegese Frode Gjerstad (1948) iniziÃē la sua carriera alla fine degli anni '70 suonando clarinetto, sassofono e flauto, e iniziÃē una collaborazione con John Stevens nel 1981 come membro dei Detail, registrando Forwards And Backwards (ottobre 1982).

Gjerstad e Stevens registrarono poi i duetti di Sunshine (marzo 1984) e In Time Was (luglio 1986), una collaborazione con Bobby Bradford.

La piece da 43 minuti di Day Two (ottobre 1982) documenta il trio composto da Frode Gjerstad (sassofono tenore e soprano), Johnny Mbizo Dyani (contrabbasso) e John Stevens (batteria).

Nel 1987 Gjerstad formÃē il grande ensemble Circulasione Totale Orchestra, che riuniva, tra gli altri, il trombettista Bobby Bradford, il pianista Eivin One Pedersen, i batteristi Hamid Drake e Paal Nilssen-Love, i bassisti Ingebrigt Haker Flaten e Nick Stephens, ancora Stevens, i percussionisti Kevin Norton e Louis Moholo e il suonatore di strumenti a fiato Sabir Mateen.
L'ensemble pubblicÃē Accent (ottobre 1987), Enten Eller (agosto 1992), Recycling Grieg (maggio 1995), che raccoglie rielaborazioni del compositore classico norvegese, Borealis (febbraio 1998), Open Port (maggio 1998), contenente la suite di 48 minuti Yellow Bass And Silver Cornet in memoria di John Stevens, il cofanetto live triplo disco Bandwidth (luglio 2008) e il doppio disco PhilaOslo, che raccoglie due monumentali tracce da 70 minuti, Phila (gennaio 2010) e Oslo (marzo 2011).

Ism (luglio 1998) fu invece il suo primo album solista di sassofono contralto.

I Calling Signals, un suo altro progetto, pubblicarono Calling Signals (novembre 1996), con il chitarrista Hasse Poulsen e la sezione ritmica di Moholo-Moholo e Nick Stephens; Dreams In Dreams (gennaio 2005) con Eivin One Pedersen (fisarmonica), Nick Stephens (basso) e Paal Nilssen-Love (batteria); Live In The UK (agosto 2005), in cui Tony Marsh sostituÃŽ Nilssen-Love; From Cafe Sting (marzo 2007), con Louis Moholo-Moholo alla batteria; From Cafe Oto (dicembre 2008), senza batteria, con Lol Coxhill al sassofono soprano; A Winter's Tour (dicembre 2009), con Jon Corbett alla tromba e al trombone.

Il suo Trio comprendeva diverse formazioni, inizialmente con Wilber Morris (basso) e Rashid Bakr (batteria) su A Sound Sight (settembre 1997).
Poi con la sezione ritmica di William Parker (basso) e Hamid Drake (batteria) su Remember To Forget (ottobre 1997), Ultima (stessa sessione) e The Other Side (gennaio 2000).
Poi Nilssen-Love e Oyvind Storesund in The Blessing Light (settembre 2000), Last First (novembre 1999), Sharp Knives Cut Deeper (dicembre 2001), in cui ha suonato anche Peter Broetzmann come ospite, St. Louis (ottobre 2002), Mothers & Fathers & (febbraio 2005), Nothing Is Forever (maggio 2007).
Per Mir (settembre 2010) Storesund fu sostituito da Jon Rune Strom, seguito da East Of West (aprile 2011), Hide Out (agosto 2011), Russian Standard (dicembre 2013), Miyazaki (maggio 2014), At Constellation (novembre 2014), con Steve Swell come ospite, contenente i 29 minuti di Con e i 23 minuti di Ation, e Steam In The Casa (novembre 2015).

Il quartetto di Gjerstad ha prodotto due album: Ikosa Mura (settembre 1997), assieme al batterista Pheeroan akLaff, il pianista Borah Bergman e il trombettista Bobby Bradford; e Through The Woods (stesso mese e stesso anno, ma un'altra sessione).

Gjerstad organizzÃē anche un quartetto di violoncelli con Nilssen-Love e i violoncellisti Fred Lonberg-Holm e Amit Sen, registrando l'album omonimo (ottobre 2005).

Il progetto del trio Instinctual Eye, insieme a Kevin Norton al vibrafono e Nick Spethens al basso, registrÃē nel novembre 2005 Born In Brooklyn.

In tutti questi album, e anche nelle sue numerose collaborazioni, il suo sound era sempre caratterizzato da improvvisazioni libere e sperimentali, ma un po' rock con la sua Circulasion Totale Orchestra.

Ha inoltre registrato: The Houdan (FMR, 2017), che documenta quattro tracce (in particolare la traccia del titolo di 20 minuti) estratte dal concerto registrato dal vivo nel luglio 2017 al sax con Fred Lonberg Holm (violoncello ed elettronica), la loro seconda esperienza come duo per FMR (la prima ÃĻ stata Tistel del 2011); e Nearby Faraway (PNL, 2017), in cui Gjerstad suona sassofoni contralto e basso, clarinetto Bb e contrabbasso, in una collaborazione con Paal Nilssen-Love (batteria asba) in una sessione in studio del settembre 2016 che raccoglie nove brani, per lo piÃđ brevi e improvvisati, registrati, dicono i crediti, come tributo al fisarmonicista e pianista norvegese Eivin One Pedersen, scomparso nel 2012.

Il cofanetto di quattro dischi Frode Gjerstad With Hamid Drake And William Parker (giugno 2017) contiene quattro lunghe improvvisazioni.

Narvesen ha collaborato con Alexander Von Schlippenbach in Interweaving (luglio 2016).

Moons Of Saturn (maggio 2017) vede la partecipazione di Itzam Cano al basso e Gabriel Lauber alla batteria.

Bop Stop (Clean Feed, 2018) documenta un'esibizione dal vivo del Frode Gjerstad Trio con il trombonista Steve Swell.

Live At Tou (novembre 2018) vede la partecipazione di Frode Gjerstad ai sassofoni contralto e tenore, flauto e clarinetto in si bemolle, e di Dag Magnus Narvesen alla batteria e alle percussioni.

Il trio composto da Frode Gjerstad (sassofono contralto; clarinetto), Fred Lonberg-Holm (violoncello) e Matthew Shipp (pianoforte) ha registrato Season Of Sadness (settembre 2018).

Blue Cat (giugno 1991) ÃĻ stato registrato da Bobby Bradford (cornetta), Frode Gjerstad (sassofono contralto), Kent Carter (basso acustico) e John Stevens (batteria).

Nel 2013 Frode Gjerstad ha avviato il progetto Tipple con Kevin Norton (batteria e vibrafono) e David Watson (chitarra elettrica), un trio documentato da No Sugar On Anything (aprile 2013), Live At Elastic Arts (settembre 2015) e Cartoon Heart (settembre 2018).

Frode Gjerstad (sassofono contralto, clarinetto in mib), Fred Lonberg-Holm (violoncello, elettronica), Steve Swell (trombone) e William Parker (basso, tuba, cornetta, flauti) hanno registrato Tales From (settembre 2019).

Twenty Fingers (dicembre 2020) vede la partecipazione di Frode Gjerstad al sassofono contralto e al clarinetto e di Isach Skeidsvoll al pianoforte, e contiene il brano Fourth Hand (18 minuti).

Detail 90 (novembre 1990) contiene due tracce lunghe un lato dei Detail, un trio con Kent Carter (basso) e John Stevens (batteria).

Frode Gjerstad (sassofono contralto, flauto contralto e clarinetto Bb), Kalle Moberg (fisarmonica) e Paal Nilssen-Love (gong) hanno registrato l'improvvisazione di 49 minuti di Time Sound Shape (maggio 2021).

Hinna, il duo con il batterista Dag Magnus Narvesen, ÃĻ documentato in Gausel (agosto 2021), in cui il leader ha suonato sax contralto, clarinetto Bb e flauto contralto.

La Circulasione Totale Orchestra ÃĻ tornata con Coming From (giugno 2022), con Gjerstad al clarinetto B-flat e al sax contralto, Erlend Strand Rolfsen alla tromba, Kristian Enkerud Lian alla chitarra e al banjo, Laurits Husa ai fiati e al trombone basso e Michael Lee alla batteria.

Broken Compass (marzo 2023) vede nuovamente Gjerstad al sassofono contralto e al clarinetto Bb, Isach Skeidsvoll al pianoforte e Ole Mofjell alla batteria.

Frice (agosto 2022) documenta il quartetto composto da Bobby Bradford (cornetta), Frode Gjerstad (sassofono contralto e clarinetto Bb), William Roper (tuba, trombone e piccoli strumenti, voce) e Alex Cline (batteria).

Stavanger 9 9 2024 (settembre 2024) documenta improvvisazioni con la pianista Margaux Oswald, residente a Copenaghen, e il batterista norvegese Ivar Myrset Asheim.

Un trio con Alexander von Schlippenbach (pianoforte) e Dag Magnus Narvesen (percussioni) ha registrato Seven Tracks (gennaio 2024).


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