- Dalla pagina su Gary Thomas di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il sassofonista tenore e flautista Gary Thomas (1961) si affermÃē negli anni '80 come uno dei solisti piÃđ dissonanti della propria generazione, soprattutto in contesti piuttosto caotici come l'accompagnamento elettronico di chitarra, tastiere, basso e batteria su Seventh Quadrant (aprile 1987) e Code Violations (luglio 1988).
ContinuÃē a contrastare la tradizione jazzistica con By Any Means Necessary (maggio 1989), che vedeva la partecipazione (tra gli altri) del sassofonista contralto Greg Osby, del tastierista Geri Allen, del chitarrista John Scofield, del bassista Anthony Cox e della percussionista Nana Vasconcelos, e The Kold Kage (giugno 1991), che sperimentava con sintetizzatori, giradischi e rap, dimostrando sempre una passione per territori inesplorati.


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