- Dalla pagina su James Carter di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il sassofonista tenore nato a Detroit James Carter (1969), trasferitosi a New York nel 1988 e già una star da adolescente, si affermÃē come uno degli stilisti anonimi della sua generazione con J.C. on the Set (aprile 1993), suonando tenore, contralto e baritono in un quartetto con pianoforte, basso e batteria (in particolar modo col brano di 14 minuti Blues For A Nomadic Princess).
Dopo una serie di raccolte di brani standard di successo ma piuttosto noiosi, Carter flirtÃē con il funk e con il rock su Layin' in the Cut (giugno 2000), accompagnato dal chitarrista rock Marc Ribot, dal bassista Jamaaladeen Tacuma e dal batterista Calvin Weston.
- Torna alla pagina su James Carter di Piero Scaruffi -