- Dalla pagina su Okkyung Lee di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

La violoncellista di origine coreana Okkyung Lee (Daejeon, 1975) si è trasferita a New York nel 2000 e ha suonato in album di Butch Morris, Zeena Parkins, Marc Ribot, Elliott Sharp, John Zorn, Nels Cline, Anthony Coleman, Mark Dresser, Shelley Hirsch, Vijay Iyer, Eyvind Kang, nonché in album di musicisti rock come Badawi, Thurston Moore, Ikue Mori e Jim O'Rourke.
Il suo primo album ha già dimostrato che era una delle violoncelliste più creative della sua generazione: Nihm (Tzadik, 2005) contiene collaborazioni con il batterista John Hollenbeck del Claudia Quintet, il musicista elettronico Ikue Mori, il clarinettista Doug Wieselman, il bassista Trevor Dunn dei Faith No More, il percussionista Tim Barnes, la pianista Sylvie Courvoisier e l'arpista Shelley Burgon.

I Saw The Ghost Of An Unknown Soul And It Said (Ecstatic Peace, 2008) contiene sei improvvisazioni soliste registrate nel 2006.

Noisy Love Songs (Tzadik, 2010) era sostanzialmente una continuazione di Nihm, con Ikue Mori, John Hollenbeck, il musicista elettronico Satoshi Takeishi, il pianista Craig Taborn, il trombettista Peter Evans, il violinista Cornelius Dufallo e il bassista Chris Tordini.

Anicca (2011) è stata una collaborazione con il cantante d'avanguardia Phil Minton.

The Bleeding Edge (maggio 2010) è stata una collaborazione con il sassofonista Evan Parker e il trombettista Peter Evans, registrata in una chiesa.

White Cable, Black Wires (maggio 2011), registrato in una cappella londinese, è stata una collaborazione con il contrabbassista John Edwards.

Cold / Burn (2012) è stata una collaborazione con la chitarrista Anla Courtis, l'organista Jon Wesseltoft e il violinista Spencer Yeh dei Burning Star Core.

Le nove improvvisazioni soliste di Ghil (giugno 2012) hanno invece continuato il programma di I Saw The Ghost.

Wake Up Awesome (2013) è stata una collaborazione con il violinista Spencer Yeh dei Burning Star Core e il musicista elettronico Lasse Marhaug dei Jazzkammer.

Live At Cafe Oto (novembre 2015) documenta improvvisazioni con il chitarrista Bill Orcutt.

La piece di 36 minuti in Amalgam (aprile 2014) è stata una collaborazione dal vivo tra Okkyung Lee al violoncello e Christian Marclay ai giradischi.

Dahl-Tah-Ghi (giugno 2013)

Trokaan (marzo 2013), che include il brano di tredici minuti Exp (aprile 2011), è stata una collaborazione con il pianista Achim Kaufmann e il trombettista Axel Doerner.

La piece di 19 minuti in Piper (2014), registrato nel 2010, è stato un duetto con l'organista Jon Wesseltoft.

Live At White Cube (marzo 2015) documenta un'improvvisazione dal vivo con la London Sinfonietta.

Live At Stone (maggio 2014) è stata una collaborazione con il batterista Chris Corsano e il chitarrista Bill Nace.

Cheol-Kkot-Sae/ Steel-Flower-Bird (ottobre 2016), con John Butcher (sassofoni), Jae-Hyo Chang (percussioni tradizionali coreane), John Edwards (basso), Song-Hee Kwon (canto pansori), Lasse Marhaug (elettronica) e Ches Smith (percussioni e vibrafono), è stato perlopiù dedicato al brano di 38 minuti Cheol-Kkot-Sae.

Speckled Stones And Dissonant Green Dots (Notice, 2018), registrato nel 2017, contiene due brani per violoncello, computer e sintetizzatore.

La piece di 40 minuti in The Air Around Her (febbraio 2016) è stata una collaborazione dal vivo con Ellen Fullman. Ha suonato in registrazioni di Laurie Anderson, John Zorn, David Behrman, Vijay Iyer, Jim O'Rourke, ecc.

Il Yeo-Neun Quartet, formato da Lee nel 2016 con Maeve Gilchrist (arpa), Eivind Opsvik (contrabbasso) e Jacob Sacks (pianoforte), ha debuttato con Yeo-Neun (gennaio 2019).
Na-Reul (ottobre 2020) è un album solista composto durante la pandemia di Covid-19.

Play Paris And Glasgow (settembre 2016) contiene due improvvisazioni (di un lato ciascuna) di Okkyung, Lee (violoncello) e Bill Orcutt (chitarra elettrica).

Just Like Any Other Day (2025) è stato composto con tastiere e computer, senza violoncello.


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