- Dalla pagina su Lyle Mays di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Lyle Mays (Wausaukee, 1953), tastierista tanto brillante al pianoforte acustico quanto al sintetizzatore, più famoso come chitarrista di Pat Metheny (e compositore di metà dei suoi classici), ha messo in mostra la sua articolata ed elegante arte contrappuntistica nei 14 minuti di Alaskan Suite, tratta da Lyle Mays (aprile 1985), e nella suite di venti minuti Street Dreams, una miscela caleidoscopica di progressive rock, musica elettronica, new age e world music, tratta da Street Dreams (1988), mentre Fictionary (aprile 1992) era una sessione in un trio più convenzionale con il bassista Marc Johnson e il batterista Jack DeJohnette, mentre Solo (agosto 1998) era un set di “Improvvisazioni per pianoforte espanso”.

Il doppio CD The Ludwigsburg Concert (novembre 1993) documenta un'esibizione dal vivo con Bob Sheppard (sax), Marc Johnson (contrabbasso) e Mark Walker (batteria).

Ha anche composto Twelve Days In The Shadow Of A Miracle (presentato in anteprima nel 1994) per arpa, flauto, viola e sintetizzatore (registrato nel 1996 dal Debussy Trio).

Mays è morto nel febbraio 2020, all'età di 66 anni.


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